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Eventi e news: archivio 2005-2011


  • 13/12/2011, ore 15:00 - Aula Magna Ateneo Veneto, Venezia

    Franca Trentin. Una vita plurale

    Comune di Venezia- Assessorato alla produzione culturale Comune di Venezia - Cittadinanza delle donne – Centro Donna Ateneo Veneto Dipartimento studi linguistici Università Ca’ Foscari Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea Associazione per la memoria e la storia delle donne in Veneto rEsistenze Alliance française Venezia Apertura: Michele Gottardi, Presidente Ateneo Veneto Mario Isnenghi, Presidente Iveser Saluto Assessora Tiziana Agostini Relazioni Giovanni De Luna, Antifascismo e azionismo “trentiniano” Frank Rosengarten, Spunti polemici nelle Carte ritrovate di Franca Trentin Jacqueline Risset, La doppia appartenenza, linguistica e culturale Claude Perrus, Le stagioni parigine di Franca: ricordi di una testimon Stefano Agosti, La passione pedagogica di Franca Trentin Proiezione film Interventi Carlo Verri, Il carteggio Franca Trentin-Gaetano Salvemini Anna Baratto, Franca ricordata all’Istituto italiano di Parigi Gino Spadon, La lettrice a Ca’ Foscari Luisa Bellina, L’archivio di Franca Maria Teresa Sega, Conclusioni Aderiscono: ANPI Venezia FIAP Venezia CGIL Venezia Società italiana delle storiche – Venezia

  • 2/12/2011, ore 15:30 - Consiglio Regionale del Veneto, Palazzo Ferro Fini, S. Marco, 2322, Venezia

    "La differenza repubblicana. Volti e luoghi del 1848-49 a Venezia e nel Veneto": visite guidate

    In occasione della mostra "La differenza repubblicana. Volti e luoghi del 1848-49 a Venezia e nel Veneto", l'Iveser organizza due visite guidate i giorni 28 novembre e 2 dicembre 2011: guida d'eccezione Mario Isnenghi, curatore della mostra e presidente dell'Istituto. Le visite avranno i seguenti orari: - lunedì 28 novembre, ore 11.00-12,30 - venerdì 2 dicembre, ore 15.30-17.00 Le visite, libere e gratuite, sono aperte a tutta la cittadinanza; per partecipare è obbligatorio prenotare scrivendo una mail a info@iveser.it o telefonando allo 041 5287735. Sono previsti due gruppi di circa 20 persone, in caso di esaurimento dei posti saranno privilegiati i soci dell'Iveser regolarmente iscritti nel 2011.

  • 29/11/2011, Centro Candiani, Mestre Ciclo: Insegnare la storia, trasmettere la memoria, oggi

    Alla ricerca della patria perduta (tra localismi e globalismi vari)

    Globalizzazione e localismi, piccole e grandi patrie, valori che accolgono e ideologie che respingono; tra storia, memoria collettiva e mitologia Partecipano: Mario Bonifacio (ANPI), Marco Borghi (Iveser), Fabrizio Ferrari (Università di Padova e ANPI), Alberto Madricardo (Nemus e SFI), Sandra Savogin (ANPI/Iveser) Introduce e coordina Ruggero Zanin (Liceo "Bruno" e ANPI)

  • 28/11/2011, ore 11:00 - Consiglio Regionale del Veneto, Palazzo Ferro Fini, S. Marco, 2322, Venezia

    "La differenza repubblicana. Volti e luoghi del 1848-49 a Venezia e nel Veneto": visite guidate

    In occasione della mostra "La differenza repubblicana. Volti e luoghi del 1848-49 a Venezia e nel Veneto", l'Iveser organizza due visite guidate i giorni 28 novembre e 2 dicembre 2011: guida d'eccezione Mario Isnenghi, curatore della mostra e presidente dell'Istituto. Le visite avranno i seguenti orari: - lunedì 28 novembre, ore 11.00-12,30 - venerdì 2 dicembre, ore 15.30-17.00 Le visite, libere e gratuite, sono aperte a tutta la cittadinanza; per partecipare è obbligatorio prenotare scrivendo una mail a info@iveser.it o telefonando allo 041 5287735. Sono previsti due gruppi di circa 20 persone, in caso di esaurimento dei posti saranno privilegiati i soci dell'Iveser regolarmente iscritti nel 2011.

  • 17/11/2011, ore 09;00 - Centro Candiani, Mestre Ciclo: Insegnare la storia, trasmettere la memoria, oggi

    Per un’etica della memoria: le date da ricordare e la storia con-divisa

    Un’etica della memoria su cui fondare un futuro più consapevole e solidale. Partecipano: Tiziana Agostini (Assessora alle Attività culturali del Comune di Venezia), Gualtiero Bertelli (musicista), Alessandro Casellato (Università Ca’ Foscari di Venezia), Cinzia Crivellari (Liceo "Foscarini" e Retestoria), Sofia Gobbo (ANPI), Stefano Maso (Università Ca’ Foscari di Venezia e SFI), Donatella Panciera (Istituto "Zuccante" e ANPI), Loredana Perissinotto (attrice), Edoardo Pittalis (giornalista e ANPI), Rossana Polato (Istituto "Zuccante" e ANPI), Roberto Vitelli (giornalista e ANPI), Rosanna Zanetti (ANPI), Maria Rosa Zomaro (ANPI) Introduce e coordina Ruggero Zanin (Liceo "Bruno" e ANPI) Con la partecipazione delle scuole

  • 16/11/2011, ore 17:00 - Casa del Cinema, Venezia

    Proiezione del documentario "La lunga marcia dei 54"

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser Comune di Venezia - Casa del Cinema, Videoteca Pasinetti Proiezione del documentario «La lunga marcia dei 54» regia di Alberto Gambato (Italia 2011, 53') Dopo un rastrellamento durato tutto il giorno precedente nelle campagne di Castelguglielmo (Ro) e costato la vita ad 11 tra civili e partigiani, il 15 ottobre 1944 a Villamarzana (Ro) truppe della Repubblica sociale italiana perpetrarono l’esecuzione di 43 persone, partigiani e non, tramite fucilazione sommaria. Un ‘Primo Esempio’ di rappresaglia "tutta italiana" rispetto alle azioni partigiane nel Medio ed Alto Polesine: una storia da conoscere. Ne discutono il regista Alberto Gambato, Laura Fasolin e Marco Borghi

  • 4/11/2011, ore 9:30 - Casa di Carlo Goldoni, Venezia

    Gustavo Modena: un veneziano alla ribalta del Risorgimento

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser in collaborazione con Comune di Venezia - Presidenza del Consiglio Comunale Fondazione Musei Civici Veneziani con il patrocinio di Università Ca' Foscari Università di Padova Gustavo Modena: un veneziano alla ribalta del Risorgimento Incontro di studio nel 150° dell’unità d’Italia e della morte di Gustavo Modena Mario Isnenghi (Università di Venezia/Iveser), Apertura Laura Mariani (Università di Bologna), Gustavo Modena: un teatro per la nazione Anna Scannapieco (Università di Padova), «Quella abborrita gogna che chiamano teatro»: la “scena” risorgimentale nella lente di Gustavo Modena Regina Bonometto (Iveser), Giulia Calame Modena Paolo Puppa (Università di Venezia), Un drammaturgo nascosto: il caso Modena Coordinamento di Piermario Vescovo (Università di Venezia)

  • 29/10/2011, ore 9:00 - Teatro Villa dei Leoni, Mira (Ve)

    I Trentin a Mira nella Resistenza

    L'Iveser aderisce all'iniziativa "I Trentin a Mira nella Resistenza", promossa dall'Anpi e dall'Anppia di Mira, con il patrocinio del Comune di Mira e l'adesione di numerose associazioni e istituzioni del territorio, Il programma è consultabile nel file allegato

  • 17/10/2011, ore 9:00 - Archivio Generale del Comune di Venezia

    Quando l'archivio parla

    L'Iveser aderisce all'iniziativa "Quando l'archivio parla. Esperienze e metodologie di gestione della documentazione audiovisiva in Archivio", organizzata dalla Regione Veneto e dal Comune di Venezia, che si terrà lunedì 17 ottobre 2011 nella sede dell’Archivio Generale del Comune di Venezia (via Carlo Eugenio Pertini 16, Mestre). La giornata si propone di indagare le problematiche della formazione, catalogazione, uso e conservazione della fonte orale in archivio. Verranno presentate alcune esperienze concrete presenti nel territorio regionale, tra cui quella dell'Istituto con la relazione di Gilda Zazzara Le fonti audiovisive dell’archivio Iveser. Il corso è rivolto agli operatori culturali interessati all’argomento, con particolare riferimento agli archivisti che curano la valorizzazione di archivi del Novecento. Vedi programma allegato.

  • 26/9/2011, ore 9:30 - Venezia, Villa Hériot, sede Iveser e Casa della memoria e della storia

    Nuovi orari di apertura al pubblico

    Da lunedì 26 settembre 2011 l'Istituto adotterà un nuovo orario di apertura al pubblico: lunedi e mercoledì > 9.30-13.00/14.30-17.30; martedì e giovedì > 9.30-14.30. Stiamo anche cercando di garantire l'apertura il venerdì mattina.

  • 25/9/2011, ore 9:30 - Casa della Memoria e della storia, Villa Hériot - Giudecca-Zitelle, Venezia

    Giornate Europee del Patrimonio: visita guidata e concerto a Villa Hériot

    L'Iveser aderisce all'edizione 2011 delle GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei, proponendo per il giorno 25 settembre 2011 un'apertura straordinaria (dalle 9.30 alle 13.00) con visita guidata del giardino e della villa - sede della Casa della Memoria e della storia del '900 veneziano - a cura di Regina Bonometto, e un concerto di musica sinfonica dell'Ensembe Zauberflote al pomeriggio (ore 17.00) in collaborazione con l'Associazione Festival Galuppi. Le iniziative sono libere e gratuite, per entrambi è necessaria la prenotazione Per informazioni: www.iveser.it

  • 25/9/2011, ore 14:00 - Marghera (Venezia), prima zona industriale

    Una passeggiata patrimoniale nella prima zona industriale di Marghera

    Nell'ambito delle GEP (Giornate Europee del Patrimonio) 2011, l'Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea è tra i promotori della passeggiata patrimoniale nella prima zona industriale di Marghera. La visita, rivolta ai cittadini che potranno iscriversi gratuitamente, vuole essere un’occasione per conoscere la storia del più antico insediamento industriale di Marghera, ma anche un'occasione per un confronto tra ieri e oggi, ora che in questa zona sono in corso cambiamenti e riconversioni radicali che rischiano di cancellare la memoria visiva di quella che è stata la zona più antica dell'area e del porto industriale di Marghera. Per informazioni clicca il link sottostante.

  • 23/9/2011, ore 18:00 - Venezia, Teatrino Villa Groggia

    Venezia-Marsiglia: esperienze di comunità patrimoniale

    Incontro tra le associazioni organizzato da Un Faro per Venezia con il patrocinio di Iveser Intervengono: Iveser, Comitato Villa Groggia, Hotel du Nord, 40xVenezia, Geografie di Genere, Coordinamento Io Decido, Venti di Cultura Una riflessione e una discussione sul diritto delle comunità a utilizzare, difendere e valorizzare il proprio patrimonio culturale attraverso iniziative e buone pratiche di cittadinanza attiva. Per saperne di più su "Un Faro per Venezia" e la Convenzione di Faro > www.unfaropervenezia.eu Tutta la cittadinanza è invitata. Si ringrazia la Municipalità di Venezia, Murano, Burano per la collaborazione.

  • 15/9/2011, Casa della Memoria e della storia, Villa Hériot - Giudecca-Zitelle, Venezia

    Per Luisa: omaggio musicale a Luisa Ronchini

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) rEsistenze Centro Donna - Comune di Venezia Cantare liberi Omaggio a Luisa Ronchini nell’ambito del Festival delle Arti Giudecca, 15-17 settembre 2011 con la partecipazione di Gualtiero Bertelli Linda Caorlin Beppa Casarin Margot Galante Garrone Sandra Mangini Rosanna Trolese e con Dario Cangelli e il coro Pane e guerra Ierina Dabalà e Simonetta Interlandi Istituto Ernesto De Martino amici e amiche di Luisa A dieci anni dalla morte vogliamo ricordate Luisa Ronchini, raccoglitrice e straordinaria interprete di canti popolari veneziani, ma anche artista impegnata. Amici che hanno condiviso con lei l’esperienza del Canzoniere popolare veneto, come Gualtiero Bertelli, Linda Caorlin e Rosanna Trolese, e in generale la stagione della riscoperta e reinterpretazione del canto popolare e politico italiano negli anni ’60 e ‘70, come Margot Galante Garrone cantautrice del Cantacronache, alle più giovani interpreti delle sue canzoni Come Beppa Casarin e Sandra Mangini. Si aggiunge il gruppo Pane e guerra di Bergamo, città natale di Luisa.

  • 11/9/2011, Piazza Ferretto, Mestre (Venezia)

    Luoghi della libertà

    L'Iveser partecipa alla manifestazione Mestresiste che si terrà a Forte Marghera il 10 e 11 settembre 2011: domenica 11 settembre propone l'itinerario guidato, a cura di Sandra Savogin, nei luoghi della Resistenza mestrina. Tempo di percorrenza dell’itinerario: ore 2.30 circa. Orario di inizio: h. 10,00. Luogo di ritrovo: Centro “Le Barche” in Piazza XXVII Ottobre. Percorso: Piazza XXVII Ottobre, Galleria Matteotti, Piazza Ferretto, via Palazzo, Cimitero di Mestre. Coordinamento e guida: Sandra Savogin. L'itinerario è libero e gratuito, è consigliata la prenotazione. Le tappe dell’itinerario sono state individuate selezionando alcuni luoghi fisici teatro di avvenimenti significativi della Resistenza mestrina e località in cui si trovano lapidi e monumenti che commemorano i protagonisti della lotta di Librazione. Tema del percorso è esclusivamente la Resistenza. Antica Posta di Mestre, in Piazza XXVII Ottobre, sede durante il periodo 1943-45 della Questura Repubblicana. L’edificio fu teatro della prima azione compiuta nel territorio mestrino dal Battaglione “Felisati”, formazione garibaldina comandata da Erminio Ferretto, “Venezian”, e da Augusto Pettenò, “Grassi”. L’edificio fu fatto saltare con un ordigno esplosivo ad orologeria la sera del 15 novembre 1944; l’edificio rimase inagibile e furono feriti un custode ed un impiegato. Sede del CLN di Mestre, in Galleria Matteotti presso lo studio dell’Avvocato Etelredo Agusson, Presidente dello stesso. Il Comitato stipulò il 28 aprile 1945 un accordo con il Comando Piazza tedesco, in cui si concordò il ritiro delle truppe che occupavano la città senza il brillamento delle mine che erano state poste in luoghi strategici di Mestre. Casa del Fascio in Piazza Ferretto, sede del Partito Fascista Repubblicano e, dall’estate del 1944, delle Brigate Nere di Mestre comandate al Maggiore Aratano. Nelle camere di sicurezza vi furono imprigionati e torturati dall’inverno 1945 alla Liberazione numerosi membri della Resistenza mestrina. Municipio di Mestre, in via Palazzo. Vi s’insediò il CLN il 28 aprile 1945 prendendo possesso della città prima dell’arrivo degli Alleati. Sulla facciata è stata posta una lapide in memoria di tutti i cittadini mestrini che rimasero uccisi durante la Lotta di Liberazione. Loculi dei Martiri della Libertà, cimitero di Mestre. Vi sono sepolti 22 partigiani, più o meno conosciuti, sia delle formazioni locali, la “Ferretto” e la “Battisti”, che di altre formazioni; oltre allo stesso Erminio Ferretto, Giovanni Felisati, vittima della rappresaglia seguita all’attentato di Ca' Giustinian, Aliprando Armellin, uno dei “Sette Martiri”, e Lazzaro Giovannacci. Alla memoria di alcuni di essi sono intitolate vie e piazze della città. Il 2 giugno 2011 l’Amministrazione Comunale, con una apposita cerimonia, ha inaugurato una targa commemorativa che segnala per la prima volta alla cittadinanza questa sepoltura collettiva, la sola del genere nel territorio comunale. Informazioni > info@iveser.it www.iveser.it

  • 10/9/2011, Forte Marghera, Mestre (Venezia)

    Memorie resistenti, il racconto di Franca Trentin

    L'Iveser partecipa alla manifestazione Mestresiste che si terrà a Forte Marghera il 10 e 11 settembre 2011: sabato 10 settembre, alle 18.30, si terrà "Memorie Resistenti: il racconto di Franca Trentin", reading dell'attrice Luciana Castagnaro accompagnata dal musicista Charlie Bertolotto. Il racconto di Franca è tratto da un lungo testo, frutto di due interviste che si possono leggere nel volume "Nella Resistenza. Vecchi e giovani a Venezia sessant’anni dopo", curato da Marco Borghi e Giulia Albanese. Franca Trentin è stata, come lei amava definirsi, “una donna antifascista”, un’intellettuale e una femminista militante, punto di riferimento per più di una generazione donne. Figlia di Silvio Trentin, sorella di Bruno e Giorgio, nasce nel dicembre del 1919 e nel 1926 insieme alla famiglia è esule in Francia. Come la madre e i fratelli è coinvolta nella resistenza francese e nel movimento politico fondato dal padre “Libérer e fédérer”. Dopo l’8 settembre tutta la famiglia, tranne lei che resta in Francia, torna il Italia. Nel marzo del ’44 sposa un rifugiato spagnolo e dirigente della resistenza locale e continua l’attività cospirativa fino alla fine della guerra. Nel giugno del ‘44 apprende della morte del padre e dopo l’aprile del ’45 torna in Italia per ritrovarsi con la madre e i fratelli. Franca torna in Francia e vince la cattedra di lingua e letteratura italiana all’università di Digione. Nel ’54 divorzia dal primo marito e nel ’56 sposa Mario Baratto, lettore d’italiano all’università di Parigi. Dal ’57 al ’66 insegna alla Sorbona, anno in cui viene distaccata a Ca’ Foscari a Venezia, dove insegna lingua e letteratura francese fino al 1985, quando va in pensione. Il suo impegno civile, etico, politico si espresse nell’ambito dell’associazionismo: nei primi anni ottanta collabora con le attività del Centro donna del Comune di Venezia organizzando negli anni ‘82-‘83-84 incontri importanti su donne e letteratura; nell’89 è vicepresidente dell’associazione culturale italo-francese di Venezia; è stata tra le fondatrici dell’associazione Donne per la città; dal 1996 diventa presidente dell’Iveser, poi presidente onorario. E’ sempre Franca che nel 2009 legge il saluto al presidente Napolitano venuto a Venezia per l’inaugurazione del monumento alla partigiana. Muore il 2 dicembre del 2010.

