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Eventi e news: archivio 2005-2011


  • 16/12/2011, ore 00:00 - Aosta, salon de l'Hôtel des États, 8, place Émile Chanoux

    Voluntarios Internacionales de la Libertad. Antifascisti valdostani volontari nella guerra civile di Spagna (1936-1939), di Gianpaolo Giordana

    Istituto storico della Resistenza Institut d’histoire de la Résistance e della società contemporanea et de la société contemporaine in Valle d’Aosta en Vallée d’Aoste E-mail: resvalleehis@libero.it www.resvallee.it via Xavier de Maistre, 24 – I – 11100 Aosta Tel. e Fax: 0039 - 0165 - 40.846 CF 8000 602 0079 Aosta, 9 dicembre 2011 C O M U N I C A T O S T A M P A Venerdì 16 dicembre 2011, alle 17h30, nella Sala dell’Hôtel des États, ad Aosta (g.c. dalla Municipalità di Aosta) (sala ex CTV e CAI), 8, piazza Émile Chanoux, l’Istituto presenta il libro di Gianpaolo GIORDANA, Voluntarios Internacionales de la Libertad. Antifascisti valdostani volontari nella guerra civile di Spagna (1936-1939), pubblicato dall’Istituto. Alla presenza dell’autore, l’incontro sarà moderato dal Presidente dell’Istituto, Senatore César DUJANY ; Alessandro PASCALE, membro del partito della Rifondazione Comunista, interverrà a sua volta. Il volume, recante la prefazione di Giancarlo « Jeannot » Pajetta, è frutto delle ricerche condotte da Gianpaolo Giordana sui combattenti volontari antifascisti valdostani nella guerra civile spagnola (18 luglio 1936 – febbraio 1939; la guerra fu poi dichiarata terminata nell’aprile del 1939). Oltre ad elementi sui volontari antifascisti italiani in Spagna, in questa guerra che è l’anticipo vero e proprio della lotta tra fascismi e democrazie della Seconda Guerra mondiale (1939-1945) Giordana ci propone le biografie dei 18 volontari antifascisti valdostani di cui, allo stato attuale, sono stati reperiti i nomi negli Archivi ; tutti figli, salvo rari casi, dell’emigrazione valdostana in Francia e tutti partiti dalla Francia per il fronte spagnolo: Per ordine alfabetico: Joseph-Ferdinand BERGER (originario di Champdepraz, dal villaggio del Luvey, a La Fabrique) ; Ferdinand BLANC (Saint-Rhémy-en-Bosses, dal villaggio del Plainay) ; Emmanuel-Paul BUILLAS (Champdepraz, dal villaggio di Hérin) ; Jean-François CHALLANCIN (Arnad, da Ville) ; Aristide Alphonse Rémy CHENUIL (Levallois-Perret, attualmente nel dipartimento degli Hauts-de-Seine, da una famiglia originaria di Pont-Saint-Martin, dal villaggio del Bosquet) ; Marius COLLIARD (Hône) ; Pantaléon Victor DALLE (Donnas, dal villaggio di Rovarey) ; Attilius Michel DOMAINE (Roisan, dal villaggio di Massinod) ; Eugène DONDEYNAZ (Aoste) ; Isidore César GADIN (Aoste) ; François Pierre GARAVET (Champdepraz, dal villaggio di Chevrère) ; Vincent André JACCOD (Introd, da Villes-Dessous) ; Jules Philibert LATELTIN (Arnad) ; Jean RUDAZ (proveniente da Brusson) ; Hilaire Joseph Marius SAUDATTO (Nus, nato au bourg) ; Jean SAVOYE (Aoste) ; Marie-Justine Pierrine VAUTHIER (Rhêmes-Saint-Georges, dal villaggio del Cachaz) ; Joseph VUILLERMIN (Brusson, nato au mas de Guillattes). Cinque sono i Valdostani che cadono per la causa repubblicana spagnola antifascista (Blanc, Dalle, Garavet, Lateltin, Saudatto) e sappiamo che sei dei 18 volontari entreranno anche nei movimenti di Resistenza e nella guerra accanto agli Alleati durante la Seconda Guerra mondiale: alcuni in Francia, altri in Italia, altri ancora in Valle d’Aosta. Marius Colliard cadrà fucilato dai fascisti a Hône il 1º settembre 1944. Altri ancora saranno fermati per qualche tempo nei campi di internamento in Francia. Tutta la popolazione è invitata.