  • 20/6/2011, ore 00:00 - Web

    Nuova sezione del sito Iveser

    Dal mese di giugno 2011 è stata attivata una nuova sezione del sito dedicata alle mostre ed esposizioni realizzate dall'Istituto, per saperne di più clicca sul link sottostante

  • 2/6/2011, ore 10:30 - Venezia, Villa Hériot, sede Iveser e Casa della memoria e della storia

    Festa della Repubblica

    Anniversario della Repubblica ore 10.30: saluti delle autorità ore 11.00: lectio magistralis di Mario Isnenghi > Dalla repubblica di Manin alla repubblica degli italiani (1848-1946) a seguire bicchierata e canti tricolori... La cittadinanza è invitata a partecipare Promosso da Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser rEsistenze Città di Venezia - Presidenza del Consiglio Comunale - Archivio della Comunicazione

  • 1/6/2011, ore 17:00 - Venezia, Villa Hériot, sede Iveser e Casa della memoria e della storia

    Venezia in piazza. Istantaneee di una storia italiana 1866-2011

    Un racconto della Venezia "unita" attraverso scatti e immagini inedite - tratte da numerosi archivi pubblici e privati - della sua piazza dal 1867 ai giorni nostri: vicende, personaggi, momenti di una lunga storia... italiana e veneziana Inaugurazione > 1 giugno 2011 > ore 17.00 a seguire, nello spazio verde di Villa Hériot, performance musicale "L'Unita' d'Italia: canzoni fra memoria e futuro" a cura del gruppo i 7grani la mostra resterà aperta fino 24 giugno 2011 > orari: tutti i giorni (tranne il sabato e la domenica) dalle 9.00 alle 16.00 > visite per gruppi su prenotazione ingresso libero è un'iniziativa promossa da: Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser Città di Venezia Presidenza del Consiglio Comunale Archivio della Comunicazione info@iveser.it 041 5287735 www.iveser.it

  • 27/5/2011, ore 20:00 - Venezia, Auditorium S. Margherita e Villa Hériot, sede Iveser e Casa della Memoria e della Storia

    Per la patria e la libertà: Risorgimento e Resistenza

    Comune di Venezia Presidenza del Consiglio Comunale Assessorato alla Cittadinanza delle donne - Centro Donna rEesistenze-memoria e storia delle donne in Veneto Università di Ca' Foscari Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea in collaborazione con Archivio Zangrandi e ANPI Cadore Per la patria e la libertà: Risorgimento e Resistenza 27 maggio 2011 ore 20 Auditorium S. Margherita "I giorni di Anna" Spettacolo teatrale di e con Paola Brolati testi tratti da I giorni veri e Il campo rosso di G. Zangrandi Introduce Ricciarda Ricorda, Università di Ca’ Foscari-Venezia 28 maggio 2011 ore 15.30 Casa della Memoria – Villa Hériot-Giudecca Zitelle 54/P Giovanna Zangrandi, la resistenza, la scrittura Introduce e oordina Maria Teresa Sega, rEsistenze Myriam Trevisan, Università di Roma La Sapienza > Note di diari di Anna-Giovanna Penny Morris, Università di Glasgow > Giovanna Zangrandi. Una vita in romanzo Roberta Fornasier, archivio Zangrandi-Belluno > Giovanna Zangrandi e il vero

  • 12/5/2011, ore 16:30 - Venezia, Ateneo Veneto, Sala Tommaseo

    Centocinquanta, ma non li dimostra: decima e ultima lezione

    Centocinquanta, ma non li dimostra Divisi e uniti dentro uno stivale Ciclo di lezioni condotte da Mario Isnenghi 10 lezione: Conclusioni, I 150 anni di Italia unita visti dall'oggi: negligenze, rimozioni, negazioni Giovedì 12 maggio 2011, ore 16.30, Ateneo Veneto - Sala Tommaseo, Venezia E' un'iniziativa promossa da Università Ca' Foscari, Ateneo Veneto, Ires Veneto, in collaborazione con l'Iveser e altre associazioni del territorio

  • 9/5/2011, ore 11:00 - Venezia, Villa Hériot, Casa della Memoria e della storia del '900 veneziano

    Buongiorno Bosnia - Dobardan Venecjia

    Lunedì 9 maggio 2011 un gruppo di ragazzi e ragazze della Bosnia faranno visita all'Istituto, l'iniziativa si inserisce nell'ambito di un progetto di incontro tra giovani veneziani e bosniaci; dopo un viaggio nelle città di Tuzla e Srebrenica nell'agosto 2010 da parte di una "delegazione" veneziana, tocca ora ai loro coetanei visitare Venezia per una serie di incontri e scambi con la cittadinanza. Faremo del nostro meglio per accoglierli...

  • 26/4/2011, ore 20:00 - Venezia, Università Iuav, Ca' Tron

    Proiezione del documentario "La lunga marcia dei 54"

    Studenti di Ca' Tron in collaborazione con l'Iveser Proiezione del documentario "La lunga marcia dei 54" regia di Alberto Gambato (Italia 2011, 53') Dopo un rastrellamento durato tutto il giorno precedente nelle campagne di Castelguglielmo (Ro) e costato la vita ad 11 tra civili e partigiani, il 15 ottobre 1944 a Villamarzana (Ro) truppe della Repubblica sociale italiana perpetrarono l’esecuzione di 43 persone, partigiani e non, tramite fucilazione. Un ‘Primo Esempio’ di rappresaglia "tutta italiana" rispetto alle azioni partigiane nel Medio ed Alto Polesine. Ne discutono il regista Alberto Gambato, Laura Fasolin e Marco Borghi

  • 25/4/2011, ore 9:00 - Territorio del Comune di Venezia

    Anniversario della Liberazione: iniziative nel Comune di Venezia

    Programma completo delle iniziative organizzate in occasione dell'anniversario della Liberazione nel territorio del Comune di Venezia, in collaborazione con l'Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser)

  • 22/4/2011, ore 20:45 - Mirano (Venezia), Villa Errera

    Reading e canti per i 150 anni dell'Unità d'Italia

    Anpi del Miranese Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) Reading e canti per i 150 anni dell'Unità d'Italia con la compagnia teatrale "Mondonovo" saluto di Marcello Basso (presidente Anpi Provinciale Venezia)

  • 21/4/2011, ore 16:30 - Venezia, Ateneo Veneto, Saletta Tommaseo

    Centocinquanta, ma non li dimostra: settima lezione

    Centocinquanta, ma non li dimostra Divisi e uniti dentro uno stivale Ciclo di lezioni condotte da Mario Isnenghi 7 lezione: Dal 1914 al 1919: Guerra voluta / guerra non voluta Giovedì 21 aprile 2011, ore 16.30, Ateneo Veneto - Sala Tommaseo, Venezia E' un'iniziativa promossa da Università Ca' Foscari, Ateneo Veneto, Ires Veneto, in collaborazione con l'Iveser e altre associazioni del territorio

  • 17/4/2011, ore 16:00 - Venezia, sede Associazione Olivolo (S. Francesco della Vigna)

    Memorie d'aprile

    Non stop di letture: lettere, documenti, testimonianze su: Resistenza (Venezia, Italia, Europa), antifascismo del ventennio, deportazione e internamento, cronaca dell'ultimo anno di guerra in collaborazione con Associazione Olivolo e Associazione Figli della Shoah (sezione di Venezia)

  • 14/4/2011, ore 17:30 - Venezia, Ateneo Veneto, Saletta Tommaseo

    Centocinquanta, ma non li dimostra: sesta lezione

    Centocinquanta, ma non li dimostra Divisi e uniti dentro uno stivale Ciclo di lezioni condotte da Mario Isnenghi 6 lezione: L'Italietta liberale e i suoi nemici: "Questa Italia, così com'è, non ci piace" Giovedì 14 aprile 2011, ore 16.30, Ateneo Veneto - Sala Tommaseo, Venezia E' un'iniziativa promossa da Università Ca' Foscari, Ateneo Veneto, Ires Veneto, in collaborazione con l'Iveser e altre associazioni del territorio

  • 9/4/2011, ore 17:30 - Centro culturale Candiani, Mestre (Venezia)

    Rapotez. Un caso italiano

    ne parlano Marcello Flores, Marco Borghi e la regista Centro Culturale Candiani in collaborazione con Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea Proiezione del documentario "Rapotez. Un caso italiano" (Italia, 2010, 53') di Sabrina Belussi ne parlano Marcello Flores, Marco Borghi e la regista Il documentario di Sabrina Benussi presenta un calvario giudiziario durato mezzo secolo, segnato da torture e nefandezze, improntato alla sordità burocratica, all’ipocrisia morale e alla collusione istituzionale, attorno a quella «devianza» interna allo Stato che sembra connaturata con esso e che nondimeno suscita ogni volta indignazione e ribellione in chi ha a cuore la giustizia. Luciano Rapotez: arrestato, torturato e sottoposto per due anni e mezzo a carcerazione preventiva prima di essere assolto dall’accusa di aver commesso un triplice omicidio, infine costretto a emigrare per rifarsi una vita, lontano dagli affetti ormai perduti. Nel film documentario il protagonista, oggi lucido novantunenne, racconta la sua vicenda all’attore e musicista Moni Ovadia. La narrazione viene intervallata dalle riflessioni del magistrato Gherardo Colombo e dello storico Marcello Flores, i quali attraverso il caso Rapotez affrontano temi più generali del periodo storico/politico durante il quale si è sviluppata la vicenda. (dal secondo dopo guerra ai giorni nostri). La colonna sonora originale è stata composta ed eseguita dal maestro Carlo Boccadoro. La storia esemplare di Rapotez, con il ripetuto e perverso fallimento della giustizia dello Stato, ammonisce sulla necessità di un impegno che non può prescindere dall’educazione e dalla partecipazione di tutti.

  • 9/4/2011, ore 17:00 - Venezia, Villa Hériot, sede Iveser e Casa della memoria e della storia

    Festa di primavera per Franca Trentin

    Festa di primavera per Franca Trentin in occasione dell’acquisizione del suo archivio saranno piantate nel giardino delle piante di rose in ricordo di Franca portate un fiore una pianta una poesia uno scritto da leggere brindisi finale un'iniziativa organizzata da: rEsistenze-memoria e storia delle donne in veneto Iveser

  • 19/3/2011, ore 10:30 - Venezia, Villa Hériot, sede Iveser e Casa della memoria e della storia

    Assemblea annuale dei soci

    sabato 19 marzo 2011 presso la sede dell'Istituto alle ore 9.00 in prima convocazione e alle ore 10.30 in seconda convocazione è convocata L’ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI IVESER con il seguente ordine del giorno: - apertura del Presidente - ricordo dei soci scomparsi - relazione del Direttore sull'anno sociale 2010 e programma attività anno 2011 - approvazione bilancio consuntivo anno 2011 e bilancio preventivo 2011 a seguire lezione di Simon Levis Sullam (Università Ca' Foscari) su: "La Resistenza e il Risorgimento: un percorso nella storia d'Italia" Il Presidente Prof. Mario Isnenghi Con l'occasione si potrà visitare la mostra storico/documentaria "Ritorno a scuola. L’educazione dei bambini e dei ragazzi ebrei a Venezia tra leggi razziali e dopoguerra" (aperta fino al 25 marzo 2011), per tutti i partecipanti è prevista una visita guidata di Maria Teresa Sega alle ore 10,00 Villa Hériot Calle Michelangelo 54/P Giudecca-Zitelle, Venezia 041 5287735 - info@iveser.it

  • 24/2/2011, ore 17:00 - Centro culturale Candiani, Mestre (Venezia)

    Incontro con Boris Pahor

    Comune di Venezia - Assessorato attività culturali - Centro culturale Candiani ANPI regionale Veneto ANPI provinciale Venezia Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea in collaborazione con Fondazione Villa Emma - ragazzi ebrei salvati Incontro con Boris Pahor Centro culturale Candiani - Mestre 24 febbraio ore 17.00 proiezione del docu-film In cammino con Boris Pahor di Ivan Andreoli e Fausto Ciuffi realizzato da Fondazione Villa Emma-ragazzi ebrei salvati, 2011 Fausto Ciuffi, direttore Fondazione Villa Emma, coautore del film Franco Cecotti, storico Istituto regionale per la storia del movimento di Liberazione Friuli-Venezia Giulia dialogano con Boris Pahor nell’occasione viene presentato il libro: Boris Pahor, Piazza Oberdan, Nuova dimensione editore, 2010 Iniziativa realizzata ai sensi dell' art. 62 della Legge Regione Veneto 11/2010

  • 14/2/2011, ore 10:30 - Venezia, Istituto Tecnico Statale per il Turismo Francesco Algarotti

    Il confine orientale e l’esodo degli italiani di Istria - Fiume - Dalmazia

    Anpi Regionale veneto Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser Regione del Veneto con il patrocinio della Direzione regionale Miur GIORNO DEL RICORDO 2011 Convegno Il confine orientale e l’esodo degli italiani di Istria - Fiume - Dalmazia rivolto ai docenti, studenti e aperto alla cittadinanza 14 febbraio 2011 Aula Magna Istituto Algarotti - Venezia Mattino (10.30-13.00) con la partecipazione di studenti Saluto di Marcello Basso, presidente ANPI provinciale Apertura di Antonio Zet, vicepresidente Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia Maria Teresa Sega (Iveser), Le tragedie del confine orientale nelle memorie di esuli veneziani Interventi di testimoni (Livio Dorigo, Regina Cimmino, Maria Rosa Zomaro, Ugo Bassi) Interventi: Roberto Spazzali (Irsmlvg), Il confine orientale tra fascismo dopoguerra Enrico Miletto (Istoreto), L’arrivo in Italia degli esuli Coordina Maurizio Angelini (Anpi Regionale) Pomeriggio (14.30-17.30) Relazioni: Roberto Spazzali (Irsmlvg), Venezia e Pola Francesca Meneghetti (Istresco), La deportazione di civili sloveni in Veneto Enrico Miletto (Istoreto), L’integrazione in Italia degli esuli di Istria Fiume Dalmazia Maurizio Gusso (Landis), Le fonti filmiche: il confine italo-jugoslavo alle origini della guerra fredda attraverso il film “Cuori senza frontiere" (regia di Luigi Zampa, 1950) Coordina Marco Borghi (Direttore Iveser) Info:041 5287735 - info@iveser.it

  • 10/2/2011, ore 16:30 - Venezia, sedi varie

    Centocinquanta, ma non li dimostra. Divisi e uniti dentro uno stivale

    Centocinquanta, ma non li dimostra Divisi e uniti dentro uno stivale Dal 10 febbraio al 12 maggio 2011 ciclo di 10 lezioni condotte da Mario Isnenghi (Presidente Iveser) Prima lezione: Insorgere per risorgere. Non solo contro lo "straniero" 10 febbraio 2011, ore 16.30 Aula Magna Ca' Dolfin, Venezia Un'iniziativa promossa da Università Ca' Foscari, Ateneo Veneto, Ires Veneto, in collaborazione con l'Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) e altre associazioni del territorio Programma completo del ciclo in allegato

  • 2/2/2011, ore 17:30 - Venezia, Casa del Cinema

    Bianca e Lucia. Due ragazze ebree scampate all'inferno

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) rEsistenze in collaborazione con Comune di Venezia - Circuito Cinema Proiezione del film Bianca e Lucia Due ragazze ebree scampate all'inferno di Dario Dalla Mura, Elena Peloso (Italia 2010, 31’) Casa del Cinema, San Stae 1990, Venezia 2 febbraio 2011, ore 17.30 Con la presenza della testimone Bianca Schlesinger, Alba e Lia Finzi, e gli autori del film Dario Dalla Mura e Elena Peloso ACTV vaporetto linea 1 - Fermata San Stae Iniziativa inserita nel programma ufficiale del Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria, edizione 2011 www.giornomemoriavenezia.it

  • 28/1/2011, ore 17:30 - Murano (Venezia), Palazzo Da Mula

    1943/1945: Internati Militari Italiani. Un internato muranese nei campi di concentramento nazisti

    Introduce Serena Ragno (Anpi Venezia) Relatori: Giulio Bobbo (Iveser) Giorgio Gaggio un'iniziativa promossa da: Anpi Venezia Fiap-Gl Venezia Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser Municipalità di Venezia, Murano, Burano Giorno della Memoria 2011

  • 27/1/2011, ore 11:00 - Venezia, Villa Hériot, Casa della Memoria e della storia del '900 veneziano

    Ritorno a scuola. L’educazione dei bambini e dei ragazzi ebrei tra guerra e dopoguerra

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) rEsistenze con il sostegno di: Comune di Venezia - Presidenza del Consiglio in collaborazione con: Comune di Venezia - Archivio della Comunicazione Comune di Venezia - Itinerari educativi Municipalità di Venezia, Murano, Burano Comunità Ebraica di Venezia Ritorno a scuola L’educazione dei bambini e dei ragazzi ebrei tra guerra e dopoguerra Mostra storico-documentaria 27 gennaio - 31 marzo 2011 Casa della Memoria e della Storia - Villa Hériot, Calle Michelangelo 54/P, Giudecca-Zitelle Inaugurazione 27 gennaio 2011, ore 11.00 Interverranno Amos Luzzatto, Presidente della Comunità Ebraica di Venezia Roberto Turetta, Presidente del Consiglio comunale di Venezia Alba e Lia Finzi, testimoni ed educatrici

  • 27/1/2011, ore 17:30 - Venezia, Scoleta dei Calegheri, Campo San Tomà

    Veneziani dall'antifascismo ai campi di sterminio

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) in collaborazione con Municipalità di Venezia, Murano, Burano Comune di Venezia - Presidenza del Consiglio Circolo Renato Nardi con il patrocinio di Ordine Giornalisti del Veneto Veneziani dall'antifascismo ai campi di sterminio Due protagonisti dimenticati del mondo dell'informazione: Emilio Scarpa e Bonaventura Ferrazzutto 27 gennaio 2011, ore 17.30 Scoletta dei Calegheri, Campo S. Tomà, Venezia Introduce Marco Borghi (Direttore Iveser), relazione di Fabrizio Ferrari (Università di Padova) Iniziativa inserita nel programma ufficiale del Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria, edizione 2011 www.giornomemoriavenezia.it

  • 15/1/2011, ore 9:00 - Treviso, Teatro Eden

    Pensare un'altra Italia. Il progetto politico di Silvio Trentin

    Giornata di studio dedicata alla figura e al pensiero di Silvio Trentin, organizzata da Anpi Treviso in collaborazione con Iveser Venezia, Istresco Treviso, Fiap-Gl Venezia; programma completo in allegato

  • 2/12/2010, Venezia, Scoleta dei Calegheri, Campo San Tomà

    liberAzione: donne del Partito d’Azione nella Resistenza veneziana

    Municipalità di Venezia, Murano, Burano Centro Donna Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) rEsistenze Anpi Venezia Fiap-Gl Venezia liberAzione Incontro dedicato alle donne del Partito d’Azione nella Resistenza veneziana con la testimonianza di ADRIANA MARTIGNONI Presentano Renzo Biondo. Fiap-Gl Maria Teresa Sega, Iveser - rEsistenze

  • 22/11/2010, ore 17:00 - Venezia, Scoleta dei Calegheri, Campo San Tomà

    Donne ai tempi dell'oscurità

    Centro Donna - Comune di Venezia Municipalità di Venezia, Murano e Burano Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) rEsistenze, memoria e storia delle donne 22 novembre 2010 - ore 17.00 Scoletta dei Calegheri - Campo S. Tomà, Venezia Vera Jarach, madres de Plaza de Mayo linea fundadora Giuliana Grando, psicoanalista presentano il libro di Norma Berti Donne ai tempi dell’oscurità Voci di detenute politiche nell'Argentina della dittatura militare Edizioni SEB 2009 coordina Maria Teresa Sega sarà presente l’autrice

  • 20/11/2010, ore 9:45 - Venezia, Università Iuav, Auditorium Cotonifico Veneziano

    Trent'anni dopo "Venezia città industriale"

    L'Iveser collabora alla giornata di studio Venezia città industriale: trent'anni di interventi e sperimentazioni nelle pratiche d'uso, promossa dallo Iuav, Università di Padova, Aipai, Centro Internazionale Città d'Acqua, organizzando per il giorno 20 novembre una passeggiata patrimoniale nei luoghi della riconversione post industriale alla Giudecca.

  • 14/11/2010, ore 10:00 - Centro Candiani, Mestre

    Tabacchine e impiraresse

    Nell'ambito del ciclo "Cultura e vita a Venezia 1700-1800), promosso dall'Associazione Pizzinato, Maria Teresa Sega (Iveser) terrà una conferenza su Tabacchine e "impiraresse"

  • 11/11/2010, ore 00:00 - Venezia, sede Iveser

    Nuova acquisizione documentaria: l'archivio Luigi Scatturin

    Dal mese di novembre 2010 l'Iveser inizierà ad acquisire l'importante archivio documentario dell'avvocato Luigi Scatturin (Venezia 1919 - Binasco 2009) che è stato donato dalla famiglia osservando le sue volontà testamentarie. La documentazione si riferisce soprattutto agli anni '70/'80, periodo che aveva visto Scatturin partecipare con profondo interesse a quelle vicende, conformemente e coerentemente con il suo modo di esercitare la professione di avvocato nel corso di più di 50 anni di vita professionale. Il primo versamento, raccolto in 34 faldoni, è relativo ad alcuni processi politici e all'attività professionale svolta in favore del Sunia di Venezia, successivamente saranno selezionati e versati materiali sul processo al Petrolchimico di Porto Marghera (1° e 2° gradi giudizio) di cui Scatturin fu difensore di Medicina Democratica costituitasi come parte civile.

  • 16/10/2010, ore 10:00 - Venezia, Villa Hériot, sede Iveser e Casa della memoria e della storia

    Luigi Scano (1946-2007): politica, ambiente e territorio

    L'Iveser, Eddyburg e Ambiente Venezia, con il patrocinio del Comune di Venezia, hanno organizzato una giornata di studio dedicata alla figura di Luigi Scano (1946-2007) uno dei più profondi conoscitori della legislazione urbanistica italiana, e tra i protagonisti della vita politica e dei grandi piani di trasformazione urbanistica di Venezia e della Terraferma; tra gli artefici del Piano regolatore generale del centro storico ha dato un importante apporto alla stesura delle Legge Speciale per Venezia. La giornata vuole offrire un ritratto a 360° di Scano con relazioni e contributi sulla sua attività politica, scientifica e professionale. Un'occasione anche per riflettere sulla valorizzazione dell'importante archivio di Scano, versato da pochi mesi all'Iveser. Tutta la cittadinanza è invitata. Luigi Scano (1946-2007) Politica, ambiente, territorio Saluti: Mario Isnenghi, Presidente Iveser Amerigo Restucci, Rettore Iuav Gianfranco Bettin, Assessore all’Ambiente Comune di Venezia Relazioni: Edoardo Salzano, Ritratto di Luigi Scano Antonio Casellati, L'impegno politico: la stagione del Pri veneziano Vezio De Lucia, L'urbanista: non solo Venezia Edgarda Feletti, L'urbanista: la città storica Alessandra Bonesini, L'archivio documentario Flavio Cogo, L’ambientalista: la laguna e i movimenti Ricordi e testimonianze

  • 15/10/2010, ore 17:30 - Venezia, Scoleta dei Calegheri, Campo San Tomà

    Presentazione collana "Fotografi al lavoro"

    Il giorno 15 ottobre, alle ore 17.30, presso la Scoleta dei Calegheri sarà presentata alla cittadinanza la collana editoriale "Fotografi al lavoro", edita dall'Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia e dall'Iveser, che propone i cataloghi delle tre esposizioni fotografiche, nell'ambito del progetto "Fotografi al lavoro", realizzate a Villa Hériot, sede della Casa della memoria e della storia del '900 veneziano, in occasione del tradizionale appuntamento organizzato nel mese di giugno per festeggiare l'anniversario della Repubblica italiana. Ai partecipanti sarà distribuita gratuitamente copia dei tre cataloghi (fino ad esaurimento delle copie).

  • 25/9/2010, ore 9:30 - Venezia, Villa Hériot, Casa della Memoria e della storia del '900 veneziano

    Giornate Europee del Patrimonio: visita guida a Villa Hériot

    L'Iveser aderisce alle prossime GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei, proponendo per il giorno 25 settembre 2010 un'apertura straordinaria della sede e una visita guidata; con l'occasione sarà anche possibile visitare la mostra fotografica "Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e laguna (1958-1978) ", fotografie di Lorenzo Bullo che, dopo il successo di pubblico, sarà riaperta dalla fine di agosto 2010. La visita guidata è gratuita ma è necessaria la prenotazione, a breve pubblicheremo tutte le informazioni utili

  • 24/9/2010, ore 17:30 - Venezia, Scoleta dei Calegheri, Campo San Tomà

    Preti operai nel veneziano: presentazione quaderno "Esodo"

    Associazione Esodo Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser Municipalità di Venezia, Murano, Burano Scoleta dei Calegheri, Campo San Tomà, Venezia Venerdi 24 settembre 2010, ore 17.30 Preti operai nel veneziano presentazione dell'ultimo quaderno dell'Associazione Esodo Introduce Alberto Laggia (giornalista "Famiglia Cristiana") Ne discutono Giovanni Vian (Università Ca' Foscari, Venezia) Beniamino Pizziol (Vescovo Ausiliare Patriarcato di Venezia) Coordina Marco Borghi (Direttore Iveser) Saranno presenti il curatore, Carlo Bolpin, e gli autori La cittadinanza è invitata a partecipare

  • Venezia, Isola della Giudecca

    Festival delle arti: per un’idea di città diffusa e partecipata

    L’Iveser aderisce alla manifestazione Festival delle Arti 2010 che si terrà dal 16 al 18 settembre in numerose sedi dislocate in tutta l’isola della Giudecca e di Sacca Fisola; la manifestazione, che ha coinvolto numerose realtà associative del territorio, nasce nell’intento di dare voce e visibilità ai talenti veneziani e prevede una serie di attività e iniziative culturali (musica, teatro, danza e poesia, cinema e fotografia) e ricreative (laboratori e giochi) pomeridiane concomitanti e, a conclusione di ogni giornata, un concerto/evento serale principale che focalizzi il senso della manifestazione in un unico punto attrattivo di volta in volta diverso. Presso la sede dell’Iveser saranno ospitati un concerto d’arpa (16 settembre), un concerto musica anni ’40-’50 (17 settembre), nei tre giorni sarà anche allestita una mostra fotografica di Marco Zen

  • 16/9/2010, Venezia, Isola della Giudecca

    Festival delle arti: per un’idea di città diffusa e partecipata

    L’Iveser aderisce alla manifestazione Festival delle Arti 2010 che si terrà dal 16 al 18 settembre in numerose sedi dislocate in tutta l’isola della Giudecca e di Sacca Fisola; la manifestazione, che ha coinvolto numerose realtà associative del territorio, nasce nell’intento di dare voce e visibilità ai talenti veneziani e prevede una serie di attività e iniziative culturali (musica, teatro, danza e poesia, cinema e fotografia) e ricreative (laboratori e giochi) pomeridiane concomitanti e, a conclusione di ogni giornata, un concerto/evento serale principale che focalizzi il senso della manifestazione in un unico punto attrattivo di volta in volta diverso. Presso la sede dell’Iveser saranno ospitati un concerto d’arpa (16 settembre), un concerto musica anni ’40-’50 (17 settembre), nei tre giorni sarà anche allestita una mostra fotografica di Marco Zen

  • 29/8/2010, ore 18:00 - ESU Venezia – sala polivalente “A. Nardocci”, Palazzo dei Pompieri - Calle larga Foscari, Dorsoduro 3861 – Venezia

    "Oltre il giardino" - Evento collaterale 12 Mostra Internazionale di Architettura

    L'Iveser è tra i soggetti che hanno collaborato all'evento collaterale della 12a Mostra Internazionale d’Architettura - la Biennale di Venezia “OLTRE IL GIARDINO - UN GIARDINO GLOBALE". Il giardino come luogo ideale dell’abitare, come spazio ove vivere un rapporto intimo e creativo con la natura, promosso dall'Ass. Culturale Gruppo Giovani Pittori Spilimberghesi in collaborazione, con il patrocinio e il sostegno di numerose realtà culturali, istituzionali, economiche e sociali; per vedere il progetto, il programma e gli espositori, i contatti, le sedi e orari clicca sul link sottostante

  • 3/8/2010, ore 18:00 - Venezia, Riva Sette Martiri

    Commemorazione eccidio Sette Martiri

    Il giorno 3 agosto 2010, alle ore 18.00, sarà ricordata la ricorrenza dell'eccidio dei Sette Martiri avvenuto il 3 agosto 1944 per mano nazista. Il corteo partirà alle ore 18.00 dalla sede dell'Anpi di via Garibaldi per percorrere via e viale Garibaldi ed arrivare al monumento alla Partigiana veneta di Murer, dove verrà deposta una corona d'alloro. Il corteo riprenderà per Riva sette Martiri e si concluderà sotto la lapide con gli interventi del vicesindaco di Venezia Sandro Simionato e di Maria Teresa Sega dell'Iveser.

  • 26/7/2010, ore 13:00 - Venezia

    "Risorse online": nuova sezione del sito dell'Iveser

    Da oggi nel sito web dell'Istituto è attiva la nuova sezione "Risorse online" dove si può liberamente accedere per consultare tutta una serie di materiali digitali e interattivi, video, testi, presentazioni, documenti; un'importante evoluzione per divulgare anche i risultati di alcuni rilevanti progetti realizzati dall'Iveser nel corso di questi anni, un ambito di intervento - quello delle applicazioni tecnologiche e multimediali - che è nostra intenzione potenziare e perfezionare nell'immediato futuro. Per accedere clicca al link sottostante

  • 19/7/2010, ore 9:00 - Venezia, sede Iveser

    Sospensione estiva

    S'informano soci, amici, navigatori, che dal 19 luglio al 20 agosto 2010 l'Istituto resterà chiuso per la pausa estiva; per comunicazioni o informazioni scrivere all'indirizzo info@iveser.it (la posta la leggiamo sempre...). Ci risentiamo a fine agosto: in cantiere c'è un ricco programma di iniziative tra settembre e ottobre 2010. Buone vacanze...

  • 12/7/2010, Belluno, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza

    Nuovo fascicolo della rivista "Venetica" dedicato a Mario Rigoni Stern

    È uscito l'ultimo fascicolo di "Venetica" - rivista degli Istituti per la storia della Resistenza di Belluno, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza - Le stagioni del Mario dedicato a Mario Rigoni Stern con altri interessanti saggi e contributi (vedi indice in allegato); per acquistarlo (€ 14; per i soci Iveser € 10) inviare una mail a info@iveser.it

  • 12/6/2010, ore 00:00 - Spazio web dell'Iveser

    La storia della scuola veneziana è online...

    È online "Dietro la lavagna. Generazioni a scuola 1866-1877", ipertesto realizzato dall'Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea e dagli Itinerari Educativi del Comune di Venezia in occasione dell’omonima mostra tenutasi al Centro Candiani di Mestre nel 2003. Si trovano documenti, immagini e testimonianze sulla storia della scuola veneziana e mestrina, organizzati in tre sezioni: linea del tempo, mappa delle parole-chiave, archivio dei documenti. L'archivio documentario è conservato presso l'Iveser.

  • 10/6/2010, Venezia, Villa Hériot, Casa della memoria e della storia

    Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e barena (1958-1978)

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser Archivio della Comunicazione - Comune di Venezia 1 giugno 2010 ore 17.00: inaugurazione della mostra fotografica Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e barena (1958-1978) fotografie di Lorenzo Bullo La mostra resterà aperta fino al 25 giugno 2010 orari: lunedì-venerdì 9.00-12.30; mercoledi-giovedì-venerdì 15.00-17.30 Info: Iveser, 041 5287735; info@iveser.it

  • Venezia, Villa Hériot, Casa della memoria e della storia

    Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e barena (1958-1978)

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser Archivio della Comunicazione - Comune di Venezia 1 giugno 2010 ore 17.00: inaugurazione della mostra fotografica Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e barena (1958-1978) fotografie di Lorenzo Bullo La mostra resterà aperta fino al 25 giugno 2010 orari: lunedì-venerdì 9.00-12.30; mercoledi-giovedì-venerdì 15.00-17.30 Info: Iveser, 041 5287735; info@iveser.it

  • 1/6/2010, Venezia, Villa Hériot, Casa della memoria e della storia

    Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e barena (1958-1978)

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser Archivio della Comunicazione - Comune di Venezia 1 giugno 2010 ore 17.00: inaugurazione della mostra fotografica Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e barena (1958-1978) fotografie di Lorenzo Bullo La mostra resterà aperta fino al 25 giugno 2010 orari: lunedì-venerdì 9.00-12.30; mercoledi-giovedì-venerdì 15.00-17.30 Info: Iveser, 041 5287735; info@iveser.it

  • Parco di Villa Hériot, Casa della memoria e della storia, Giudecca-Zitelle, Venezia

    Le giornate della storia. Manifestazioni in occasione della "Festa per la Repubblica"

    Venerdì 28 maggio ore 15.30: Il movimento femminista degli anni ‘70 interventi di Emma Baeri, Teresa Bertilotti, Elda Guerra, Carla Marcellini coordinano Nadia Filippini e Maria Teresa Sega, presiede Gabriela Camozzi porterà i saluti l’assessora alla Cittadinanza delle donne Tiziana Agostini Martedì 1 giugno ore 17.00: inaugurazione della mostra fotografica Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e barena (1958-1978) fotografie di Lorenzo Bullo ore 18.00: canti e letture della tradizione popolare veneziana a cura del gruppo "Le mie parole nel vento" (Laura Copiello - voce; Veronica Canale - fisarmonica e voce; Marco Quaresimin - contrabbasso e voce; Niccolò Romanin - batteria) Mercoledì 2 giugno, anniversario della Repubblica ore 10.30: saluti delle autorità ore 11.00: Il significato del 2 giugno nella storia e nella società italiana ne parla Giancarlo Scarpari a seguire festa finale con buffet e performance del Coro "25 aprile" La cittadinanza è invitata a partecipare Promosso da Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser rEsistenze Città di Venezia Gabinetto del Sindaco Archivio della Comunicazione Municipalità di Venezia, Murano, Burano In collaborazione con Comune di Venezia Centro Donna Assessorato alla Cittadinanza delle donne Sis - Società Italiana delle Storiche, Sezione del Veneto Con il contributo di Coop Adriatica Informazioni Iveser Calle Michelangelo 54/P Giudecca-Zitelle, Venezia (fermata Actv "Zitelle", linee 2 / 41 / 42) Tel. 041 5287735; info@iveser.it; www.iveser.it In caso di maltempo le iniziative si svolgeranno all’interno della villa

  • 29/5/2010, ore 9:30 - Venezia, sestiere di Dorsoduro

    "Uscire dalla guerra": passeggia nella Venezia del dopoguerra

    La passeggiata sarà guidata da tre allieve del Liceo "Marco Polo" di Venezia (Giulia Baldin, Arianna Miraval Zanon, Daria De Vecchi) ed è inserita nel progetto Tekne al quale ha attivamente collaborato l'Iveser. Nel corso della passeggiata si visiteranno luoghi significativi della Venezia del dopoguerra incontrando alcuni testimoni.

  • 28/5/2010, Parco di Villa Hériot, Casa della memoria e della storia, Giudecca-Zitelle, Venezia

    Le giornate della storia. Manifestazioni in occasione della "Festa per la Repubblica"

    Venerdì 28 maggio ore 15.30: Il movimento femminista degli anni ‘70 interventi di Emma Baeri, Teresa Bertilotti, Elda Guerra, Carla Marcellini coordinano Nadia Filippini e Maria Teresa Sega, presiede Gabriela Camozzi porterà i saluti l’assessora alla Cittadinanza delle donne Tiziana Agostini Martedì 1 giugno ore 17.00: inaugurazione della mostra fotografica Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e barena (1958-1978) fotografie di Lorenzo Bullo ore 18.00: canti e letture della tradizione popolare veneziana a cura del gruppo "Le mie parole nel vento" (Laura Copiello - voce; Veronica Canale - fisarmonica e voce; Marco Quaresimin - contrabbasso e voce; Niccolò Romanin - batteria) Mercoledì 2 giugno, anniversario della Repubblica ore 10.30: saluti delle autorità ore 11.00: Il significato del 2 giugno nella storia e nella società italiana ne parla Giancarlo Scarpari a seguire festa finale con buffet e performance del Coro "25 aprile" La cittadinanza è invitata a partecipare Promosso da Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser rEsistenze Città di Venezia Gabinetto del Sindaco Archivio della Comunicazione Municipalità di Venezia, Murano, Burano In collaborazione con Comune di Venezia Centro Donna Assessorato alla Cittadinanza delle donne Sis - Società Italiana delle Storiche, Sezione del Veneto Con il contributo di Coop Adriatica Informazioni Iveser Calle Michelangelo 54/P Giudecca-Zitelle, Venezia (fermata Actv "Zitelle", linee 2 / 41 / 42) Tel. 041 5287735; info@iveser.it; www.iveser.it In caso di maltempo le iniziative si svolgeranno all’interno della villa

  • 24/5/2010, ore 15:00 - Venezia, Villa Hériot, Casa della Memoria e della Storia del 900 veneziano

    Visita guidata a Villa Hériot

    Una visita guidata, aperta a tutta la cittadinanza, a Villa Hériot sede dell'Iveser e di altre associazioni (rEsistenze, Olokaustos, Anppia, Fiap-Gl) per conoscere curiosità e aneddoti storici dell'edificio che oggi è diventato la Casa della Memoria e della Storia del '900 veneziano. Visita guidata a cura di Regina Bonometto, iniziativa in collaborazione con la Municipalità di Venezia, Murano e Burano

  • 22/5/2010, ore 9:30 - Villa Hériot, Casa della memoria e della storia, Giudecca-Zitelle

    Passeggiata nella storia postindustriale: la Giudecca

    La passeggiata, organizzata nell'ambito di un progetto al quale ha collaborato anche l'Iveser, sarà guidata da tre allieve del Liceo classico Marco Polo di Venezia (Sofia Adami, Mariachiara Ardolino, Giorgia Serpani) che stanno curando una pubblicazione ad hoc. Nel corso della passeggiata si incontreranno alcuni testimoni che vivono e lavorano nei luoghi visitati che ci racconteranno le loro trasformazioni e le attività che ora vi si svolgono: ultima tappa a Villa Hériot sede dell'Iveser e della Casa della Memoria e della Storia del Novecento veneziano

  • 27/4/2010, Venezia, Scoletta dei Calegheri

    Presentazione del volume "Il massacro"

    Iveser Università Ca' Foscari - Dipartimento Studi Storici Presentazione del volume "Il massacro. Guerra ai civili a Monte Sole" di Luca Baldissara e Paolo Pezzino (Il Mulino 2009) Ne discutono con gli autori Marco Borghi (storico, Direttore Iveser) Lauso Zagato (giurista, Università Ca' Foscari, Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Diritti dell'uomo) Conduce Rolf Petri (Università Ca' Foscari, Dipartimento Studi Storici)

  • 25/4/2010, ore 18:00 - Favaro Veneto (Venezia), Auditorium “L. Sbrogiò”, via Gobbi 19

    Nel buio

    Iveser Municipalità di Favaro Veneto Nel buio Voci dalla Resistenza intervento performativo per piccoli gruppi di spettatori con Marco Paci, Emanuela Tassini, Elisa Zacco regia di Nicoletta Zabini Ingresso libero - la cittadinanza è invitata

  • 25/4/2010, ore 9:00 - Venezia, tutta la città

    Notizie dall'Iveser e Resistenza e Futuro

    In occasione della festa della Liberazione 2010 è uscito il tradizionale numero congiunto di "Notizie dall'Iveser" e "Resistenza e FUTURO", buona lettura...