  • 15/12/2011, ore 15:00 - Aosta, Biblioteca ddell'Istituto magistrale R.M. Adelaide", via Torino, 55

    L'esperienza nei campi nazisti di Louis Meynet

    L'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d'Aosta - Institut d'histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d'Aoste e l'Association Valdotaine des Archives Sonores (AVAS) presentano il percorso didattico curato da Stefania Roullet e Jean-Patrick Perruchon sull'esperienza di deportazione nei campi nazisti del valdostano Louis Meynet, pubblicato nel recente libro To cen pe de qué? (Tutto questo perché?), L'odyssée d'un prisonnier de guerre, a cura dell'Avas e realizzato da Albino Impérial, Adriana Meynet, Livio Munier, Jean-Patrick Perruchon, Silvana Presa e Stefania Roullet. Intervengono Abino Impérial (presidente dell'Avas), Silvana Presa (direttore dell'Istituto della Resistenza e della società contemporanea in Valle d'Aosta) e gli autori della proposta didattica Stefania Roullet e Jean-Patrick Perruchon . Nel corso dell'incontro verranno presentati alcuni spezzoni del film in DVD dal titolo To cen pe de qué?L'odyssée d'un prisonnier de guerre, realizzato da Albino Impérial, con la collaborazione di Mirko Chizzo, Adriana Meynet, Livio Munier e Carlo A. Rossi, che contiene la testimonianza di Louis Meynet. Rencontre sur l’expérience vécue dans les camps nazis par Louis Meynet ; rencontre auprès de la Bibliothèque de l’École Normale « Regina Maria Adelaide », Aoste 15 décembre 2011, de 15h00 à 17h30, sous aimable concession L’Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste — Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta et l’Association Valdôtaine Archives Sonores (AVAS) organisent une rencontre de formation pour les enseignants des Institutions Scolaires de tout degré de la Région, visant à donner des suggestions à utiliser dans le cadre de la Journée de la Mémoire 2012. Ils proposent notamment d’analyser, selon une approche didactique, l’expérience vécue par Louis Meynet (un valdôtain qui a connu les camps nazis), présentée dans l’ouvrage qui vient d’être publié par l’AVAS To cen pe de qué ? [Tutto questo per che cosa?]. L’odyssée d’un prisonnier de guerre. Le livre, qui a été préparé par Albino Impérial, Adriana Meynet, Livio Munier, Jean-Patrick Perruchon, Silvana Presa et Stefania Roullet, peut compter également sur la présence d’un DVD réalisé par Albino Impérial avec la collaboration de Mirko Chizzo, Adriana Meynet, Livio Munier et Carlo A. Rossi, qui contient le témoignage de Louis Meynet, le protagoniste de cette expérience de déportation de la Vallée d’Aoste jusqu’aux territoires occupés par le Reich (1944-1945). La rencontre se déroulera dans la bibliothèque de l’Institution Scolaire « Regina Maria Adelaide », 55, rue de Turin, Aoste, le 15 décembre 2011 de 15h00 à 17h30. Elle sera animée par Albino Impérial (président de l’AVAS), Silvana Presa (directeur de l’Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste), ainsi que par les auteurs du parcours didactique Stefania Roullet et Jean-Patrick Perruchon.

  • 17/11/2011, ore 10:00 - Aosta, sala della Biblioteca comunale Ciclo: La circolazione delle idee nell\’Ottocento

    La circolazione delle idee nell’Ottocento

    Ai dirigenti delle Istituzioni scolastiche Regione autonoma Valle d’Aosta LORO SEDI Oggetto: Attività di formazione destinate ai docenti L’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta / Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste ha organizzato per il mese di novembre 2011 le seguenti iniziative di formazione destinate a tutti i docenti della regione. - Mercoledì 9 novembre 2011 dalle ore 15 alle ore 17 presso l’Istituzione scolastica "Abbé Prosper Duc 1", Plantin, 1,Châtillon - Percorsi di scritture intorno alla guerra e alla Resistenza, intervengono Marie-Rose Colliard e Silvana Presa. - Giovedì 17 novembre 2011 dalle ore 10 alle ore 13 presso l’Auditorium della Biblioteca regionale in Aosta (2, rue de la Tour du Lépreux) - La circolazione delle idee nell’Ottocento: - 1) La circolazione delle "idee malsane": letture proibite, contrabbandieri e censori nella Valle d’Aosta della Restaurazione, interviene Andrea Désandré; - 2) "Atti" di colportori: esempi di propaganda valdese ottocentesca in Valle d’Aosta, interviene Leo Sandro Di Tommaso. Chiedo gentilmente alle SS.LL. di voler comunicare ai docenti interessati tali iniziative. La presenza agli incontri dovrà essere comunicata all’Istituto dalle Istituzioni stesse o dai docenti entro martedì 8 novembre 2011 via il seguente indirizzo di e-mail resvalleehis@libero.it, o via telefono e fax al numero 0165 / 40.846, oppure tramite comunicazione scritta all’indirizzo dell’Istituto. Ringraziando per l’attenzione e per la collaborazione, porgo i miei più distinti saluti. Il Direttore Silvana Presa

  • 19/10/2011, ore 18:00 - Aosta, salle de l'Hôtel des États, place Chanoux, 8

    La Valle d'Aosta laica e liberale. Antagonismo politico e anticlericalismo nell'età della Restaurazione. 1814-1848

    Aosta, 12 ottobre 2011 Comunicato Stampa Presentazione del volume La Valle d’Aosta laica e liberale. Antagonismo politico e anticlericalismo nell’età della Restaurazione 1814-1848 di Andrea DÉSANDRÉ Aosta, Salle de l’Hôtel des États, place Chanoux, 8, mercoledì 19 ottobre 2011, ore 18 Alla presenza dell’autore, parleranno il Senatore César DUJANY, Presidente dell’Istituto e Leo Sandro Di Tommaso, storico La componente laica e anticlericale dell’800 e del primo ’900 valdostani, minoritaria senz’altro ma politicamente e culturalmente decisiva, ha sinora riscosso scarso interesse sul piano storiografico. L’universo clericale gode di una vasta letteratura in continua espansione, quello liberale e risorgimentale deve invece accontentarsi di qualche accenno sparso qua e là in saggi di storia del giornalismo, delle istituzioni o dei ceti dirigenti. Questo libro, costato un paio d’anni di scavi archivistici, intende avviare una corsa ai ripari. Partendo dalla caduta di Napoleone, ripercorre le vicende del liberalismo nostrano fino allo sbocco rivoluzionario del 1848, e si propone di riportare alla luce tutto un mondo sommerso costretto alla clandestinità dagli apparati di dominio e repressione ristabiliti dal Congresso di Vienna e riconsacrati dalla Santa Alleanza. Quelli che separano il ritorno dei Savoia dallo Statuto albertino, sono anni duri per i liberali. Costretti a mimetizzarsi ostentando conformismo ideologico e ossequio alle restaurate autorità, si muovono circospetti, parlano a mezza bocca, si radunano in luoghi sicuri, cercano insomma di non dare nell’occhio, che allora tutto vedeva tramite l’orecchio: “agenti di polizia, sgherri e spie — ricorda Bersezio — erano una produzione favorita che pullulava da per tutto. Empivano i caffè, dove la gente si radunava a leggere i pochi giornali permessi e chiacchierare, i teatri, ogni pubblico convegno; li avevate accosto da per tutto; temevate che ogni parola sfuggitavi dalla bocca venisse raccolta dall’orecchio d’uno d’essi e il più delle volte era davvero così”. L’unico antro di libertà era la setta segreta di ascendenza massonica, dove si coltivavano luminose idealità quali il primato della ragione, l’umanitarismo cosmopolita, la tolleranza religiosa, la laicità, il costituzionalismo, la democrazia, ecc. con il fine di tradurle in progetti di rinnovamento. In superficie, quel poco di attività politica possibile era demandato a quelli che i custodi dell’ortodossia politico-ideologica definivano sprezzantemente “malpensanti”, intellettuali sensibili cioè ai principi dell’89 che nonostante le strettissime maglie delle griglie governative riuscivano a filtrare nelle istituzioni, civiche specialmente. E manovrando le leve del potere municipale, questi eredi dei giacobini potevano meglio condurre i loro attacchi contro l’autorità governativa e contro quella religiosa, le due colonne portanti su cui poggiava l’architrave del sistema politico ingegnato per arginare le loro idee e contenere i loro disegni egemonici. Una battaglia, la loro, quasi mai campale, bensì combattuta fra le righe di discorsi apparentemente innocui, dietro le quinte di provvedimenti amministrativi ordinari o tramite la muta eloquenza dei gesti simbolici. A questo complesso e sottile linguaggio teso a sfidare le autorità costituite Désandré ha dedicato un corposo capitolo della parte centrale, a cui si arriva partendo dal 1814 valdostano e percorrendo poi le pagine occupate dai riflessi locali dei moti del 1821 e delle cospirazioni mazziniane, e da cui si può proseguire, dopo una breve divagazione sulla circolazione delle idee, verso il prudente liberalismo giornalistico e letterario dei primi anni ’40 per infine raggiungere quello scopertamente politico del 1848. Così si snoda, serpeggiando fra cumuli di carte poliziesche, l’itinerario che l’autore propone di seguire per scoprire un mondo oggi paradossalmente visibile attraverso quegli stessi occhi che lo resero invisibile. __________________________________________________________________________________________ Andrea DÉSANDRÉ La Valle d’Aosta laica e liberale. Antagonismo politico e anticlericalismo nell’età della Restaurazione 1814-1848 Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta / Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste, End Edizioni, pp. 321, ill., giugno 2011, Euro 16,00=

  • 24/9/2011, ore 17:00 - Brusson (Valle d'Aosta)

    Presentazione dei due volumi (biografia; raccolta testi scelti) dedicati al canonico Joseph Bréan