  • 23/4/2010, ore 18:00 - Favaro Veneto (Venezia), “L. Sbrogiò”, via Gobbi 19

    Proiezione de "I giorni veri"

    Proiezione del documentario I giorni veri. Le ragazze della Resistenza a cura di Luisa Bellina e Maria Teresa Sega, regia di Manuela Pellarin (Cgil-Spi-Iveser, 2005) Introduce Maria Teresa Sega Il documentario raccoglie le testimonianze di 19 donne venete – studentesse, operaie, contadine – che rievocano le motivazioni che le portarono da giovani ad aderire alla Resistenza, sia come staffette che come combattenti. Diverse per formazione politica, furono accomunate, nella loro maturazione, dal comune sentimento di libertà e di rifiuto del fascismo. La cittadinanza è invitata

  • 23/4/2010, ore 11:00 - Marghera, scuola elementare Grimani

    Commemorazione dei Caduti per la libertà

    L'iveser partecipa alla commemorazione dei Caduti per la libertà, con la deposizione di una corona alla lapide della Scuola elementare Filippo Grimani di Marghera, alla presenza delle classi V che leggeranno alcuni pensieri elaborati dagli alunni. A seguire Giulia Albanese (vicepresidente Iveser), assieme ai rappresentanti dell’ANPI, terrà una conferenza sui bombardamenti a Marghera durante il 1944. L'Iniziativa è organizzata dalla Municipalità di Marghera in collaborazione con il Circolo didattico Filippo Grimani.

  • 22/4/2010, ore 18:00 - Caffetteria L’Ombra del Leone, Ca' Giustinian - San Marco, Venezia

    Presentazione del libro "Il vento del Quarnero"

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea Associazione rEesistenze Fondazione la Biennale di Venezia hanno il picere di invitarvi alla presentazione del libro Il vento del Quarnero Una ragazza nella Resistenza di Francesca Tonetti a cura di Maria Teresa Sega (Cierre-Iveser-rEsistenze, 2010) saranno presenti l’autrice e la curatrice modera: Roberta De Rossi, "La Nuova Venezia" intervengono: Mario Isnenghi, Presidente Iveser Nadia Maria Filippini, Società italiana delle storiche Giovedì 22 aprile 2010 - ore 18.00 Caffetteria L’Ombra del Leone Ca' Giustinian - San Marco, Venezia Sede della Biennale di Venezia La cittadinanza è invitata

  • 8/4/2010, ore 16:30 - Mestre, Centro Culturale Candiani

    Insegnare apprendere "Cittadinanza/Costituzione"? (4° incontro "Democrazia/Democrazie")

    L'Iveser, il Movimento di Cooperazione Educativa, l'Associazione Clio 92, il Centro Culturale Candiani - e con il patrocinio del Comune di Venezia - promuovono un ciclo di incontri sul tema Insegnare/apprendere - "Cittadinanza/Costituzione"? anche in riferimento alle nuove indicazioni del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca scientifica sul'inserimento nel piano formativo e didattico del tema specifico "Cittadinanza e Costituzione". Il quarto incontro si terrà il giorno 8 aprile 2010 a Mestre presso il Centro Culturale Candiani, sala 4° piano, ore 16.30-19.00, e affronterà il tema: Democrazia/Democrazie Cittadinanza e democrazia in una prospettiva europea Donata Gottardi, Docente di diritto Università di Verona, già parlamentare europea La scuola della strada, la strada della scuola; l'esperienza del 'pedibus' Giancarlo Cavinato, MCE- Venezia Sulla buona strada Paola Biasin, Donatella De Cal, scuola primaria Virgilio, direzione did. 'L. Da Vinci' Dibattito Maria Teresa Sega, Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea

  • 6/3/2010, ore 10:00 - Venezia, villa Hériot (sede dell'Istituto)

    Assemblea annuale dei soci

    Sabato 6 marzo 2010 presso la sede dell’IVESER Giudecca-Zitelle 54/P - Venezia è convocata alle ore 9.30 in prima convocazione e alle ore 10.00 in seconda convocazione l’Assemblea ordinaria dei Soci dell'Istituto con rinnovo del Consiglio direttivo e Consiglio dei Revisori dei Conti La prima parte dell’Assemblea sarà dedicata a 1. apertura del Presidente 2. relazione del Direttore sulle attività svolte 2009 e l’indirizzo programmatico 2010 3. approvazione dell’Assemblea del bilancio consuntivo 2009 e preventivo 2010 Si daranno quindi avvio alle procedure per l’elezione del Consiglio direttivo e del Consiglio dei Revisori dei Conti per il triennio 2010-2012: 1. presentazione delle candidature 2. verifica delle presenze e delle deleghe 3. operazioni di voto S’invitano soci e amici a presentare la propria candidatura entro il giorno 5 marzo 2010 scrivendo una mail a info@iveser.it Si ricorda che: a) per poter essere ammesso al voto per l’elezione del Consiglio direttivo e le modifiche dello statuto i soci ordinari dovranno essere in regola con il pagamento della quota sociale 2010 (quota minima € 20; studenti, precari, inoccupati € 10) che può essere versata anche la mattina dell’assemblea o tramite bollettino di conto corrente postale sul c/c n. 15370307 intestato a Istituto veneziano per la storia della Resistenza (specificando nella causale l'anno 2010 e il nome e il cognome del socio); b) ai termini dello statuto (art. 8) sono ammesse deleghe tra i soci, con un massimo di due deleghe per socio. Al termine delle operazioni di voto il “conta storie” Emilio Franzina .... e storico a tempo perso presso l'Università degli Studi di Verona proporrà una lezione di storia cantata accompagnato da chitarra. A tutti i presenti sarà consegnato un omaggio editoriale il Presidente Prof. Mario Isnenghi

  • 4/3/2010, ore 16:30 - Mestre, Centro Culturale Candiani

    Insegnare apprendere "Cittadinanza/Costituzione"? (3° incontro)

    L'Iveser, assieme al Movimento di Cooperazione Educativa e l'Associazione Clio 92, e con il patrocinio del Comune di Venezia, promuove un ciclo di incontri sul tema Insegnare/apprendere - "Cittadinanza/Costituzione" anche in riferimento alle nuove indicazioni del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca scientifica sul'inserimento nel piano formativo e didattico del tema specifico "Cittadinanza e Costituzione". Il terzo incontro si terrà il giorno 4 marzo 2010 a Mestre presso il Centro Culturale Candiani, sala 4° piano, ore 16.30-19.00, e affronterà il tema: Cittadinanza/Cittadinanze La cittadinanza nell'era post-nazionale: memoria, identità, progetto Marita Rampazi, Docente di sociologia Università di Pavia Cittadini si diventa 2: I Consigli dei Ragazzi a cura di Nerina Vretenar, MCE - Venezia Racconto di un testimone Hamed Daoud Dibattito coordina: Vincenzo Guanci, Clio'92

  • 04/3/2010, ore 17:30 - Mestre, Laguna Palace

    Presentazione archivio storico Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia

    In occasione del 3° Congresso della Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia (Hotel Laguna Palace, Mestre, 4/5 marzo 2010), vi sarà la presentazione dell'Archivio Storico della Cdl veneziana che è stato curato dall'Iveser, dove è conservato per la consultazione assieme ad altri numerosi fondi documentari di carattere sindacale. La presentazione sarà effettuata da Giovanni Sbordone che, assieme ad Omar Favaro, ha provveduto al riordino e alla catalogazione informatica del materiale documentario, depositato presso l'Istituto in seguito ad una convenzione sottoscritta con la Camera del Lavoro di Venezia.

  • 26/2/2010, ore 17:00 - Venezia, Aula Magna dell'Ateneo Veneto

    Presentazione volume "Cronaca Forense" e dibattito sulla giustizia

    Presentazione del volume Cronaca Forense Avvocati veneziani negli anni ’60: impegno, modernità e democrazia a cura di Renzo Biondo, Marco Borghi, Andrea Milner presentazione di Daniele Grasso e prefazione di Mario Isnenghi (Iveser/Nuova Dimensione, 2010) saluti Daniele Grasso (Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia) Marco Borghi (Direttore Iveser) ne parla Fernanda Contri (Vicepresidente emerito della Corte Costituzionale) a seguire tavola rotonda e dibattito 1970-2010: progetti e realtà della giustizia in Italia introduce Marco Cappelletto (Presidente Fondazione Feliciano Benvenuti) intervengono Vittorio Borraccetti (Procuratore capo della Repubblica di Venezia) Cesare Mirabelli (Presidente emerito della Corte Costituzionale) Piero Ostellino (Giornalista e scrittore) modera l’incontro: Roberto Papetti (Direttore de “Il Gazzettino”) saranno presenti curatori e collaboratori del volume copie del volume saranno disponibili a prezzo scontato "Nel gennaio 1963 usciva il primo numero di «Cronaca Forense», una nuova rivista di diritto promossa da un gruppo di giovani avvocati veneziani. Il periodico si proponeva dichiaratamente “di esprimere l’intimo senso di disagio che investe molti di noi nella quotidiana fatica professionale; e l’amara constatazione della sempre più diffusa indifferenza per i problemi e le difficoltà dellagiustizia in Italia”. Nei dieci anni della sua esistenza «Cronaca Forense» diventò un originale laboratorio di dibattito e discussione che affrontò temi e argomenti (dal divorzio all’indipendenza dei giudici, dalla libertà sessuale al diritto di famiglia) cercando di rivolgersi anche ad un pubblico “esterno” alla ristretta cerchia di “specialisti” del settore. Un’esperienza innovativa che contribuì a riflettere profondamente attorno al nodo cruciale, e sempre attuale, del funzionamento e dell’applicazione della Giustizia in uno stato democratico, interrogandosi criticamente sul ruolo dell’avvocatura nel contesto politico e sociale. Il volume ripercorre la storia, le vicende, i momenti salienti del periodico – specchio fedele di una stagione storica ricca di veloci e radicali trasformazioni – anche attraverso i ricordi e i contributi di alcuni dei protagonisti e una selezione antologica degli scritti pubblicati, che, insieme, testimoniano lo spessore e la vivacità di una rivista capace di valicare i confini locali diventando un punto di riferimento per gli “operatori” del diritto di tutto il territorio nazionale." [dalla quarta di copertina] Con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia Associazione Giustizia e Libertà (Fiap) Venezia Fondazione Feliciano Benvenuti Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea

  • 15/2/2010, ore 9:00 - Venezia

    Progetto registri matricola carcere 1943-1945

    In occasione delle iniziative promosse dal Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria 2010, l’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, assieme alla Comunità Ebraica di Venezia, ha avviato un progetto di ricerca sui registri matricola della Casa circondariale Santa Maria Maggiore di Venezia. Il progetto – sostenuto dall’Assessorato alla Produzione Culturale del Comune di Venezia e reso possibile dalla disponibilità della Direzione della Casa circondariale Santa Maria Maggiore di Venezia – prevede lo spoglio integrale dei registri matricola durante il periodo dell’occupazione tedesca (8 settembre 1943 - 27 aprile 1945) al fine di individuare il passaggio e la detenzione dei perseguitati politici, militari e razziali nel carcere cittadino. I registri matricola, infatti, rappresentano un’importante fonte storica già utilizzata in altri studi di carattere scientifico. Lo scopo del progetto è quello di ampliare la conoscenza su queste vicende cercando di determinare il numero complessivo di coloro (uomini, donne, bambini) che, transitando per il carcere di Santa Maria Maggiore, furono poi deportati nei campi di sterminio nazisti dove, in gran parte, trovarono la morte. L’Iveser curerà l’organizzazione scientifica del progetto (coordinata da Marco Borghi), il censimento e la raccolta delle informazioni inizieranno dal 15 febbraio 2010 e sarà effettuata da Giulio Bobbo, ricercatore dell’Iveser. I risultati della ricerca, una volta vagliati ed elaborati, saranno successivamente pubblicati e divulgati; la conclusione del lavoro di schedatura è prevista per l’estate autunno 2010.

  • 12/2/2010, ore 17:30 - Venezia, Scoleta dei Calegheri, Campo San Tomà

    Istria e Dalmazia

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea Municipalità di Venezia, Murano, Burano in collaborazione con Anvgd Venezia in occasione del "Giorno del Ricordo" presentazione del volume Giannantonio Paladini Istria e Dalmazia Interventi e scritti quotidiani a cura di A. Cuk e T. Vallery, Alcione Editore, Venezia-Mestre 2009 introduce Marco Borghi ne parlano Filippo Maria Paladini Alessandro Cuk La cittadinanza è invitata a partecipare

  • 10/2/2010, ore 15:00 - Venezia, Villa Hériot, Casa della Memoria e della storia del '900 veneziano

    L’educazione dei bambini ebrei salvati

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) rEsistenze in collaborazione con: Comune di Venezia - Presidenza del Consiglio Municipalità di Venezia, Murano, Burano Comunità Ebraica di Venezia Fondazione Villa Emma Casa della Memoria e della Storia - Villa Hériot, Calle Michelangelo 54/P, Giudecca-Zitelle 10 febbraio 2011, ore 15.00 L’educazione dei bambini ebrei salvati seminario di studio nell'ambito della mostra storico/documentaria "Ritorno a scuola" interventi di: Fausto Ciuffi (direttore Fondazione Villa Emma - Ragazzi ebrei salvati) Maria Bacchi (studiosa delle memoria dell’infanzia in guerra) Renata Segre (storica) Alba Finzi e Lia Finzi (educatrici e testimoni) Info: 041 5287735 - info@iveser.it Iniziativa inserita nel programma ufficiale del Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria, edizione 2011 www.giornomemoriavenezia.it

  • 6/2/2010, ore 11:00 - Centro Culturale Candiani, Mestre

    Contro ogni discriminazione. A 65 anni dal sacrificio di Erminio Ferretto e degli altri partigiani mestrini, cosa resta della loro eredità storico politica

    Intervengono: Massimo Cacciari, Sindaco di Venezia Mario Isnenghi, presidente Iveser Venezia coordina: Michele Mognato, Vicesindaco di Venezia il dibattito è preceduto dalla proiezione: "Da piazza Ferretto a via Felisati: storie di partigiani da non dimenticare" filmato curato dal giornalista Umberto Zane e dalla ricercatrice dell'Iveser Sandra Savogin iniziativa a cura di: Comune di Venezia – Ufficio Stampa Iveser – Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea ingresso libero

  • 6/2/2010, ore 15:00 - Venezia-Treviso

    Nuova pubblicazione

    È uscita la nuova pubblicazione, edita dall'Iveser assieme a Cierre e Istresco, di Marco Ruzzi, Spionaggio, controspionaggio e ordine pubblico in Veneto (aprile-dicembre 1945) "Alla fine della seconda guerra mondiale, inglesi e americani si attivano per smantellare le organizzazioni spionistiche e di sabotaggio costituite dalla Repubblica sociale italiana e dal servizio segreto tedesco. Nel nuovo contesto politico postbellico, però, questa operazione concorre anche alla nascita del fenomeno neofascista, che si implementa grazie allo scarso controllo alleato e ai collegamenti, nemmeno troppo dissimulati, con apparati compiacenti dello stato e “pezzi” dei servizi segreti. Secondo la documentazione britannica su cui si basa questa ricerca, per far fronte a questa pericolosa saldatura, gruppi di ex partigiani cercano di rinviare la consegna delle armi e costituiscono organizzazioni più o meno segrete, capaci di rimodulare e reindirizzare gli sforzi per infiltrare strutture e organizzazioni italiane e alleate. La vicinanza con la Venezia Giulia crea l’occasione per far operare l’Ozna, la polizia segreta jugoslava, la cui presenza – fi nora sempre supposta, presunta o ipotizzata – emerge invece come assodata. Nello stesso periodo, le autorità si trovano a dover contrastare un agguerrito fenomeno criminale privo di qualsivoglia riferimento ideologico. L’ordine pubblico è messo a dura prova da una criminalità libera di attingere a veri e propri arsenali a cielo aperto e facilitata dagli antagonismi esistenti fra le diverse forze di sicurezza. Sullo sfondo la lotta politica fra i due blocchi, progressista e conservatore, e una popolazione preoccupata, amareggiata, rigonfi a di rifugiati e profughi provenienti soprattutto dalla Dalmazia e dalla Venezia Giulia." [dalla quarta di copertina]

  • 31/1/2010, ore 10:30 - Venezia

    La Città di Venezia per il Giorno della Memoria 2010

    Esiste un contagio del male: chi è non-uomo disumanizza gli altri, ogni delitto si irradia, si trapianta intorno a sé, corrompe le coscienze e si circonda di complici sottratti con la paura o la seduzione al campo avverso (Primo Levi, dalla prefazione a J. Presser, La notte dei girondini). Se continuare a “ricordare” attraverso la ricorrenza del Giorno della Memoria non può sicuramente rappresentare un vaccino sufficiente al contagio del male, come lucidamente definito da Primo Levi in queste righe, e non è certo attraverso il disbrigo di una formalità commemorativa che immunizza il terreno sociale dai semi dell’odio, ciò nonostante la Città di Venezia si impegna anche quest’anno a dare il suo contributo perché la “verità” sia raccontata ancora una volta, e non cali il sipario dell’oblio sul punto più basso della storia degli uomini, e soprattutto dei non-uomini. In questo senso, di stagione in stagione, la ricorrenza del Giorno della Memoria rafforza le proprie ragioni di resistenza ad una formula rituale di evocazione remota, assumendo al contrario i caratteri aggiuntivi, tutti contemporanei, di un'intrinseca necessità. Anche quest'anno, gli eventi che da varie parti si preparano a celebrarla sembrano issare sul vessillo esibito della "memoria" una rinnovata battaglia, nel rifiuto di ogni "mostro" generato dalle (s)ragioni della diversità e non uguaglianza umana e sociale. “Salonicco ’43”, piéce teatrale di Ferdinando Ceriani celebrata in Israele e assai apprezzata nel nostro paese, assume il ruolo di evento principale delle celebrazioni promosse quest’anno dalla città di Venezia, e punta i riflettori su un’altra figura di “giusto” dimenticata dalla storia, quella dell’ambasciatore Guelfo Zamboni console a Salonicco, il quale, resistendo alla paura ed alla “seduzione del male”, salvò centinaia di ebrei dalla deportazione nel 1943. Accanto a tale evento, numerose sono le iniziative curate dalle Associazioni e dagli enti cittadini, in una partecipazione spontanea che rappresenta l’elemento più significativo rispetto a una manifestazione prevista dalla legge italiana, ma che per la stragrande maggioranza continua a costruirsi dal basso, attraverso il fiorire di tante, diverse, iniziative convergenti, per le quali si rinvia al dettagliato programma. La partecipazione attiva della Città conferma, quindi, anche in quest’occasione il segnale incoraggiante della volontà di “fare fronte comune” contro la rimozione della verità storica ed al rischio di un suo offuscamento, ribadendo la necessità di identificare nella “Memoria” un segnalibro fisso delle coscienze, nel percorso intrapreso dal nuovo secolo. Il programma prevede una serie di iniziative ed eventi, anche in collaborazione con l'Iveser, dal 19 gennaio al 5 febbraio 2010, con la cerimonia ufficiale si terrà il giorno 31 gennaio (ore 10.30) al Teatro Goldoni di Venezia, seguirà la piéce teatrale “Salonicco ’43” di Ferdinando Ceriani.