    Présentation des deux volumes consacrés au chanoine Joseph Bréan (1910-1953) par Marie-Rose Colliard, enseignante détachée auprès de l'Institut d'histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d'Aoste. Presentazione dei due volumi della ricerca di Marie-Rose Colliard, insegnante distaccata presso l'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d'Aosta, dedicati al canonico Joseph Bréan (1910-1953) : 1. Un jeune prêtre au cœur valdôtain. Joseph Bréan 1910-1953 ; 2. Langages de l'âme. Recueil de textes de Joseph Bréan (1910-1953). La présentation s'insère dans le cadre des célébrations du centième anniversaire de la naissance du chanoine du chapitre de Saint-Ours Joseph Bréan et elle aura lieu à Brusson (Vallée d’Aoste) le samedi 24 septembre 2011 à 17 heures auprès de la salle des conférences des Écoles, à la présence de l'auteur Mme Marie-Rose Colliard et des autorités : le Président de la Région M. Augusto Rollandin ; l'Assesseur à l'Éducation et à la Culture M. Laurent Viérin ; le Syndic de Brusson M. Giulio Grosjacques, ainsi que M. César Dujany, président de l'Institut d'histoire de la Résistance en Vallée d'Aoste et le Prieur du Chapitre de l'Insigne Collégiale Saint-Ours Mgr Franco Lovignana. Les deux volumes ont été édités sous les auspices de l'Assessorat régional à l'Éducation et à la Culture et de la Présidence de la Région. Le Chapitre de l’Insigne Collégiale des Saints Pierre et Ours d’Aoste a gracieusement ouvert ses archives sur le chanoine Joseph Bréan, archives qui vont compléter le Fonds Joseph Bréan de l'Institut, déjà très riche en soi. Les deux archives, complétées par d'autres sources, ont été naturellement à la base de la recherche biographique et de textes de Joseph Bréan, menée par l'auteur, Mme Marie-Rose Colliard qui a enrichi les ouvrages par l'insertion de plusieurs photographies de Bréan et de l'époque, ainsi que de la bibliographie complète des écrits de Joseph Bréan (sur les 700 titres répertoriés) et sur Joseph Bréan. S'en suivra la célébration, à 18 heures, de la Sainte Messe en mémoire du chanoine Joseph Bréan. Le défilé de la Fanfare de Pont-Saint-Martin clôturera la journée. __________________________________________________________________________________________ Le chanoine Joseph Bréan (Aubervilliers 13 octobre 1910 - Aoste 14 juin 1953), illustration du Pays d'Aoste, originaire d'Arcésaz en Brusson, prêtre en 1935 et chanoine de Saint-Ours en 1939, est une des figures de proue du fédéralisme valdôtain, compagnon de l'Abbé Joseph-Marie Trèves et d'Émile Chanoux (dont il a rédigé la première biographie), résistant de la première heure. Journaliste, auteur de récits et de hagiographies, il fonde en 1947 le Cercle de culture valdôtaine, véritable suite de La Jeune Vallée d'Aoste, l'association autonomiste et fédéraliste fondée par Trèves et Chanoux en 1925 sous le fascisme. Auteur brillant et versatile, il consacre son attention surtout à l'âme de son peuple, à l'autonomisme, au fédéralisme et à la « Civilisation alpestre » qui est le titre d'un de ses plus importants essais, la civilisation de son Pays d'Aoste qui aimait d'un « amour sans borne ».

  • 13/4/2011, ore 10.30 - Verres (Aosta), Istituzione scolastica Comunità Montana Evancon 2, v, Crétier, n. 9 Ciclo: Verso il 2011 - L’Unità d’Italia e la Valle d’Aosta

    Andrea Désandré, I liberali valdostani nel Primo Risorgimento; Tullio Omezzoli, La Chiesa valdostana e l’Unità d’Italia.


  • 31/3/2011, ore 15.00 - Aosta, Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in valle d’Aosta, via Xavier de Maistre, 24, Aosta Ciclo: Verso il 2011 - L’Unità d’Italia e la Valle d’Aosta

    Valle d’Aosta e Unità d’Italia. Costruzione di un modulo didattico di storia locale

    L’incontro a carattere laboratoriale è rivolto ai docenti delle scuole medie di II ° e si completerà il 7 aprile (nella stessa sede e con lo stesso orario).

  • 24/3/2011, ore 10.30 - Aosta, Auditorium del Convitto regionale F. Chabod, v. Crétier, n. 2 Ciclo: Verso il 2011 - L’Unità d’Italia e la Valle d’Aosta

    Marco Cuaz, Risorgimento: fine della favola? Il dibattito sull’Unificazione italiana tra revisionismi storiografici e usi politici della storia


  • 16/3/2011, ore 10.30 - Verrès (Aosta), Istituzione scolstica Comunità Montana Evancon 2, via Crétier, 9 Ciclo: Verso il 2011 - L’Unità d’Italia e la Valle d’Aosta

    Laura De Canale, Echi del Risorgimento negli archivi comunali della Bassa Valle

    L’incontro è destinato in particolare ai docenti della scuola elementare e media di I° e si propone, attraverso un approccio laboratoriale, di alcuni fornire esempi su come le carte degli archivi possano essere un punto di partenza per avvicinare gli alunni alla storia, nell’intreccio tra dimensione locale e dimensione nazionale.

  • 11/11/2010, ore 10.30 - Istituzione scolastica "Comunità montana Evancon 2", Verrès (Aosta) Ciclo: Verso il 2011 - Risorgimento e Resistenza

    Le idee del Risorgimento nella Resistenza

    L’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta ha organizzato, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione e cultura della regione autonoma Valle d’Aosta - Sovrintendenza agli studi, nel quadro delle iniziative dedicate al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, un primo incontro di formazione aperto a tutti i docenti interessati, dal titolo "Il Risorgimento nella Resistenza". L’incontro, che riprende il progetto "Verso il 2011" iniziato nell’anno scol. 2009-2010, è il primo di cinque lezioni che verranno proposte ai docenti entro aprile 2011. L’iniziativa dell’11 novembre 2010 prevede una lezione di Alberto Cavaglion (Università di Firenze) dal titolo: Il Risorgimento nella Resistenza: un problema storiografico aperto. Seguirà una comunicazione di Silvana Presa:Resistenza e "Renaissance": il caso valdostano. Gli altri incontri si svolgeranno nel 2011 secondo il seguente programma: febbraio 2011, Aosta, Marco Cuaz, Il dibattito oggi su nazione e Risorgimento, lezione frontale. marzo 2011, Aosta, Marco Cuaz, La Valle d’Aosta e l’Unità d’Italia, 2 incontri laboratoriali. aprile 2011, Verrès, Andrea Désandré, I liberali valdostani durante la Restaurazione . Antagonismo politico e partecipazione alla prima fase del Risorgimento nazionale (1814-1848), lezione frontale.

  • 16/4/2010, ore 9:00 - Aosta, Auditorium Istituto per Geometri J. Brocherel, via Chambéry

    Un nouveau regard sur le Risorgimento

    L'incontro, destinato agli studenti delle classi IV e V delle scuole secondarie di secondo grado della Regione Valle d'Aosta, intende approfondire alcuni contenuti storici legati al 150° anniversario dell'Annessione della Savoia alla Francia (1860) e al 150° anniversario dell'Unità d'Italia (1861). Verranno affrontati i diversi destini di due regioni "sorelle" per tradizione storica, lingua e cultura, come casi locali che rinviano a temi di carattere generale che quindi risaltano da un'angolatura particolare. Interverranno il prof Christian Sorrel (università di Lione) che presenterà la recente opera La Savoie et l'Europe (1860-2010). Dictionnaire historique de l'Annexion, diretto da Christian Sorrel e Paul Guichonnet, Montméllian 2009, lo storico valdostano Joseph Rivolin, che descriverà la lunga relazione tra la Valle d'Aosta e la Casa Savoia fino al processo dell'unificazione italiana e lo storico Tullio Omezzoli, che ha collaborato al Dictionnaire, con la voce "Valleé d'Aoste". Introdurrà i lavori il direttore dell'Istituto Silvana Presa. L'iniziativa è organizzata dall'Istituto storico della Resistenza e della società contemporaneain Valle d'Aosta e le Bureau de coopération artistique et linguistique de l'Ambassade de France en Italie, con la collaborazione dell'Assessorato istruzione e cultura della Regione Valle d'Aosta (Sovriantendenza agli Studi e Sovrintendenza ai beni culturali).

  • 29/1/2010, ore 16:30 - Aosta, Cittadella dei Giovani, Via garibaldi, 7

    La gerbe de la Mémoire

    Nella sala Foyer della Cittadella dei Giovani insegnanti e docenti della scuola superiore di secondo grado si incontrano per presentare i diversi lavori realizzati in collaborazione con l'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d'Aosta sui temi della deportazione e della Shoah. L'iniziativa, coordinata da Marie Rose Colliard, intende socializzare i lavori delle diverse istituzioni scolastiche e fare una verifica di come si risponde all'offerta formativa dell'Istituto.

  • 22/1/2010, ore 18:00 - Aosta, Biblioteca Regionale, via Torre del Lebbroso, 1

    Razza, fede, crimine. Un video di Patrizio Vichi ispirato al caso della famiglia di Remo Jona

    Il video "Razza, fede, crimine," della durata di 24 mm, traduce, in una sintetica formula destinata sia alla divulgazione in generale sia al mondo della scuola, il caso della deportazione della famiglia di Remo Jona (Issime, febbraio 1944), inserito nel contesto dell'avvento delle leggi razziali in Italia e dello sterminio nazifascista degli ebrei. Il racconto si focalizza sul tragico destino della moglie e dei figli dell'avvocato Remo Jona, oggetto di una ricerca di Paolo Momigliano Levi, pubblicata dall'Istituto della Resistenza e della società contemporanea in Valle d'Aosta con il titolo La quotidianità negata. Da Issime ad Auschwitz. Il caso della famiglia di Remo Jona, Le Chateau, Aosta 2002. Dopo la visione del video, interverrà con l'autore Patrizio Vichi, Paolo Momigliano Levi.

  • 18/1/2010, ore 14:30 - Aosta, Biblioteca Regionale, via Torre del Lebbroso, 1

    Un treno per Auschwitz

    Conferenza di Marie Rose Colliard e Silvana Presa sulla Resistenza e sulla deportazione, con la presenza dell'ex deportata a Ravensbruek Ida Désandré

  • 11/8/2009, ore 00:00 - Perloz (Valle d'Aosta)