  • 28/1/2010, ore 17:30 - Marghera, Biblioteca della Municipalità

    Contro ogni discriminazione. La lotta a Marghera al nazismo e al fascismo. Cosa resta dopo 65 anni

    “La Resistenza a Venezia e Mestre ieri e oggi” filmato realizzato dall'Ufficio Stampa del Comune di Venezia a seguire dibattito con: Marco Borghi, direttore Iveser Sandra Savogin, ricercatrice Iveser alcuni testimoni diretti della lotta partigiana coordina Renato Panciera, presidente Municipalità Marghera a cura di: Comune di Venezia – Ufficio Stampa Municipalità di Marghera Iveser – Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanee ingresso libero

  • 18/1/2010, ore 16:30 - Venezia-Mestre, Centro Culturale Candiani Ciclo: Insegnare/apprendere - "Cittadinanza/Costituzione"

    Diritto/Diritti

    L’Iveser, assieme al Movimento di Cooperazione Educativa e l’Associazione Clio 92, promuove un ciclo di incontri sul tema Insegnare/apprendere - "Cittadinanza/Costituzione" anche in riferimento alle nuove indicazioni del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca scientifica sul’inserimento nel piano formativo e didattico del tema specifico "Cittadinanza e Costituzione". Il secondo incontro si terrà il giorno 18 gennaio 2010 a Mestre presso il Centro Culturale Candiani, sala 4° piano, ore 16.30-19.00, e affronterà il tema: Diritto/Diritti - L’approccio interculturale all’educazione dei diritti Teresa Lapis, docente di diritto - Cittadini si diventa 1: esperienze nella secondaria superiore Maria Cristina Paoletti, docente di diritto - Cittadini si diventa 2: Percorsi formativi e didattici nella scuola di base a cura di MCE - Venezia - Una storia di cittadinanza vera Racconto di un testimone Dibattito

  • 17/12/2009, ore 16:30 - Venezia-Mestre, Centro Culturale Candiani

    Insegnare, apprendere: "Cittadinanza/Costituzione"?

    L'Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, assieme al Movimento di Cooperazione Educativa e l'Associazione Clio 92, promuove un ciclo di incontri sul tema Insegnare/apprendere - "Cittadinanza/Costituzione" anche in riferimento alle nuove indicazioni del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca scientifica sul'inserimento nel piano formativo e didattico del tema specifico "Cittadinanza e Costituzione". Il primo incontro si terrà il giorno 17 dicembre 2009 presso il Centro Culturale Candini, sala 4° piano, ore 16.30-19.00, e affronterà il tema: Cittadinanza e Costituzione: problemi, pratiche e prospettive. All’incontro di apertura sul tema Cittadinanza e Costituzione: seguiranno altri 4 incontri tra gennaio e maggio 2009 sui temi: Diritto/diritti; Democrazia/democrazie; Cittadinanza/cittadinanze; Comunicazione/comunicazioni. L'ultimo incontro sarà dedicato agli interventi degli insegnanti su esperienze e progetti relativi ai temi trattati.

  • 9/11/2009, Bosco di Mestre, via Forte Cosenz, Mestre

    Visita al Bosco "Ottolenghi" e al “Bosco di Franca"

    stituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea rEsistenze - Associazione per la memoria e la storia delle donne nel Veneto Istituzione Bosco di Mestre Città di Venezia lunedì 9 novembre 2009 Un bosco per la memoria Incontro tra ragazzi argentini e italiani Bosco di Mestre, Via Forte Cosenz , Favaro Veneto ore 10.30 Visita al “Bosco di Franca" e al Bosco "Ottolenghi" Castagne e cioccolata Auditorium Palaplip, via S. Donà n°195, Mestre ore 12.00 Partecipano: Vera Vigevani Jarach, madre di Franca, esponente dell’Associazione Madres de Plaza de Mayo - Linea fundadora Mariolina Toniolo, Presidente Istituzione Bosco e Grandi Parchi di Mestre Michele Mognato , vice Sindaco del Comune di Venezia Gabriele Scaramuzza, Presidente della Municipalità di Favaro e Campalto Studenti del Liceo National di Buenos Aires, Liceo Ariosto di Ferrara, Istituto tecnico per il Turismo A. Gritti di Mestre; convittori dell’Istituto nautico S. Venier di Venezia Film “Argentina 1976-1983. Lo sterminio di una generazione" di F. Silvestre e F. Iannello – RAI MEDITA 2008 Musiche dal vivo di Stefano Gavagnin e Mario Cardona Coordina Maria Teresa Sega, IVESER L’iniziativa è promossa da: Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, LANDIS-laboratorio nazionale didattica della storia, AICEW Pozzuoli, rEsistenze-memoria e storia delle donne in Veneto, nell’ambito del progetto nazionale Incontri di storia e memoria Italia-Argentina.

  • 1/10/2009, ore 13:00 - Venezia, sede Iveser

    Inserimento biblioteca Iveser nel polo Sbn

    Dal mese di ottobre 2009 è iniziato l'inserimento del patrimonio bibliografico dell'Iveser nel Polo di Venezia del Servizio Bibliotecario Nazionale (Polo VEA-SBN), è dunque possibile consultare il catalogo online (http://polovea.sebina.it/SebinaOpac/Opac) per sapere la consistenza della biblioteca

  • 26/9/2009, ore 9:00 - Venezia, isola della Giudecca

    Giornate Europee del Patrimonio

    L’Iveser partecipa all’edizione 2009 delle Giornate Europee del Patrimonio – ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei – collaborando nell’organizzazione della passeggiata patrimoniale “Dopo le fabbriche: passeggiata nei luoghi della riconversione industriale alla Giudecca" che si terrà il 26 settembre 2009. Per info e prenotazioni (obbligatoria la registrazione) http://www.unfaropervenezia.it/dopo-fabbriche-269-h900-1200

  • 5/8/2009, Venezia

    Memoria della Resistenza veneta: osservazioni al Ptrc regionale

    L’Iveser ha inviato alla Regione del Veneto alcune osservazioni al PTRC (piano territoriale di coordinamento regionale) – in particolare sul paragrafo d) dell’art. 60 (trascritto sotto) – che dopo il 13 luglio 2009 diventerà effettivo. L'articolo in questione tratta del riconoscimento di un valore alto ad alcune categorie di luoghi in ragione della loro rappresentatività testimoniale, storica, culturale. Fin qui nulla di male, se non che si tratta di una norma di principio, che non trova conseguenza diretta dal punto di vista territoriale, ma che rimanda piuttosto a (definende) politiche (e azioni) di settore. Quello che riteniamo debba essere senz'altro corretto è il richiamo alla sola Grande Guerra come "testimonianza del patrimonio di valori umani e civili", una norma che di fatto copre con uno spesso velo (una coperta) il trentennio successivo, Resistenza compresa, e fa scomparire dal territorio, del resto ben dotato di monumenti e ricordi della prima guerra mondiale, la memoria (spesso neppure segnata in loco) delle ridotte partigiane (Cansiglio, Vette Feltrine, rilievi vicentini, ecc.) e mille altri luoghi ove ben migliaia di veneti e di venete testimoniarono valori umani e civili. Per questi motivi l'Iveser ha ritenuto opportuno inviare un testo (allegato alla fine) che chiede di modificare l’articolo 60 affinché la "memoria" della Resistenza veneta (che tanto ha contribuito per la cultura democratica di questo Paese) non sia cancellata e dimenticata. ARTICOLO 60 - Sistemi culturali territoriali 1. La Regione favorisce e sostiene le strategie di sviluppo che, a partire dalla risorsa culturale, costruiscono relazioni con il sistema dei servizi e le filiere produttive che gravitano intorno ad essa. 2. Al fine di massimizzare gli effetti socio-economici indotti dalle azioni di valorizzazione, sono individuati alcuni "luoghi" privilegiati, caratterizzati da identità culturale comune, dove costruire specifiche politiche basate sulle relazioni virtuose che intercorrono tra la componente culturale del territorio (patrimonio archeologico e architettonico, insediamenti storici) servizi alla fruizione e i settori ad essa collegati (turismo, produzione artigianale, l'educazione scolastica, la comunicazione, le manifestazioni culturali). 3. I sistemi culturali prioritariamente individuati dal PTRC sono i seguenti: a) Percorsi archeologici delle vie Claudia Augusta e Annia e Popilia con le città antiche di Altino e Concordia Sagittaria, Adria e Padova La Regione del Veneto, anche con il concorso di altri Enti a vario titolo competenti, promuove processi di valorizzazione delle vestigia dei tracciati delle antiche strade romane, attraverso azioni volte a favorirne la conoscenza e a salvaguardarne i principali contesti territoriali interessati. La realizzazione di "sistemi culturali" strutturati attorno ai tracciati viari va identificata con apposita segnaletica distribuita capillarmente lungo il percorso. Le antiche infrastrutture romane costituiscono il cardine su cui attestare iniziative mirate alla valorizzazione culturale ( sviluppo dell'attività museali lungo il tracciato, promozione delle campagne di scavo, azioni di valorizzazione ambientale e di miglioramento paesaggistico dei contesti interessati, di recupero delle antiche tradizioni, sviluppo di progetti editoriali per la divulgazione della conoscenza dei siti). b) Città murate La Regione promuove la costituzione di un sistema culturale diffuso rappresentato dalla rete delle città murate medioevali e rinascimentali del Veneto e incentiva l’elaborazione congiunta di strategie finalizzate alla individuazione delle potenzialità della risorsa culturale, al recupero delle strutture edilizie caratterizzanti degradate, alla riqualificazione dei contesti significativi per la percezione dei luoghi, alla promozione delle attività connesse alla valorizzazione e fruizione di beni culturali e allo sviluppo delle discipline attinenti al restauro degli stessi. I Comuni, nei propri strumenti di pianificazione, individuano le iniziative idonee a favorire l’inserimento o il consolidamento di funzioni, anche di eccellenza, con riferimento al carattere di città murata e predispongono, sulla base di tali indicazioni, gli studi di fattibilità di cui alla L.R. n. 15/2003, al fine della costruzione di “quadri di coerenza programmatici” condivisi fra Regione ed enti locali. c) Ville venete La Regione, d’intesa con l’Ente Regionale Ville Venete, appoggia la costituzione di un sistema culturale diffuso rappresentato dalla rete delle dimore storiche del Veneto e favorisce l'elaborazione di strategie finalizzate alla tutela delle stesse, alla salvaguardia dei contesti paesaggistici storicamente connessi, alla promozione della loro conoscenza, al miglioramento della fruizione, allo sviluppo dell'offerta culturale-turistica, alla ricerca e all'incremento delle ricadute sullo sviluppo territoriale del contesto d) Luoghi della Grande Guerra La Regione, a testimonianza del patrimonio di valori umani e civili espressi nel corso della prima guerra mondiale promuove l’individuazione, il censimento, la catalogazione, il recupero e la valorizzazione dei beni storici, architettonici e culturali correlati a tale evento, nonché dei contesti ambientali di particolare valenza naturalistica . La Regione favorisce altresì la lettura complessiva dei segni del conflitto bellico dando impulso ad iniziative comuni a tutti i siti interessati volte all' approfondimento dei fatti accaduti, alla conservazione della memoria storica, allo sviluppo culturaleturistico dei luoghi. e) Luoghi dell'archeologia industriale La Regione, anche con la collaborazione di altri enti, promuove la valorizzazione dei siti di archeologia industriale del Veneto attraverso studi, ricerche, censimenti, riguardanti i manufatti architettonici, l'ambiente, il paesaggio e le infrastrutture, le fonti documentarie e archivistiche, i macchinari e le attrezzature, i saperi produttivi, le vicende della produzione industriale e gli aspetti della storia tecnica, sociale ed economica collegati. La Regione sostiene inoltre la catalogazione, la conservazione e la sviluppo della conoscenza del patrimonio industriale attraverso la salvaguardia di archivi, macchine e altre testimonianze della civiltà industriale e del lavoro, la formazione degli operatori e la promozione culturale-turistica del patrimonio industriale. f) Luoghi della fede La Regione promuove la tutela e la valorizzazione dei santuari, dei sacri monti e dei complessi monastici isolati nonché dei lori percorsi monumentali di accesso e delle vie della fede che li collegano. 3. La Regione riconosce in particolare: a) i sistemi lineari ordinatori del territorio da valorizzare: via Ostiglia; b) il sistema delle polarità culturali e storico ambientali: urban labor di Rovigo; c) il sistema delle politiche per la valorizzazione del territorio; d) i sistemi difensivi regionali di epoca moderna e contemporanea

  • 16/7/2009, ore 00:00 - Sede Istituto

    Sospensione estiva

    Si comunica che dal 13 luglio al 22 agosto 2009 l'Istituto resterà chiuso per la pausa estiva. Per comunicazioni o informazioni scrivere all'indirizzo info@iveser.it (la posta la leggiamo sempre...)

  • 13/6/2009, ore 17:30 - Martellago (Venezia), Giardino Santo Stefano

    Presentazione del libro "Un comunista dimenticato: Attilio Gombia"

    Iniziativa organizzata dal Comune di Martellago, in collaborazione con l’Iveser, ANPI Venezia, Cgil Venezia Saluto Giovanni Brunello, Sindaco di Martellago Introduzione e Coordinamento Marco Garbin, assessore alla cultura Presentazione Marco Borghi, direttore Istituto Veneziano per la Resistenza e la Società Contemporanea Interventi Marcello Basso, presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Provincia di Venezia, Loredana De Checchi, segretaria confederale della CGIL Camera del Lavoro, Metropolitana di Venezia Conclusione: Cosimo Moretti Giannetto Magnaninni, , ex partigiano, membro del Direttivo dell’Istituto Storico per la Resistenza e la Società Contemporanea di Reggio Emilia, ripercorre storicamente la figura di Attilio Gombia, esponente del Partito Comunista, che, dopo anni di carcere, negli anni della Resistenza, ha svolto un ruolo fondamentale nell’organizzare i movimenti di resistenza al nazifascismo in Friuli e nel Veneto. Nei primi due anni del Dopoguerra, Attilio Gombia ricopre delle cariche nel Comitato di Liberazione Nazionale e nella Camera del Lavoro della CGIL. Sarà poi dimenticato dal Partito Comunista e terminerà i suoi giorni nell’indigenza senza ricevere una casa popolare in affitto e una pensione in qualità di partigiano. Molte sono state invece le medaglie e le onorificenze. Il libro offre una riflessione sul periodo storico e sul rapporto tra un partito e un uomo, tra il potere e il riconoscimento morale di una vita dedicata ai valori della libertà e della dignità umana. Aldo Tortorella ha curato la prefazione del libro, che è stato presentato a Reggio Emilia il 24 aprile 2009 e a Torrile di Parma il 25 aprile scorso. Il libro ha avuto il patrocinio dell’ANPI di Reggio Emilia, della CGIL Emilia Romagna e del Veneto, della Camera del Lavoro di Padova, Parma, Reggio Emilia, degli istituti storici per la resistenza di Reggio Emilia, di Parma, di Venezia, del Veneto. TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE

  • 6/6/2009, ore 17:30 - Venezia, Giardini della Biennale

    Cerimonia di scopertura del monumento alla Partigiana veneta

    Sabato 6 giugno il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, presente a Venezia per l’inaugurazione della Biennale d’Arte, alle 18,30 scoprirà il monumento alla Partigiana veneta di Murer-Scarpa restaurato, collocato nella riva davanti ai Giardini. In occasione della cerimonia l’Iveser, l’Associazione rEsistenze, l’Anpi di Venezia (con l’adesione di tutti gli istituti storici della Resistenza del veneto) organizzano, alle 17.30, un incontro con le partigiane venete presso i Giardini della Biennale. per informazioni: 041 5287737; info@iveser.it

  • 2/6/2009, ore 18:30 - Mirano, Piazza Martiri della Libertà

    Antifascismo e Costituzione. Parole, canti e musiche per la nascita della Repubblica

    L’Anpi di Mirano e l’Iveser presentano l’iniziativa a Mirano Piazza Martiri della Libertà (ore 18.30) con "Gli Amanti di Camilla, "Fab Ensemble", Giuseppina Casarin, Simone Nogarin, Marzia Bonaldo, Daniele Bertoldo, Andrea Cravotta, Elisa Gioio. Interventi di Marcello Basso (Presidente Anpi provinciale di Venezia), Gigetta Pagnin (prima Assessora della Provincia di Venezia), Marco Borghi (Direttore Iveser). Coordinano Bruno Tonolo (Anpi Mirano) e Sandra Savogin (Iveser e rEsistenze)

  • 30/5/2009, ore 10:30 - Parco di Villa Herrioth, Casa della memoria e della storia - Iveser, Venezia Ciclo: Giornate di storia. Manifestazioni in occasione della "Festa per la Repubblica"

    Il mio futuro vivente. Giornata dedicata a Joyce Lussu

    Ore 10.30: Tra Resistenza e politica: interventi di Maria Teresa Sega, Luisa Maria Plaisant, Patrizia Caporossi, Antonietta Langui; testimonianze di Nives Fedrigotti, Ada Donno, Giuliana Grando Ore 15.30: Tra scrittura e poesia, interventi di Anna Lombardo, Chiara Cretella, Serena Luciani, a seguire letture poetiche a cura dell’Associazione "La settima stanza" Promosso da: Iveser rEsistenze Città di Venezia Assessorato alla Produzione culturale Gabinetto del Sindaco Municipalità di Venezia, Murano, Burano Archivio della Comunicazione In collaborazione con Comune di Venezia - Centro Donna Servizio Cittadinanza delle donne e cultura delle differenze Associazione Olokaustos Centro internazionale della grafica "Le voci della luna" La settima stanza - Centro studi donne per la pace per informazioni: IVESER tel 041 5287735 - info@iveser.it - www.iveser.it per arrivare linee di navigazione Actv 2, 41, 42; fermata Zitelle - La cittadinanza è invitata

  • 29/5/2009, ore 17:00 - Parco di Villa Herrioth, Casa della memoria e della storia - Iveser, Venezia Ciclo: Giornate di storia. Manifestazioni in occasione della "Festa per la Repubblica" Ore 17.00: Una statua per la Repubblica. Gli artisti veneziani e il referendum del 2 giugno 1946, incontro con Giovanni Bianchi (Università di Venezia) Ore 18.00: Concerto per la Costituzione, letture costituzionali e musiche dell’Europa di fine ‘700, Associazione Culturale Art-ecò, Simone Toni (oboe barocco), Claudio Ronco e Emanuela Vozza (violoncelli barocchi), Giovanni De Martis (letture) Promosso da: Iveser rEsistenze Città di Venezia Assessorato alla Produzione culturale Gabinetto del Sindaco Municipalità di Venezia, Murano, Burano Archivio della Comunicazione In collaborazione con: Comune di Venezia - Centro Donna Servizio Cittadinanza delle donne e cultura delle differenze Associazione Olokaustos Centro internazionale della grafica "Le voci della luna" La settima stanza - Centro studi donne per la pace

  • 28/5/2009, ore 17:00 - Parco di Villa Herrioth, Casa della memoria e della storia - Iveser, Venezia Ciclo: Giornate di storia. Manifestazioni in occasione della "Festa per la Repubblica"

    Inaugurazione mostra fotografica - Spettacolo di Emilio Franzina sulla storia dell’emigrazione

    Ore 17.00: inaugurazione della mostra fotografica Lavoratori di vetro. Uomini, donne, bambini a Murano (1959/1961) fotografie di Luigi Ferrigno. Ore 18.00: "Esuli, profughi, rifugiati e.....(in una parola) migranti", lezione di storia cantata a due voci su centocinquant’anni di migrazioni dall’Italia e in Italia, di Emilio Franzina con Patrizia Laquidara (voce) e Mirco Maistro (fisarmonica) Promosso da: Iveser rEsistenze Città di Venezia Assessorato alla Produzione culturale Gabinetto del Sindaco Municipalità di Venezia, Murano, Burano Archivio della Comunicazione In collaborazione con Comune di Venezia - Centro Donna Servizio Cittadinanza delle donne e cultura delle differenze Associazione Olokaustos Centro internazionale della grafica "Le voci della luna" La settima stanza - Centro studi donne per la pace

  • 15/5/2009, ore 17:00 - Lido di Venezia - Galleria di Venice Convention Casinò

    I giorni di Cefalonia e Corfù. La resistenza dei militari al nazismo

    Mostra fotografica/documentaria Inaugurazione: venerdì 15 maggio alle ore 17:00 Lido di Venezia - Galleria di Venice Convention del Casinò La Mostra resterà aperta tutti i giorni dal 15 al 19 maggio con i seguenti orari: dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 18:00 La Municipalità Lido-Pellestrina, a completamento delle manifestazioni relative all’anniversario della Liberazione, in collaborazione con l’Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia, l’Associazione nazionale superstiti reduci e famiglie caduti Divisione Acqui e l’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, organizzano nei giorni dal 15 al 19 maggio prossimi, presso la Galleria di Venice Convention del Casinò del Lido, la Mostra fotografico/documentaria "I giorni di Cefalonia e Corfù. La scelta della Divisione Acqui e la resistenza dei militari italiani al nazismo". La Mostra, già presentata lo scorso mese di marzo presso il Centro Civico della Bissuola, approda ora al Lido di Venezia dove le scorse settimane è stato presentato il libro di Aldo Piovan "Memorie di una guerra. Diario di un ventenne". La Mostra si avvale di una cospicua parte di materiali curati da Orazio Pavignani, presidente della Sezione di Bologna e Ferrara dell’Associazione nazionale superstiti, reduci e famiglie caduti Divisione Acqui. Di quella mostra sono qui stati proposti i pannelli che riguardano le vicende del nostro esercito a Cefalonia e Corfù, dal momento dell’occupazione nazifascista all’epilogo del settembre ’43, consentendo così un importante inquadramento storico e geografico che aiuta a ricomporre i contorni complessivi di quei fatti. La seconda parte dell’esposizione riproduce invece alcuni documenti originali: fotografie, lettere, oggetti e diari conservati dalle famiglie veneziane, che ci consentono di ricostruire la vita quotidiana di alcuni militari veneti sull’isola ionica nei mesi immediatamente precedenti il settembre ’43. Il fervore delle numerose iniziative culturali e di ricerca portate avanti delle varie Associazioni storiche, così come le ultime doverose manifestazioni di recupero della memoria da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, hanno fatto sì che un episodio oscuro e dimenticato del passato conflitto mondiale sia stato riportato alla luce tributando ai martiri di allora il giusto valore quale simbolo per le generazioni future. L’inaugurazione della Mostra avverrà venerdì 15 maggio alle ore 17:00 e sarà introdotta dal delegato alla Cultura della Municipalità Stefano Stipitivich, mentre una presentazione storica sarà fatta Marco Borghi dell’Istituto veneziano di storia della Resistenza e della società contemporanea, da Carlo Bolpin dell’Associazione nazionale superstiti reduci e famiglie caduti Divisione Acqui e da Tiziano Bolpin dell’Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia.

  • 2/5/2009, ore 10:00 - Cavarzere - Palazzo Danielato

    Proiezione 900 operaio. Fabbriche e lavoro a Porto Marghera

    Comune di Cavarzere Provincia di Venezia Il Cineclub Cavarzere è lieto di presentarvi il film documentario prodotto dall’Iveser 900 operaio Fabbriche e lavoro a Porto Marghera Regia: Manuela Pellarin Interviste: Gilda Zazzara Riprese: Beatrice Barzaghi Finalizzazione: Martina Colorio Supervisione: Cesco Chinello Palazzo Danielato (ex Palazzo Piasenti) – Cavarzere Sabato 2 maggio 2009 ore 10 Interverrà Gilda Zazzara (Università Ca’ Foscari di Venezia/Iveser) INGRESSO LIBERO

  • 30/4/2009, ore 18:00 - Venezia, Ca’ Farsetti Ciclo: "Fischia il vento". Cinema e Resistenza (proiezioni e incontri)

    Uomini e no di Valentino Orsini

    S’intitola Fischia il vento, come l’incipit di una celebre canzone della Resistenza, la rassegna in programma nel mese di aprile alla Casa del Cinema, promossa dal Circuito Cinema Comunale in collaborazione con il Tars dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e con l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, con proiezioni e incontri sui temi della lotta di liberazione che si dipaneranno lungo tutto il mese. Curata dal critico Giuseppe Ghigi, la rassegna prenderà le mosse giovedì 2 aprile, alle 17, dalla presentazione del suo libro La memoria inquieta. Cinema e Resistenza, edito dalla veneziana Cafoscarina, un lungo excursus sul cinema d’ambientazione resistenziale (circa sessanta film) che offre nuovi motivi di riflessione al tema dei rapporti fra il cinema e la storia nell’affrontare le differenti modalità di rappresentazione cinematografica di una memoria mai completamente condivisa nel nostro Paese. "La Resistenza – osserva Ghigi – è un oggetto storico ‘ingombrante’, che si vorrebbe mito unitario e fondativi della nostra Repubblica, al contempo memoria di parte, che ancora oggi divide: una memoria, appunto, ‘inquieta’". Nella giornata inaugurale (h. 18/21) l’emblematico lavoro recente di Daniele Gaglianone I nostri anni, mentre nei giorni successivi la rassegna proporrà, sempre con doppio spettacolo alle 18 e alle 21, Corbari di Valentino Orsini (martedì 7 aprile), Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani (giovedì 9), Libera amore mio di Mauro Bolognini (martedì 14), Il caso Martello (giovedì 16), Il terrorista di Gianfranco De Bosio (martedì 21), La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani (giovedì 23), l’anteprima di Terre rosse del giovane Dennis Dellai (martedì 28) e infine Uomini e no ancora di Valentino Orsini (giovedì 30). Tre gli incontri di approfondimento: Libere: le donne nella resistenza su cui interverrà Maria Teresa Sega (martedì 14, alle 17), La Resistenza a Venezia di cui si occuperà Marco Borghi (martedì 21, alle 17) e infine Fare un film sulla resistenza con 25.000 euro, che vedrà la partecipazione del regista Dennis Dellai (martedì 28, alle 17). Schede e servizi nel numero di aprile del mensile Circuito Cinema, già in distribuzione nelle sale e negli esercizi convenzionati CinemaPiù, disponibile anche on line al sito www.comune.venezia.it/cinema/ Ingresso alla rassegna per i Soci CinemaPiù. E’ consigliata la prenotazione. Per tutta la durata della rassegna presso la biglietteria della Casa del Cinema sarà in vendita il libro La memoria inquieta.

  • 29/4/2009, ore 20:45 - Ceggia (Ve), Municipio sala Consiliare

    Presentazione della guida "I luoghi della libertà"

    COMUNE DI CEGGIA BIBLIOTECA COMUNALE Centro di Documentazione ALDO MORI HANNO IL PIACERE DI INVITARE LA CITTADINANZA alla PRESENTAZIONE DEL LIBRO I LUOGHI DELLA LIBERTA’ itinerari della guerra e della Resistenza in provincia di Venezia a cura di Marco Borghi Alla serata saranno presenti il curatore Prof. Marco Borghi e due degli autori Flavia Furlanetto e Ugo Perissinotto

  • 28/4/2009, ore 18:00 - Venezia, Casa del Cinema Ciclo: "Fischia il vento". Cinema e Resistenza (proiezioni e incontri)

    Terre rosse di Dennis Dellai

    S’intitola Fischia il vento, come l’incipit di una celebre canzone della Resistenza, la rassegna in programma nel mese di aprile alla Casa del Cinema, promossa dal Circuito Cinema Comunale in collaborazione con il Tars dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e con l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, con proiezioni e incontri sui temi della lotta di liberazione che si dipaneranno lungo tutto il mese. Curata dal critico Giuseppe Ghigi, la rassegna prenderà le mosse giovedì 2 aprile, alle 17, dalla presentazione del suo libro La memoria inquieta. Cinema e Resistenza, edito dalla veneziana Cafoscarina, un lungo excursus sul cinema d’ambientazione resistenziale (circa sessanta film) che offre nuovi motivi di riflessione al tema dei rapporti fra il cinema e la storia nell’affrontare le differenti modalità di rappresentazione cinematografica di una memoria mai completamente condivisa nel nostro Paese. "La Resistenza – osserva Ghigi – è un oggetto storico ‘ingombrante’, che si vorrebbe mito unitario e fondativi della nostra Repubblica, al contempo memoria di parte, che ancora oggi divide: una memoria, appunto, ‘inquieta’". Nella giornata inaugurale (h. 18/21) l’emblematico lavoro recente di Daniele Gaglianone I nostri anni, mentre nei giorni successivi la rassegna proporrà, sempre con doppio spettacolo alle 18 e alle 21, Corbari di Valentino Orsini (martedì 7 aprile), Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani (giovedì 9), Libera amore mio di Mauro Bolognini (martedì 14), Il caso Martello (giovedì 16), Il terrorista di Gianfranco De Bosio (martedì 21), La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani (giovedì 23), l’anteprima di Terre rosse del giovane Dennis Dellai (martedì 28) e infine Uomini e no ancora di Valentino Orsini (giovedì 30). Tre gli incontri di approfondimento: Libere: le donne nella resistenza su cui interverrà Maria Teresa Sega (martedì 14, alle 17), La Resistenza a Venezia di cui si occuperà Marco Borghi (martedì 21, alle 17) e infine Fare un film sulla resistenza con 25.000 euro, che vedrà la partecipazione del regista Dennis Dellai (martedì 28, alle 17). Schede e servizi nel numero di aprile del mensile Circuito Cinema, già in distribuzione nelle sale e negli esercizi convenzionati CinemaPiù, disponibile anche on line al sito www.comune.venezia.it/cinema/ Ingresso alla rassegna per i Soci CinemaPiù. E’ consigliata la prenotazione. Per tutta la durata della rassegna presso la biglietteria della Casa del Cinema sarà in vendita il libro La memoria inquieta.

  • 25/4/2009, Comune di Venezia

    Festa della Liberazione: manifestazioni nel Comune di Venezia

    25 aprile 2009: tutte le manifestazioni e gli eventi programmati nel territorio comunale veneziano per il 64° anniversario della Liberazione, con la collaborazione dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea

  • 25/4/2009, Venezia

    Notizie dall’Iveser - numero speciale per il 25 aprile

    In occasione della festa della Liberazione 2009 è uscito il tradizionale numero congiunto di "Notizie dall’Iveser" e "Resistenza e FUTURO", per consultarlo clicca sull’allegato

  • 24/4/2009, ore 12:30 - Venezia, Ca’ Farsetti

    Docufilm "La Resistenza a Venezia, ieri e oggi"

    "E’ con iniziative di questo tipo che possiamo non disperdere, ma anzi far conoscere sempre più ai giovani, il patrimonio storico, morale e culturale lasciatoci dalla Resistenza". Il prosindaco della Terraferma, Michele Mognato, ha presentato con queste parole il docufilm "La Resistenza a Venezia ieri e oggi" realizzato dall’Ufficio Stampa del Comune di Venezia, proiettato in anteprima oggi, 24 aprile, a Ca’ Farsetti per gli operatori della stampa. "L’impegno dell’Amministrazione comunale di Venezia per far conoscere la storia della Resistenza in città - ha ricordato ancora Mognato - vanta un’attività di lunga data. Abbiamo organizzato i cosiddetti ’viaggi della memoria’ assieme all’Anpi per far vedere a migliaia di giovani studenti degli Istituti superiori cosa sono stati i campi di concentramento e la persecuzione di ebrei e minoranze. Questo bel filmato, magari arricchito da altre testimonianze, sarebbe auspicabile venisse distribuito nelle scuole per documentare la lotta di Liberazione nella nostra città." Il filmato, della durata di circa 45’ minuti, presenta un percorso della memoria, spiegato ad un giovane studente dal direttore dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza Marco Borghi, nei luoghi più significativi della lotta partigiana veneziana e mestrina, corredata dalle testimonianze di partigiani impegnati nella lotta antifascista. Proprio Borghi ha ricordato che la collaborazione tra l’istituto, la Pubblica amministrazione e i testimoni della Resistenza ha creato un circuito virtuoso grazie al quale è stato possibile realizzare questo significativo prodotto. Per l’ufficio stampa sono intervenuti il responsabile Enzo Bon e il curatore del filmato Umberto Zane. "Abbiamo voluto dare il nostro contributo affinchè non si disperdesse la memoria storica di un evento che ha restituito democrazia e libertà al nostro Paese ha affermato Bon, mentre Zane ha rilevato la piena disponibilità di tante persone per reperire materiali, foto, testimonianze.

  • 24/4/2009, ore 20:30 - Favaro Veneto, Auditorium della Municipalità, Via Gobbi 19/D

    Un antifascista europeo

    Associazione Culturale Terra Antica Città di Venezia: Presidenza del Consiglio Comunale - Assessorato alla Produzione Culturale - Municipalità di Favaro Veneto Iveser Un antifascista europeo: incontro con Gerhard Hoffmann Lettura multimediale a cura del Gruppo teatrale "Il Vernacolo" diretto da Sandro Bortolotti Lettori: Lucia Cavasin, Riccardo De Angeli, Sandro Bortolotti, Sara Bortolotti Intermezzo musicale M° Luigi Calzavara (violino), M° Davide Furlanetto (fisarmonica)

  • 24/4/2009, Venezia

    Nuovo sito web dell’Istituto di Venezia

    Dal 24 aprile è online il nuovo sito web dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea

  • 23/4/2009, ore 18:00 - Venezia, Casa del Cinema Ciclo: "Fischia il vento". Cinema e Resistenza (proiezioni e incontri)

    La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani

    S’intitola Fischia il vento, come l’incipit di una celebre canzone della Resistenza, la rassegna in programma nel mese di aprile alla Casa del Cinema, promossa dal Circuito Cinema Comunale in collaborazione con il Tars dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e con l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, con proiezioni e incontri sui temi della lotta di liberazione che si dipaneranno lungo tutto il mese. Curata dal critico Giuseppe Ghigi, la rassegna prenderà le mosse giovedì 2 aprile, alle 17, dalla presentazione del suo libro La memoria inquieta. Cinema e Resistenza, edito dalla veneziana Cafoscarina, un lungo excursus sul cinema d’ambientazione resistenziale (circa sessanta film) che offre nuovi motivi di riflessione al tema dei rapporti fra il cinema e la storia nell’affrontare le differenti modalità di rappresentazione cinematografica di una memoria mai completamente condivisa nel nostro Paese. "La Resistenza – osserva Ghigi – è un oggetto storico ‘ingombrante’, che si vorrebbe mito unitario e fondativi della nostra Repubblica, al contempo memoria di parte, che ancora oggi divide: una memoria, appunto, ‘inquieta’". Nella giornata inaugurale (h. 18/21) l’emblematico lavoro recente di Daniele Gaglianone I nostri anni, mentre nei giorni successivi la rassegna proporrà, sempre con doppio spettacolo alle 18 e alle 21, Corbari di Valentino Orsini (martedì 7 aprile), Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani (giovedì 9), Libera amore mio di Mauro Bolognini (martedì 14), Il caso Martello (giovedì 16), Il terrorista di Gianfranco De Bosio (martedì 21), La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani (giovedì 23), l’anteprima di Terre rosse del giovane Dennis Dellai (martedì 28) e infine Uomini e no ancora di Valentino Orsini (giovedì 30). Tre gli incontri di approfondimento: Libere: le donne nella resistenza su cui interverrà Maria Teresa Sega (martedì 14, alle 17), La Resistenza a Venezia di cui si occuperà Marco Borghi (martedì 21, alle 17) e infine Fare un film sulla resistenza con 25.000 euro, che vedrà la partecipazione del regista Dennis Dellai (martedì 28, alle 17). Schede e servizi nel numero di aprile del mensile Circuito Cinema, già in distribuzione nelle sale e negli esercizi convenzionati CinemaPiù, disponibile anche on line al sito www.comune.venezia.it/cinema/ Ingresso alla rassegna per i Soci CinemaPiù. E’ consigliata la prenotazione. Per tutta la durata della rassegna presso la biglietteria della Casa del Cinema sarà in vendita il libro La memoria inquieta.

  • 22/4/2009, ore 15:00 - Venezia

    Dall’Ospedale Civile al monumento alla Partigiana veneta: visita guidata

    Municipalità di Venezia, Murano, Burano Iveser Dall’Ospedale Civile al monumento alla "Partigiana veneta" Percorso conoscitivo all’interno del sestiere di Castello Visita guidata a cura di Giulio Bobbo, Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea

  • 21/4/2009, ore 18:00 - Venezia, Casa del Cinema Ciclo: "Fischia il vento". Cinema e Resistenza (proiezioni e incontri)

    Il terrorista di Gianfranco De Bosio

    S’intitola Fischia il vento, come l’incipit di una celebre canzone della Resistenza, la rassegna in programma nel mese di aprile alla Casa del Cinema, promossa dal Circuito Cinema Comunale in collaborazione con il Tars dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e con l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, con proiezioni e incontri sui temi della lotta di liberazione che si dipaneranno lungo tutto il mese. Curata dal critico Giuseppe Ghigi, la rassegna prenderà le mosse giovedì 2 aprile, alle 17, dalla presentazione del suo libro La memoria inquieta. Cinema e Resistenza, edito dalla veneziana Cafoscarina, un lungo excursus sul cinema d’ambientazione resistenziale (circa sessanta film) che offre nuovi motivi di riflessione al tema dei rapporti fra il cinema e la storia nell’affrontare le differenti modalità di rappresentazione cinematografica di una memoria mai completamente condivisa nel nostro Paese. "La Resistenza – osserva Ghigi – è un oggetto storico ‘ingombrante’, che si vorrebbe mito unitario e fondativi della nostra Repubblica, al contempo memoria di parte, che ancora oggi divide: una memoria, appunto, ‘inquieta’". Nella giornata inaugurale (h. 18/21) l’emblematico lavoro recente di Daniele Gaglianone I nostri anni, mentre nei giorni successivi la rassegna proporrà, sempre con doppio spettacolo alle 18 e alle 21, Corbari di Valentino Orsini (martedì 7 aprile), Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani (giovedì 9), Libera amore mio di Mauro Bolognini (martedì 14), Il caso Martello (giovedì 16), Il terrorista di Gianfranco De Bosio (martedì 21), La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani (giovedì 23), l’anteprima di Terre rosse del giovane Dennis Dellai (martedì 28) e infine Uomini e no ancora di Valentino Orsini (giovedì 30). Tre gli incontri di approfondimento: Libere: le donne nella resistenza su cui interverrà Maria Teresa Sega (martedì 14, alle 17), La Resistenza a Venezia di cui si occuperà Marco Borghi (martedì 21, alle 17) e infine Fare un film sulla resistenza con 25.000 euro, che vedrà la partecipazione del regista Dennis Dellai (martedì 28, alle 17). Schede e servizi nel numero di aprile del mensile Circuito Cinema, già in distribuzione nelle sale e negli esercizi convenzionati CinemaPiù, disponibile anche on line al sito www.comune.venezia.it/cinema/ Ingresso alla rassegna per i Soci CinemaPiù. E’ consigliata la prenotazione. Per tutta la durata della rassegna presso la biglietteria della Casa del Cinema sarà in vendita il libro La memoria inquieta.