    Visite guidate al Museo della Resistenza di Perloz ed escursioni sul territorio

    In occasione dell’apertura estiva, il Centro di Documentazione e Museo della Resistenza "Brigata Lys" di Perloz, propone per il mese di agosto alcune visite guidate gratuite, che saranno svolte in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta. Nei giorni di martedì 4, giovedì 6 e martedì 11 agosto 2009, con appuntamento alle ore 10,00 e alle ore 15,00 davanti alla sede del Museo, in località Capoluogo, la prof.ssa Marie Rose Colliard propone ai visitatori un itinerario della Memoria tra le testimonianze e i cimeli della lotta di Liberazione, esposti nello storico edificio che fu la sede, subito dopo la guerra, della prima banda partigiana attiva nella Bassa Valle d’Aosta. A seguire, passeggiata tra le antiche case e gli edifici pubblici del Capoluogo, attraversando i luoghi dove sono vivi i ricordi dei fatti della seconda guerra mondiale, sino al santuario della Madonna della Guardia. Per la visita, della durata di circa due ore e mezza, è gradita la prenotazione telefonando al numero 338 / 94.69.052. Il nuovo allestimento del Museo della Resistenza di Perloz, aperto fin dal 2001 ed inaugurato nella nuova sede il 25 aprile 2008, è stato realizzato nel quadro del progetto INTERREG "Mémoire des Alpes – Chemins de la Liberté", che ha visto la partecipazione di studiosi ed esperti dell’arco alpino occidentale (Italia, Francia, Svizzera). Il Centro di Documentazione e il Museo sono aperti tutte le domeniche di luglio e agosto, dalle ore 14,00 alle ore 18,30. Negli altri giorni, per gruppi, è richiesta la prenotazione presso il Municipio di Perloz, telefonando al numero 0125 / 807.974

  • 25/4/2009, ore 17.00 - Biblioteca comunale Sarre (AO)

    To cen pe de qué? Tutto questo per che cosa?

    Presentazione del film Odyssée d’un prisonnier de guerre Monsieur Louis Meynet (Odissea d’un prigioniero di guerra, signor Luigi Meynet). Il film, realizzato dall’Association Valdotaine Archives Sonores ricostruisce le vicende della prigionia in Germania di un abitante della collina di Sarre, catturato per compartigianeria nell’ottobre del 1944 e deportato nei campi di lavoro a Groditz e a Berlino Spandau. Parteciperà alla presentazione l’ex deportato Luigi Meynet.

  • 24/4/2009, ore 21.00 - Saint-Marcel - Ao, Municipio

    Donne di fronte alla guerra e nella Resistenza

    L’incontro si propone di valorizzare la presenza della donna nella Resistenza in Valle d’Aosta e di allargare lo sguardo sull’esito che la guerra e la guerra civile hanno avuto sul processo di costruzione della cittadinanza. Nel corso dell’intervento l’attrice Barbara Caviglia leggerà alcuni brani selezionati dall’Istituto storico della Resistenza in Valle d’Aosta per restituire la rappresentazione che di sè le donne hanno dato della loro esperienza. Intervento di Silvana Presa. Presenta la serata la dott.ssa Antonella Grange, responsabile della biblioteca di saint-Marcel

  • 11/11/2008, ore 15:00 - Aosta - Centre resssources didactiques IRRE-vda

    I bambini e gli adolescenti nell’universo concentrazionario

    Secondo incontro destinato ai docenti della scuola secondaria di I e di II grado della regione Valle d’Aosta mirato a presentare piste di lavoro e materiali anche in preparazione del Concours national de la Résistance et de la déportation - sessione 2009. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, la Sovraintendenza agli studi della Regione e l’Irrre-vda. Terranno gli incontri Silvana Presa e Marie-Rose Colliard.

  • 30/5/2008, ore 21:00 - Verrès, Salone Bonomi in Piazza Europa

    "La politica tra passione e mestiere. Voci di vadostani impegnati del Novecento"

    Presentazione del libro di Maria Pia Simonetti "La politica tra passione e mestiere. Voci di Valdostani impegnati del Novecento". Interventi di Cesare Dujany, Presidente dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, e dell’autrice. Letture e canzoni del duo Dino Carlino e Roberto Contardo.

  • 15/5/2008, ore 11.00 - aosta salone del vescovado

    I seicento giorni della Diocesi di Aosta. La Chiesa cattolica valdostana durante la Resistenza

    Interventi del Presidente della Giunta, del Vescovo di Aosta, del Presidente dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta e dell’Autore, Alessandro Celi.

  • 9/5/2008, ore 21:00 - Saint-Vincent (Aosta)

    "Tacere... Tacere" Le donne nella Resistenza valdostana.

    L’incontro è finalizzato a dare informazioni sui parziali risultati della ricerca in corso condotta dall’Istituto storico della Resistenza in Valle d’Aosta sulla presenza delle donne nella lotta di Liberazione valdostana. Nel corso della serata verranno anche letti alcuni testi che documentano la varietà del racconto di tale esperienza. Intervento di Silvana Presa, Direttore dell’Istituto storico; letture di Barbara Caviglia. Collaborazione tra il Comune di Saint-Vincent e l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta.

  • 18/4/2008, ore 17:30 - Aosta, Salone del Vescovado, via P. de Sales, 3

    "Vescovi, clero e seminari nella diocesi di Aosta dalla fine dell’Ancien régime alla Prima guerra mondiale"

    Presentazione del saggio di Tullio Omezzoli: "Vescovi, clero e seminari nella diocesi di Aosta dalla fine dell’Ancien régime alla Prima guerra mondiale". Interverranno l’Assessore all’Istruzione e Cultura, Laurent Viérin, il vice-presidente dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, Raimondo Donzel, il Vicario generale della Diocesi di Aosta, Don Franco Lovignana, la Dott. Marta Margotti dell’Università degli Studi di Torino e l’autore, Tullio Omezzoli. Il volume ricostruisce le vicende, ma anche l’origine e la formazione del clero aostano attivo tra la fine del ’700 e i primi decenni del XX secolo: un periodo ricchissimo di eventi storici, nel quale la Valle d’Aosta ha ripetutamente cambiato "padrone" e assetto istituzionale: vicende che hanno coinvolto direttamente il clero e i suoi interessi, e hanno, reciprocamente, modulato l’intervento della Chiesa nel campo sociale e culturale.

  • 9/2/2008, ore 10h00 - Aosta

    Chabod e l’idea di Europa

    Presentazione del Cd-rom, con saggio-guida allegato, «Chabod e l’idea di Europa», di Antonella Dallou, edito da Le Château Edizioni. La presentazione dell’ipertesto avverrà ad Aosta, presso la sala conferenze della Biblioteca regionale, alle ore 10 di sabato 9 febbraio 2008, alla presenza dell’autrice, dell’Assessore regionale all’Istruzione e Cultura Laurent Viérin e dal prof. Luigi Vittorio Majocchi della cattedra Jean Monnet di Storia dell’Europa occidentale dell’Università di Pavia. Modera Silvana Presa, Direttore dell’Istituto La ricerca, promossa dall’Istituto, è rivolta particolarmente ai docenti ed agli allievi della Scuola superiore. All’interno del dibattito sulle radici storiche e culturali europee, l’ipertesto oltre a tracciare il profilo biografico-intellettuale del grande storico valdostano, dedica una ampia parte alla riflessione di Chabod sulla storia dell’idea di Europa, con una raccolta ragionata di testi storici e di fonti significative.

  • 22/1/2008, all’Espace Populaire - Via Mochet,7 - Aosta - tel 349 7897228 Ciclo: "Collettivamente memoria" all’Espace Populaire

    Collettivamente memoria

    "Collettivamente memoria" è il programma di iniziative proposto dall’Espace Populaire per il Giorno della Memoria 2008. "Collettivamente" è lo stile del lavoro di rete sotteso alle iniziative proposte e alla ricerca di Espace Populaire nel tentativo di connotare "collettivamente" ogni incontro e l’intera manifestazione realizzata in collaborazione con organizzazioni, enti e protagonisti della cultura e della cittadinanza attiva italiani. Il programma,"al femminile", è all’insegna della didattica, del protagonismo scolastico, della storia e della memoria non solo della deportazione fascista e nazionalsocialista ma anche della memoria e della storia attuali:

  • 20/11/2007, ore 15.00 - Saint-Vincent (Aosta) Auditorium dell’Istituzione scolastica tecnico, commerciale e per geometri e professionali

    Treno della Memoria 2008 - Resitenza e deportazione

    L’incontro, destinato alle classi valdostane (Liceo a indirizzo sociale di Aosta e Liceo scientifico di Pont-Saint-Martin) che aderiscono al Progetto "Treno della Memoria 2008", oltre a presentare il progetto del viaggio ad Auschwitz, cui parteciperanno i ragazzi a gennaio 2008, è finalizzato ad approfondire il rapporto tra Resistenza e deportazione e ad aprire una riflessione sul ruolo delle ideologie nel totalitarismo. Intervengono Matteo Saccani - Associazione Terra del Fuoco, Ugo Venturella - Consigliere regionale ella Valle d’Aosta, Italo Tibaldi, ex deportato a Mauthausen, Lucilla Chasseur e Silvana Presa dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta.

  • 30/3/2007, ore 09:00 - Aosta, Auditorium della Biblioteca regionale

    La Tempeta Un film sulla Resistenza in Valle d’Aosta

    Incontro di formazione per i docenti della regione sull’uso didattico del film di Marcello Vai La Tempeta. L’incontro si è proposto l’analisi critica del film fiction di Marcello Vai sulla Resistenza in Valle d’Aosta per avviare nelle scuole un’attività riflessiva sull’uso dell’immagine in una prospettiva laboratoriale. Claudio Vercelli ha illustrato alcune ipotesi di lavoro, fornendo materiali per la progettazione di possibili percorsi. Il seminario anticipa la prossima distribuzione nelle scuole del film che avrà una diffusione in occasione del prossimo 25 aprile sul territorio valdostano.

  • 26/1/2007, ore 17.00 - Aosta - Aula dell’Università della Valle d’Aosta, via dei Cappuccini, 2/A

    Giorno della memoria 2007

    Proiezione del film documentario "Ricordare" e "L’altro ieri" della regista Gabriella Romano. Segiurà un incontro dibattito con Gabriella Romano e Ginevra Tomey di Amnesty International - sezione italiana e lo scrittore storico Gianfranco Goretti. I temi trattati verteranno sulla politica repressiva del regime fascista nei confronti degli omosessuali, uomini e donne. Temi: scarto tra la soggettività e modelli sociali, ruolo della propaganda di regime, il problema delle fonti. L’iniziativa è organizzata dal Comitato regionale Arcigay della Valle d’aosta "articolo 3" in collaborzione con l?istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta ed è pstrocinata dal Comitato delle celebrazioni del sessantesimo anniversario della LIberazione e dell’Autonomia della Valle d’Aosta e dall’Assessorato alle politiche sociali e diritti del Comune di Aosta.