  • 20/4/2009, Venezia e Mestre

    Iniziative per le scuole in occasione del 25 aprile 2009

    in collaborazione con Provincia di Venezia-Assessorato Educazione, Comune di Venezia-Itinerari educativi - Scuole secondarie superiori: "I ragazzi della resistenza incontrano i ragazzi di oggi" Giovedì 23 aprile, Auditorium del Liceo Morin, Mestre, le classi incontrano Primo De Lazzari e Vinicio Morini, presenta Maria Teresa Sega Venerdì 24 aprile, Auditorium del Liceo Bruno, Mestre, le classi del liceo Bruno e dell’Istituto Gritti incontrano Primo De Lazzari e Luciana Bellunato, presenta Maria Teresa Sega Lunedì 20 aprile, aula magna Liceo Foscarini, le classi del Foscarini e dell’Istituto Sanudo incontrano Renzo Biondo e Guido Ravenna , presenta Maria Teresa Sega Lunedì 27 aprile, aula magna Liceo Benedetti, le classi incontrano Renzo Biondo e Gian Paolo Danesin, presenta Maria Teresa Sega - Scuole secondarie inferiori: Itinerari nei luoghi della Resistenza a Venezia: 1. Da Piazzale Roma al teatro Goldoni, (G. Bobbo) 2. Dalla stazione di S. Lucia ai Gesuiti, (G. Bobbo) 3. Dall’ospedale civile ai giardini di Castello, (G. Bobbo) 4. "Giardini di memorie", da Via Garibaldi alla Riva dei partigiani, dal Risorgimento alla Resistenza, (R. Bonometto) 5. Donne nella Resistenza, i monumenti alla "Partigiana veneta": Galleria d’arte moderna a Ca’ Pesaro e monumento in Riva dei partigiani a Castello, (M.T. Sega) a Mestre: 1. Da Piazza Ferretto a Carpenedo, (S. Savogin) 2. Da Favaro Veneto a Campalto, (S. Savogin)

  • Mestre, Torre Civica, Piazza Ferretto

    Stucky 1954. La difesa dell’ultimo "castello"

    In occasione della "Festa della Liberazione" la Municipalità Mestre-Carpenedo, in collaborazione con l’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, inaugura sabato 18 aprile alle ore 11.00, nella Torre Civica di Mestre, un’esposizione di fotografie di Carlo Mantovani dal titolo: Stucky 1954. La difesa dell’ultimo "castello". L’autore veneziano, novantaquattrenne ma tuttora in attività, era negli anni ’50 socio del Circolo Fotografico "La Gondola" insieme a Berengo Gardin, Paolo Monti, Sergio Del Pero, Bepi Bruno, Luigi Ferrigno e tanti altri, e fu tra i fondatori negli anni ’60 del movimento fotografico "Il Ponte". Mantovani, impiegato contabile all’interno del Molino Stucky, ebbe modo di ritrarre i momenti salienti dell’occupazione della Primavera/Estate del 1954, occupazione che rappresentava un momento di lotta importante per l’economia della città, ma che purtroppo non servì ad evitare un drastico ridimensionamento della linea produttiva della fabbrica e, nel giro di pochi anni, la sua definitiva chiusura. Il taglio fotografico di Mantovani, la stessa morbidezza tonale delle immagini, pur ritraendo il dramma di chi lottava per la difesa del posto di lavoro, lasciano trasparire una serenità di fondo avallata dalle attività e dai gesti quotidiani, una situazione quasi surreale dove la fotografia funge, ancora una volta, da efficace mezzo di comunicazione e di rappresentazione della storia sociale e lavorativa veneziana. La Mostra è già stata presentata con successo la scorsa estate alla Giudecca, all’interno della sede dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea in occasione della Festa della Repubblica. In Torre Civica vengono esposte trentadue immagini, le più rappresentative dei circa ottanta scatti in formato 6x6 che l’autore ha dedicato a queste giornate di occupazione. Il recupero dei negativi e la loro scansione, il restauro, la stampa digitale delle fotografie e l’allestimento della Mostra sono stati curati dall’Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia. Presto verrà presentato anche un libro/catalogo con la riproduzione delle immagini presenti in Mostra ed un breve saggio sulla storia del Molino. Stucky 1954. La difesa dell’ultimo "castello" resterà aperta in Torre Civica fino al 3 maggio tutti i pomeriggi dalle 15.00 alle 18.00.

  • 18/4/2009, Mestre, Torre Civica, Piazza Ferretto

    Stucky 1954. La difesa dell’ultimo "castello"

    In occasione della "Festa della Liberazione" la Municipalità Mestre-Carpenedo, in collaborazione con l’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, inaugura sabato 18 aprile alle ore 11.00, nella Torre Civica di Mestre, un’esposizione di fotografie di Carlo Mantovani dal titolo: Stucky 1954. La difesa dell’ultimo "castello". L’autore veneziano, novantaquattrenne ma tuttora in attività, era negli anni ’50 socio del Circolo Fotografico "La Gondola" insieme a Berengo Gardin, Paolo Monti, Sergio Del Pero, Bepi Bruno, Luigi Ferrigno e tanti altri, e fu tra i fondatori negli anni ’60 del movimento fotografico "Il Ponte". Mantovani, impiegato contabile all’interno del Molino Stucky, ebbe modo di ritrarre i momenti salienti dell’occupazione della Primavera/Estate del 1954, occupazione che rappresentava un momento di lotta importante per l’economia della città, ma che purtroppo non servì ad evitare un drastico ridimensionamento della linea produttiva della fabbrica e, nel giro di pochi anni, la sua definitiva chiusura. Il taglio fotografico di Mantovani, la stessa morbidezza tonale delle immagini, pur ritraendo il dramma di chi lottava per la difesa del posto di lavoro, lasciano trasparire una serenità di fondo avallata dalle attività e dai gesti quotidiani, una situazione quasi surreale dove la fotografia funge, ancora una volta, da efficace mezzo di comunicazione e di rappresentazione della storia sociale e lavorativa veneziana. La Mostra è già stata presentata con successo la scorsa estate alla Giudecca, all’interno della sede dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea in occasione della Festa della Repubblica. In Torre Civica vengono esposte trentadue immagini, le più rappresentative dei circa ottanta scatti in formato 6x6 che l’autore ha dedicato a queste giornate di occupazione. Il recupero dei negativi e la loro scansione, il restauro, la stampa digitale delle fotografie e l’allestimento della Mostra sono stati curati dall’Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia. Presto verrà presentato anche un libro/catalogo con la riproduzione delle immagini presenti in Mostra ed un breve saggio sulla storia del Molino. Stucky 1954. La difesa dell’ultimo "castello" resterà aperta in Torre Civica fino al 3 maggio tutti i pomeriggi dalle 15.00 alle 18.00.

  • 16/4/2009, ore 18:00 - Venezia, Casa del Cinema Ciclo: "Fischia il vento". Cinema e Resistenza (proiezioni e incontri)

    Il caso Martello

    S’intitola Fischia il vento, come l’incipit di una celebre canzone della Resistenza, la rassegna in programma nel mese di aprile alla Casa del Cinema, promossa dal Circuito Cinema Comunale in collaborazione con il Tars dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e con l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, con proiezioni e incontri sui temi della lotta di liberazione che si dipaneranno lungo tutto il mese. Curata dal critico Giuseppe Ghigi, la rassegna prenderà le mosse giovedì 2 aprile, alle 17, dalla presentazione del suo libro La memoria inquieta. Cinema e Resistenza, edito dalla veneziana Cafoscarina, un lungo excursus sul cinema d’ambientazione resistenziale (circa sessanta film) che offre nuovi motivi di riflessione al tema dei rapporti fra il cinema e la storia nell’affrontare le differenti modalità di rappresentazione cinematografica di una memoria mai completamente condivisa nel nostro Paese. "La Resistenza – osserva Ghigi – è un oggetto storico ‘ingombrante’, che si vorrebbe mito unitario e fondativi della nostra Repubblica, al contempo memoria di parte, che ancora oggi divide: una memoria, appunto, ‘inquieta’". Nella giornata inaugurale (h. 18/21) l’emblematico lavoro recente di Daniele Gaglianone I nostri anni, mentre nei giorni successivi la rassegna proporrà, sempre con doppio spettacolo alle 18 e alle 21, Corbari di Valentino Orsini (martedì 7 aprile), Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani (giovedì 9), Libera amore mio di Mauro Bolognini (martedì 14), Il caso Martello (giovedì 16), Il terrorista di Gianfranco De Bosio (martedì 21), La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani (giovedì 23), l’anteprima di Terre rosse del giovane Dennis Dellai (martedì 28) e infine Uomini e no ancora di Valentino Orsini (giovedì 30). Tre gli incontri di approfondimento: Libere: le donne nella resistenza su cui interverrà Maria Teresa Sega (martedì 14, alle 17), La Resistenza a Venezia di cui si occuperà Marco Borghi (martedì 21, alle 17) e infine Fare un film sulla resistenza con 25.000 euro, che vedrà la partecipazione del regista Dennis Dellai (martedì 28, alle 17). Schede e servizi nel numero di aprile del mensile Circuito Cinema, già in distribuzione nelle sale e negli esercizi convenzionati CinemaPiù, disponibile anche on line al sito www.comune.venezia.it/cinema/ Ingresso alla rassegna per i Soci CinemaPiù. E’ consigliata la prenotazione. Per tutta la durata della rassegna presso la biglietteria della Casa del Cinema sarà in vendita il libro La memoria inquieta.

  • 16/4/2009, ore 17:30 - Venezia, Scoletta dei Calegheri

    Presentazione della guida "I luoghi della libertà"

    Sarà presentato giovedi 16 aprile, alle 17.30 alla Scoletta dei Calegheri in Campo S. Tomà a Venezia il volume "I luoghi della libertà. Itinerari della guerra e della Resistenza in provincia di Venezia", a cura di M. Borghi, Iveser - Provincia di Venezia. Marco Borghi, direttore dell’Iveser, e Andrea Ferrazzi, Assessore all’Educazione della Provincia di Venezia, illustreranno la guida discutendone con Giulio Bobbo autore dei tre itinerari di Venezia

  • 14/4/2009, ore 18:00 - Venezia, Casa del Cinema Ciclo: "Fischia il vento". Cinema e Resistenza (proiezioni e incontri)

    Libera amore mio di Mauro Bolognini

    S’intitola Fischia il vento, come l’incipit di una celebre canzone della Resistenza, la rassegna in programma nel mese di aprile alla Casa del Cinema, promossa dal Circuito Cinema Comunale in collaborazione con il Tars dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e con l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, con proiezioni e incontri sui temi della lotta di liberazione che si dipaneranno lungo tutto il mese. Curata dal critico Giuseppe Ghigi, la rassegna prenderà le mosse giovedì 2 aprile, alle 17, dalla presentazione del suo libro La memoria inquieta. Cinema e Resistenza, edito dalla veneziana Cafoscarina, un lungo excursus sul cinema d’ambientazione resistenziale (circa sessanta film) che offre nuovi motivi di riflessione al tema dei rapporti fra il cinema e la storia nell’affrontare le differenti modalità di rappresentazione cinematografica di una memoria mai completamente condivisa nel nostro Paese. "La Resistenza – osserva Ghigi – è un oggetto storico ‘ingombrante’, che si vorrebbe mito unitario e fondativi della nostra Repubblica, al contempo memoria di parte, che ancora oggi divide: una memoria, appunto, ‘inquieta’". Nella giornata inaugurale (h. 18/21) l’emblematico lavoro recente di Daniele Gaglianone I nostri anni, mentre nei giorni successivi la rassegna proporrà, sempre con doppio spettacolo alle 18 e alle 21, Corbari di Valentino Orsini (martedì 7 aprile), Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani (giovedì 9), Libera amore mio di Mauro Bolognini (martedì 14), Il caso Martello (giovedì 16), Il terrorista di Gianfranco De Bosio (martedì 21), La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani (giovedì 23), l’anteprima di Terre rosse del giovane Dennis Dellai (martedì 28) e infine Uomini e no ancora di Valentino Orsini (giovedì 30). Tre gli incontri di approfondimento: Libere: le donne nella resistenza su cui interverrà Maria Teresa Sega (martedì 14, alle 17), La Resistenza a Venezia di cui si occuperà Marco Borghi (martedì 21, alle 17) e infine Fare un film sulla resistenza con 25.000 euro, che vedrà la partecipazione del regista Dennis Dellai (martedì 28, alle 17). Schede e servizi nel numero di aprile del mensile Circuito Cinema, già in distribuzione nelle sale e negli esercizi convenzionati CinemaPiù, disponibile anche on line al sito www.comune.venezia.it/cinema/ Ingresso alla rassegna per i Soci CinemaPiù. E’ consigliata la prenotazione. Per tutta la durata della rassegna presso la biglietteria della Casa del Cinema sarà in vendita il libro La memoria inquieta.

  • 9/4/2009, ore 18:00 - Venezia, Casa del Cinema Ciclo: "Fischia il vento". Cinema e Resistenza (proiezioni e incontri)

    Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani

    S’intitola Fischia il vento, come l’incipit di una celebre canzone della Resistenza, la rassegna in programma nel mese di aprile alla Casa del Cinema, promossa dal Circuito Cinema Comunale in collaborazione con il Tars dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e con l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, con proiezioni e incontri sui temi della lotta di liberazione che si dipaneranno lungo tutto il mese. Curata dal critico Giuseppe Ghigi, la rassegna prenderà le mosse giovedì 2 aprile, alle 17, dalla presentazione del suo libro La memoria inquieta. Cinema e Resistenza, edito dalla veneziana Cafoscarina, un lungo excursus sul cinema d’ambientazione resistenziale (circa sessanta film) che offre nuovi motivi di riflessione al tema dei rapporti fra il cinema e la storia nell’affrontare le differenti modalità di rappresentazione cinematografica di una memoria mai completamente condivisa nel nostro Paese. "La Resistenza – osserva Ghigi – è un oggetto storico ‘ingombrante’, che si vorrebbe mito unitario e fondativi della nostra Repubblica, al contempo memoria di parte, che ancora oggi divide: una memoria, appunto, ‘inquieta’". Nella giornata inaugurale (h. 18/21) l’emblematico lavoro recente di Daniele Gaglianone I nostri anni, mentre nei giorni successivi la rassegna proporrà, sempre con doppio spettacolo alle 18 e alle 21, Corbari di Valentino Orsini (martedì 7 aprile), Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani (giovedì 9), Libera amore mio di Mauro Bolognini (martedì 14), Il caso Martello (giovedì 16), Il terrorista di Gianfranco De Bosio (martedì 21), La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani (giovedì 23), l’anteprima di Terre rosse del giovane Dennis Dellai (martedì 28) e infine Uomini e no ancora di Valentino Orsini (giovedì 30). Tre gli incontri di approfondimento: Libere: le donne nella resistenza su cui interverrà Maria Teresa Sega (martedì 14, alle 17), La Resistenza a Venezia di cui si occuperà Marco Borghi (martedì 21, alle 17) e infine Fare un film sulla resistenza con 25.000 euro, che vedrà la partecipazione del regista Dennis Dellai (martedì 28, alle 17). Schede e servizi nel numero di aprile del mensile Circuito Cinema, già in distribuzione nelle sale e negli esercizi convenzionati CinemaPiù, disponibile anche on line al sito www.comune.venezia.it/cinema/ Ingresso alla rassegna per i Soci CinemaPiù. E’ consigliata la prenotazione. Per tutta la durata della rassegna presso la biglietteria della Casa del Cinema sarà in vendita il libro La memoria inquieta.

  • 7/4/2009, ore 18:00 - Venezia, Casa del Cinema Ciclo: "Fischia il vento". Cinema e Resistenza (proiezioni e incontri)

    Corbari di Valentino Orsini

    S’intitola Fischia il vento, come l’incipit di una celebre canzone della Resistenza, la rassegna in programma nel mese di aprile alla Casa del Cinema, promossa dal Circuito Cinema Comunale in collaborazione con il Tars dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e con l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, con proiezioni e incontri sui temi della lotta di liberazione che si dipaneranno lungo tutto il mese. Curata dal critico Giuseppe Ghigi, la rassegna prenderà le mosse giovedì 2 aprile, alle 17, dalla presentazione del suo libro La memoria inquieta. Cinema e Resistenza, edito dalla veneziana Cafoscarina, un lungo excursus sul cinema d’ambientazione resistenziale (circa sessanta film) che offre nuovi motivi di riflessione al tema dei rapporti fra il cinema e la storia nell’affrontare le differenti modalità di rappresentazione cinematografica di una memoria mai completamente condivisa nel nostro Paese. "La Resistenza – osserva Ghigi – è un oggetto storico ‘ingombrante’, che si vorrebbe mito unitario e fondativi della nostra Repubblica, al contempo memoria di parte, che ancora oggi divide: una memoria, appunto, ‘inquieta’". Nella giornata inaugurale (h. 18/21) l’emblematico lavoro recente di Daniele Gaglianone I nostri anni, mentre nei giorni successivi la rassegna proporrà, sempre con doppio spettacolo alle 18 e alle 21, Corbari di Valentino Orsini (martedì 7 aprile), Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani (giovedì 9), Libera amore mio di Mauro Bolognini (martedì 14), Il caso Martello (giovedì 16), Il terrorista di Gianfranco De Bosio (martedì 21), La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani (giovedì 23), l’anteprima di Terre rosse del giovane Dennis Dellai (martedì 28) e infine Uomini e no ancora di Valentino Orsini (giovedì 30). Tre gli incontri di approfondimento: Libere: le donne nella resistenza su cui interverrà Maria Teresa Sega (martedì 14, alle 17), La Resistenza a Venezia di cui si occuperà Marco Borghi (martedì 21, alle 17) e infine Fare un film sulla resistenza con 25.000 euro, che vedrà la partecipazione del regista Dennis Dellai (martedì 28, alle 17). Schede e servizi nel numero di aprile del mensile Circuito Cinema, già in distribuzione nelle sale e negli esercizi convenzionati CinemaPiù, disponibile anche on line al sito www.comune.venezia.it/cinema/ Ingresso alla rassegna per i Soci CinemaPiù. E’ consigliata la prenotazione. Per tutta la durata della rassegna presso la biglietteria della Casa del Cinema sarà in vendita il libro La memoria inquieta.

  • 2/4/2009, ore 18:00 - Venezia, Casa del Cinema Ciclo: "Fischia il vento". Cinema e Resistenza (proiezioni e incontri)

    I nostri anni di Daniele Gaglianone

    S’intitola Fischia il vento, come l’incipit di una celebre canzone della Resistenza, la rassegna in programma nel mese di aprile alla Casa del Cinema, promossa dal Circuito Cinema Comunale in collaborazione con il Tars dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e con l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, con proiezioni e incontri sui temi della lotta di liberazione che si dipaneranno lungo tutto il mese. Curata dal critico Giuseppe Ghigi, la rassegna prenderà le mosse giovedì 2 aprile, alle 17, dalla presentazione del suo libro La memoria inquieta. Cinema e Resistenza, edito dalla veneziana Cafoscarina, un lungo excursus sul cinema d’ambientazione resistenziale (circa sessanta film) che offre nuovi motivi di riflessione al tema dei rapporti fra il cinema e la storia nell’affrontare le differenti modalità di rappresentazione cinematografica di una memoria mai completamente condivisa nel nostro Paese. "La Resistenza – osserva Ghigi – è un oggetto storico ‘ingombrante’, che si vorrebbe mito unitario e fondativi della nostra Repubblica, al contempo memoria di parte, che ancora oggi divide: una memoria, appunto, ‘inquieta’". Nella giornata inaugurale (h. 18/21) l’emblematico lavoro recente di Daniele Gaglianone I nostri anni, mentre nei giorni successivi la rassegna proporrà, sempre con doppio spettacolo alle 18 e alle 21, Corbari di Valentino Orsini (martedì 7 aprile), Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani (giovedì 9), Libera amore mio di Mauro Bolognini (martedì 14), Il caso Martello (giovedì 16), Il terrorista di Gianfranco De Bosio (martedì 21), La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani (giovedì 23), l’anteprima di Terre rosse del giovane Dennis Dellai (martedì 28) e infine Uomini e no ancora di Valentino Orsini (giovedì 30). Tre gli incontri di approfondimento: Libere: le donne nella resistenza su cui interverrà Maria Teresa Sega (martedì 14, alle 17), La Resistenza a Venezia di cui si occuperà Marco Borghi (martedì 21, alle 17) e infine Fare un film sulla resistenza con 25.000 euro, che vedrà la partecipazione del regista Dennis Dellai (martedì 28, alle 17). Schede e servizi nel numero di aprile del mensile Circuito Cinema, già in distribuzione nelle sale e negli esercizi convenzionati CinemaPiù, disponibile anche on line al sito www.comune.venezia.it/cinema/ Ingresso alla rassegna per i Soci CinemaPiù. E’ consigliata la prenotazione. Per tutta la durata della rassegna presso la biglietteria della Casa del Cinema sarà in vendita il libro La memoria inquieta.