  • 26/1/2007, ore 21.00 - Aosta Biblioteca regionale, vuia Torre del Lebbroso, 2

    Giorno della Memoria 2007

    Proiezione dei documentari "Ricordare" e "L’altro ieri" al qaule seguirà il dibattito con la regista Gabriella Romano, lo scrittore Gianfranco Goretti e Ginevra Tomey di Amnesty International - sezione italiana. Iniziativa dell’Arcigay regionale della Valle d’Aosta "Articolo 3" in collaborazione con l’istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, con il patrocionio del comitato delle celebrazioni del sessantesimo anniversario della Liberazione e dell’autonomia della Valle d’Aosta e l’Assessorato alle Politiche sociali e diritti del Comune di Aosta

  • 23/1/2007, ore 10.00 - Aosta - Teatro Giacosa

    Alma Rosé - C’era un’orchestra ad Auschwitz

    Spettacolo teatrale di Caludio tomati con Annabella Di Costanzo e Elena Lolli. Musiche originali e strumenti: Mario Buttafava, coordinamento registico:Mauro Maggioni. Alma Rosé è unp spettacolo ispirato al libro testimonianza di Fania Fénolon, Ad Auschwitz c’era un’orchestra. La sceneggiatura riprende alcuni temi del libro realizzando una sintesi fortemente evocativa dell’esperienza concentrazionaria dell’autrice e della compagna di prigionia Alma Rosé, direttrice dell’orchestra del campo di Birkenau. L’iniziativa è organizzata dalla Presidenza del Consiglio della Valle d’Aosta in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta. Lo spettacolo, destinato agli studenti delle scuole superiori, viene replicato mercoledì 24 gennaio a Pont-Saint-Martin (Ao) alle ore 10.00

  • 17/11/2006, ore 10.30 - Aosta, Liceo classico, via dei cappuccini, 2.

    Il reportage di Gregor Ziemer, Educare alla morte. Come si crea un nazista. Propaganda e modelli educativi nella germania di Hitler

    Incontro sull’uso politico dell’educazione nella Germania Nazista e sulla propaganda statunitense del reportage di Gregor Ziemer, Educare alla morte, Come si crea un nazista, pubblicato nel 1941. Il seminario è destinato ai docenti dei vari ordini di scuola della Regione Autonoma Valle d’Aosta e vedrà la partecipazione del curatore dell’edizione del 2006 in italiano del libro, Bruno Maida e di Alberto Cavaglion

  • 11/11/2006, ore 09:30 - Aosta

    Giuseppe Lamberti Alpino ribelle. 1911-1945. Una generazione tra cinque guerre

    Comitato per la celebrazione del 60º anniversario della Resistenza e dell’Autonomia della Valle d’Aosta, Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta, Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, Fondazione Nuto Revelli, Sede regionale RAI per la Valle d’Aosta, Presentazione del volume Giuseppe Lamberti Alpino ribelle. 1911-1945. Una generazione tra cinque guerre, a cura di Gianni Bertone. Con Appendice del prof. Giorgio Rochat. Intervengono: on. Luciano Caveri, presidente della Regione Valle d’Aosta; Ernest Breuvé, presidente dell’Istituto; Giorgio Rochat, storico; Marco Revelli, presidente della Fondazione Nuto Revelli e Silvana Presa, direttore dell’Istituto.

  • 26/5/2006, ore 21:00 - Rhêmes-Saint-Georges (Valle d’Aosta)

    Saverio Tutino partigiano, giornalista e custode della memoria. Viaggio storico teatrale intorno a un protagonista del Novecento

    L’iniziativa è organizzata nell’ambito del progetto INTERREG «La Memoria delle Alpi. I Sentieri della Libertà / La Mémoire des Alpes. Les Chemins de Liberté» e intende approfondire il ruolo che l’esperienza della Resistenza ha avuto sull’attività di giornalista e scrittore di Saverio Tutino «Nerio», partigiano in Valle d’Aosta e attuale presidente dell’Archivio diaristico di Pieve di Santo Stefano.

  • 26/1/2006, ore 21.00 - Aosta

    I Dimenticati. Un'idea per ricordare

    Lettura dell'attrice Paola Roman di esperienze di categorie diverse - e spesso dimenticate - di deportati nei Lager nazisti. L'evocazione, mirata a coinvolgere i cittadini delle diverse generazioni, è accompagnata da una mostra di fotografie del Treno della Memoria del 2004 in Valle d'Aosta. Progetto di Silvia Berruto e Giovanna Capitanio. Iniziativa dell'Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in Valle d'Aosta, Presidenza del Consiglio della Valle d'Aosta e Presidenza del Consiglio della Città di Aosta