  • 28/3/2009, Venezia-Giudecca, Casa della memoria e della storia

    Presentazione libri

    In collaborazione con: rEsistenze-memoria e storia delle donne in Veneto Giuliana Bertacchi - storica dell’Istituto della Resistenza di Bergamo – presenta i tre libri: Eravamo fatte di stoffa buona. Donne e Resistenze in Veneto, a cura di M.T.Sega, Nuova Dimensione, Portogruaro-Ve, 2008 Storie di donne in guerra e nella Resistenza, a cura di Lisa Tempesta, Istresco, Treviso, 2006 Donne partigiane, a cura di Valentina Catania, Cierre, Verona, 2008 Coordina Maria Teresa Sega

  • 22/3/2009, ore 11:00 - Cavarzere (Ve), Palazzo Danielato

    Presentazione della guida "I luoghi della libertà"

    Domeniche con l’autore 2009 Presentazione libro "I luoghi della libertà" Itinerari della guerra e della Resistenza in provincia di Venezia Iveser-Provincia di Venezia (Portogruaro, Nuova Dimensione, 2009) Interventi di: Marco Borghi, direttore Istituto Veneziano per la storia della Resistenza Liana Isipato, autrice del percorso di Cavarzere

  • 21/3/2009, ore 11:00 - Mestre, Istituto Gritti

    Progetto Italia-Argentina

    Memoria del buio Incontro degli studenti con Norma Berti, ex detenuta in campi di concentramento e carceri durante la dittatura argentina

  • 16/3/2009, ore 17:30 - Venezia, Spazio eventi Mondadori

    Proiezione 900 operaio. Fabbriche e lavoro a Porto Marghera

    Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea Provincia di Venezia - Assessorato al Lavoro e alla Formazione professionale proiezione del documentario 900 operaio fabbriche e lavoro a Porto Marghera 2008, 56’ regia di Manuela Pellarin Volti, voci, immagini compongono in modo corale questo documentario per raccontare il polo industriale di Porto Marghera tra gli anni ’50 e gli anni ’90 del secolo scorso: le sue molte fabbriche e i suoi molti lavori, ma soprattutto i suoi lavoratori, con le loro storie di vita e i loro punti di vista su identità e memoria operaia ai bordi della laguna. introduce Gilda Zazzara evento patrocinato dall’Associazione 40xVenezia

  • 28/2/2009, ore 11:00 - Mestre, Centro civico Bissuola

    "I giorni di Cefalonia e Corfù. La scelta della Divisione Acqui e la resistenza dei militari italiani al nazismo"

    Sabato 28 febbraio 2009 è stata inaugurata a Mestre presso il Centro Civico Bissuola (via Gori) la mostra di carattere storico-documentario "I GIORNI DI CEFALONIA E CORFU’. La scelta della Divisione Acqui e la resistenza dei militari italiani al nazismo". La Mostra, che resterà aperta fino al 21 marzo 2009, è stata curata dall’Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia, in collaborazione con: Municipalità Mestre-Carpenedo, Itinerari Educativi del Comune di Venezia, Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, Associazione Nazionale Superstiti Reduci e Famiglie caduti Divisione Acqui. Tale iniziativa continua l’impegno del Comune di Venezia, rivolto in particolare alle scuole del proprio territorio, che potranno richiedere visite guidate. All’apertura erano presenti, oltre a familiari dei caduti e dei reduci, i rappresentanti di Associazioni Combattentistiche e dell’ANPI, docenti e giovani interessati a conoscere a vicenda. Sono intervenuti: Antonino Marra – Delegato alla Cultura e Pubblica Istruzione – Municipalità Mestre- Carpenedo, Tiziano Bolpin – Responsabile Archivio della Comunicazione Comune di Venezia, Marco Borghi – Direttore Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, Orazio Pavignani, curatore della Mostra a livello nazionale, e Carlo Bolpin – Associazione Divisione Acqui, Particolarmente significativa è stata la testimonianza della prof.ssa Carlotta Tognato, Presidente della Sezione di Padova dell’Associazione Acqui, sorella di Girolamo, ufficiale fucilato appena catturato dopo una eroica resistenza, Medaglia d’argento, tra i primi a schierarsi contro i tedeschi. Tutti gli intervenuti hanno sottolineato l’importanza di trasmettere la memoria di questo evento, e della consapevolezza che la scelta dei soldati della Acqui è stato il primo atto della rinascita civile e morale dell’Italia. E’ stato inoltre indicato come l’obiettivo della Mostra sia quello anche di avviare e continuare la raccolta del materiale dei testimoni e dei familiari. A tal fine nella Mostra sono esposti documenti provenienti dall’Associazione Nazionale Superstiti reduci e famiglie caduti Divisione Acqui, già esposti in diverse città italiane che riguardano le vicende del nostro esercito nell’isola di Cefalonia e Corfù, dal momento dell’occupazione nazi-fascista sino al tragico epilogo seguito all’8 settembre del 1943 che vide morire oltre 9.000 soldati italiani. A questi si aggiungono lettere, fotografie, diari e documenti forniti da Associazioni, reduci o famigliari di combattenti a Cefalonia e Corfù, residenti nella provincia di Venezia. La stessa Mostra sarà presentata contemporaneamente anche a Venezia, presso l’Istituto Cavanis, dove sarà inaugurata il 4 marzo 2009 alle ore 12 e resterà aperta fino al 21 marzo.

  • 21/2/2009, ore 10:30 - Venezia, Villa Herriot (sede dell’Istituto)

    Assemblea annuale dei soci Iveser

    L’Assemblea annuale dei soci dell’Istituto é convocata per il giorno 21 febbraio 2009 alle ore 10.30 presso la sede: Villa Herriot - Giudecca 54/P (fermata Actv Zitelle) L’ordine del giorno è il seguente: 1. Relazione del direttore 2. Ricordo dei soci scomparsi 3. Approvazione del Bilancio consuntivo 2008 e Bilancio preventivo 2009 4. Varie ed eventuali Il Presidente Prof. Mario Isnenghi info e contatti: 041 5287735, info@iveser.it

  • 15/2/2009, ore 10:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Vita e volti di una Venezia di ieri

    Cesco Chinello, partigiano, dirigente politico

    L’Associazione Armando Pizzinato, in collaborazione con l’Iveser, organizza il ciclo di incontri "Vita e volti di una Venezia di ieri"; gli incontri si terranno nel mese di febbraio 2009 presso il Centro culturale Candiani di Mestre e illustreranno le figure di Anita Mezzalira, di Emanuele Battain e di Cesco Chinello

  • 08/2/2009, ore 10:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Vita e volti di una Venezia di ieri

    Emanuele Battain, difensore dei lavoratori

    L’Associazione Armando Pizzinato, in collaborazione con l’Iveser, organizza il ciclo di incontri "Vita e volti di una Venezia di ieri"; gli incontri si terranno nel mese di febbraio 2009 presso il Centro culturale Candiani di Mestre e illustreranno le di Anita Mezzalira, di Emanuele Battain e di Cesco Chinello

  • 1/2/2009, ore 10:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Vita e volti di una Venezia di ieri

    Anita Mezzalira, antifascista sindacalista

    L’Associazione Armando Pizzinato, in collaborazione con l’Iveser, organizza il ciclo di incontri "Vita e volti di una Venezia di ieri"; gli incontri si terranno nel mese di febbraio 2009 presso il Centro culturale Candiani di Mestre e illustreranno le figure di Anita Mezzalira, di Emanuele Battain e di Cesco Chinello

  • 30/1/2009, ore 21:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Shoah: memoria e cinema

    Ogni cosa è illuminata di Liev Schreiber

    La rassegna cinematografica "Shoah: memoria e cinema", organizzata dal Circuito Cinema Comunale e dal Candiani in collaborazione con l’Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nell’ambito delle iniziative promosse dal Coordinamento Cittadino per il Giorno della Memoria. Dal 12 al 30 gennaio 2009 Centro Culturale Candiani, Piazzetta Candiani, 7 - Mestre (VE) Lunedì 12 gennaio Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti Mercoledì 14 gennaio "Train de vie - Un treno per vivere di Radu Mihaileanu" Venerdì 16 gennaio "Gli ultimi giorni di James Moll" Lunedì 19 gennaio "Il pianista di Roman Polanski" Mercoledì 21 gennaio "La strada di Levi" di Davide Ferrario Venerdì 23 gennaio "Rosenstrasse" di Margarethe von Trotta Lunedì 26 gennaio "Camminando sull’acqua" di Eytan Fox Mercoledì 28 gennaio "La Rosa Bianca - Sophie Scholl" di Marc Rothemund Venerdì 30 gennaio "Ogni cosa è illuminata" di Liev Schreiber Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21, con ingresso riservato ai soci CinemaPiù (tessere in vendita alla biglietteria del Centro Culturale Candiani). Proiezioni per le scuole degli stessi film di mattina su richiesta degli insegnanti, con ingresso gratuito. Per tutto il mese di gennaio, inoltre, il Circuito Cinema Comunale organizza proiezioni speciali per le scuole nelle sale cinematografiche cittadine dei Multisala Giorgione e Astra a al Dante di Mestre. I film programmabili su richiesta degli insegnanti sono Gli ultimi giorni di James Moll, Il pianista di Roman Polanski, Hotel Meina di Carlo Lizzani, Il falsario - Operazione Bernhard di Stefan Ruzowitzky e Il bambino con il pigiama a righe di Mark Harmon. Biglietto 4 euro, ingresso gratuito per i docenti che accompagnano le classi.

  • 29/1/2009, ore 17:00 - Mestre, Centro culturale Candiani

    Presentazione della guida "I luoghi della libertà"

    Presentazione della guida I luoghi della libertà. Itinerari della guerra e della Resistenza in provincia di Venezia, a cura di Marco Borghi, Provincia di Venezia-Iveser (Portogruaro Nuovadimensione) 2009 Interverranno Davide Zoggia, Presidente della Provincia di Venezia Andrea Ferrazzi, Assessore all’Educazione e Vicepresidente della Provincia di Venezia Mario Isnenghi, Presidente Iveser - Università di Ca’ Foscari Marco Borghi, Direttore Iveser Maria Teresa Sega, Condirettore Iveser e responsabili progetti didattici Vinicio Morini, partigiano Modera Edoardo Pittalis, giornalista e scrittore Un lungo percorso fra i luoghi muti delle nostre città, dei paesi, delle periferie della provincia veneziana. Luoghi attraversati centinaia di volte, ma che hanno bisogno di essere raccontati per poter parlare. Nascondono le piccole storie fra le pieghe della Storia, i protagonisti minori dei racconti; le vite vissute, e a volte perse, di quei personaggi che hanno dovuto fare i conti con la guerra, con il nazifascismo, con i movimenti della Resistenza. L’insolita guida voluta dall’assessorato all’Educazione della Provincia di Venezia - edita Nuovamedia (168 pagine) – è curata dal direttore dell’Istituto veneziano per la Storia della Resistenza Marco Borghi e si avvale della competenza di decine di ricercatori che, fra documenti e testimonianze dirette, raccontano 14 itinerari per otto aree della provincia veneziana che percorrono tutto quel che sta in mezzo fra l’Adige e il Tagliamento, fra Cavarzere e Portogruaro. Quel che successe a Mestre, sui campi a Venezia, a Marghera e Chioggia. A San Donà di Piave e nelle campagne del Mirese. Ecco allora chi furono Mariano, Ortensia ed Ennio Baldin, chi fu Sebastiano "Bastiàn" Favaro, chi Ermes Parolini. Chi "el venezian" Erminio Ferretto, di cui tutti conoscono il nome ma pochi cosa fece e perché la maggiore piazza di Mestre porta il suo nome. "Non è un’operazione nostalgica e non interessa a nessuno ricordare quel che è stato solo perché è stato – spiega Andrea Ferrazzi, vicepresidente, assessore provinciale all’Educazione -. Bisogna far capire, soprattutto ai più giovani, che la democrazia di cui si godono i frutti non è calata dal cielo. Arriva da tutti quegli uomini, da quei ragazzi che in quegli anni rischiarono o persero la vita per poter dare a noi un vivere migliore. Il valore della Memoria sta proprio nel guardare indietro per andare avanti, ed è la memoria il collante che tiene unita una comunità. Questi itinerari, fortemente voluti anche dalla Provincia di Venezia, in collaborazione con l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e dellla socieà contemporanea, sono un mezzo molto efficace per alimentare questo ricordo perché mantengono in vita i luoghi dove eventi drammatici sono avvenuti. Località, edifici, spazi che decine di migliaia di ragazzi del nostro territorio rischiano di attraversare ogni giorno nella totale inconsapevolezza di ciò che su questi è stato", conclude Ferrazzi. Il progetto della guida agli itinerari della Resistenza è dunque un progetto iniziato tre anni fa e che servirà ai ragazzi delle scuole come un ipertesto, nel quale la Storia, soprattutto quella dei nostri territori, si imparerà attraverso l’esperienza. Il testo, oltre che alle biblioteche civiche, sarà donato anche alle scuole della Provincia e costituirà una proposta didattica di alto livello.

  • 28/1/2009, ore 21:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Shoah: memoria e cinema

    La Rosa Bianca - Sophie Scholl di Marc Rothemund

    La rassegna cinematografica "Shoah: memoria e cinema", organizzata dal Circuito Cinema Comunale e dal Candiani in collaborazione con l’Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nell’ambito delle iniziative promosse dal Coordinamento Cittadino per il Giorno della Memoria. Dal 12 al 30 gennaio 2009 Centro Culturale Candiani, Piazzetta Candiani, 7 - Mestre (VE) Lunedì 12 gennaio Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti Mercoledì 14 gennaio "Train de vie - Un treno per vivere di Radu Mihaileanu" Venerdì 16 gennaio "Gli ultimi giorni di James Moll" Lunedì 19 gennaio "Il pianista di Roman Polanski" Mercoledì 21 gennaio "La strada di Levi" di Davide Ferrario Venerdì 23 gennaio "Rosenstrasse" di Margarethe von Trotta Lunedì 26 gennaio "Camminando sull’acqua" di Eytan Fox Mercoledì 28 gennaio "La Rosa Bianca - Sophie Scholl" di Marc Rothemund Venerdì 30 gennaio "Ogni cosa è illuminata" di Liev Schreiber Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21, con ingresso riservato ai soci CinemaPiù (tessere in vendita alla biglietteria del Centro Culturale Candiani). Proiezioni per le scuole degli stessi film di mattina su richiesta degli insegnanti, con ingresso gratuito. Per tutto il mese di gennaio, inoltre, il Circuito Cinema Comunale organizza proiezioni speciali per le scuole nelle sale cinematografiche cittadine dei Multisala Giorgione e Astra a al Dante di Mestre. I film programmabili su richiesta degli insegnanti sono Gli ultimi giorni di James Moll, Il pianista di Roman Polanski, Hotel Meina di Carlo Lizzani, Il falsario - Operazione Bernhard di Stefan Ruzowitzky e Il bambino con il pigiama a righe di Mark Harmon. Biglietto 4 euro, ingresso gratuito per i docenti che accompagnano le classi.

  • 26/1/2009, ore 21:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Shoah: memoria e cinema

    Camminando sull’acqua di Eytan Fox

    La rassegna cinematografica "Shoah: memoria e cinema", organizzata dal Circuito Cinema Comunale e dal Candiani in collaborazione con l’Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nell’ambito delle iniziative promosse dal Coordinamento Cittadino per il Giorno della Memoria. Dal 12 al 30 gennaio 2009 Centro Culturale Candiani, Piazzetta Candiani, 7 - Mestre (VE) Lunedì 12 gennaio Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti Mercoledì 14 gennaio "Train de vie - Un treno per vivere di Radu Mihaileanu" Venerdì 16 gennaio "Gli ultimi giorni di James Moll" Lunedì 19 gennaio "Il pianista di Roman Polanski" Mercoledì 21 gennaio "La strada di Levi" di Davide Ferrario Venerdì 23 gennaio "Rosenstrasse" di Margarethe von Trotta Lunedì 26 gennaio "Camminando sull’acqua" di Eytan Fox Mercoledì 28 gennaio "La Rosa Bianca - Sophie Scholl" di Marc Rothemund Venerdì 30 gennaio "Ogni cosa è illuminata" di Liev Schreiber Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21, con ingresso riservato ai soci CinemaPiù (tessere in vendita alla biglietteria del Centro Culturale Candiani). Proiezioni per le scuole degli stessi film di mattina su richiesta degli insegnanti, con ingresso gratuito. Per tutto il mese di gennaio, inoltre, il Circuito Cinema Comunale organizza proiezioni speciali per le scuole nelle sale cinematografiche cittadine dei Multisala Giorgione e Astra a al Dante di Mestre. I film programmabili su richiesta degli insegnanti sono Gli ultimi giorni di James Moll, Il pianista di Roman Polanski, Hotel Meina di Carlo Lizzani, Il falsario - Operazione Bernhard di Stefan Ruzowitzky e Il bambino con il pigiama a righe di Mark Harmon. Biglietto 4 euro, ingresso gratuito per i docenti che accompagnano le classi.

  • 23/1/2009, ore 21:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Shoah: memoria e cinema

    Rosenstrasse di Margarethe von Trotta

    La rassegna cinematografica "Shoah: memoria e cinema", organizzata dal Circuito Cinema Comunale e dal Candiani in collaborazione con l’Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nell’ambito delle iniziative promosse dal Coordinamento Cittadino per il Giorno della Memoria. Dal 12 al 30 gennaio 2009 Centro Culturale Candiani, Piazzetta Candiani, 7 - Mestre (VE) Lunedì 12 gennaio Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti Mercoledì 14 gennaio "Train de vie - Un treno per vivere di Radu Mihaileanu" Venerdì 16 gennaio "Gli ultimi giorni di James Moll" Lunedì 19 gennaio "Il pianista di Roman Polanski" Mercoledì 21 gennaio "La strada di Levi" di Davide Ferrario Venerdì 23 gennaio "Rosenstrasse" di Margarethe von Trotta Lunedì 26 gennaio "Camminando sull’acqua" di Eytan Fox Mercoledì 28 gennaio "La Rosa Bianca - Sophie Scholl" di Marc Rothemund Venerdì 30 gennaio "Ogni cosa è illuminata" di Liev Schreiber Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21, con ingresso riservato ai soci CinemaPiù (tessere in vendita alla biglietteria del Centro Culturale Candiani). Proiezioni per le scuole degli stessi film di mattina su richiesta degli insegnanti, con ingresso gratuito. Per tutto il mese di gennaio, inoltre, il Circuito Cinema Comunale organizza proiezioni speciali per le scuole nelle sale cinematografiche cittadine dei Multisala Giorgione e Astra a al Dante di Mestre. I film programmabili su richiesta degli insegnanti sono Gli ultimi giorni di James Moll, Il pianista di Roman Polanski, Hotel Meina di Carlo Lizzani, Il falsario - Operazione Bernhard di Stefan Ruzowitzky e Il bambino con il pigiama a righe di Mark Harmon. Biglietto 4 euro, ingresso gratuito per i docenti che accompagnano le classi.

  • 22/1/2009, ore 17:30 - Venezia, Ateneo Veneto

    Gli italiani in guerra

    Presentazione dell’opera "Gli italiani in guerra. Conflitti, identità, memorie dal Risorgimento ai nostri giorni" La casa editrice UTET, in collaborazione con l’Ateneo Veneto, l’Iveser - Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea e l’Università Ca’ Foscari, organizza la presentazione dell’opera Gli italiani in guerra. Conflitti, identità, memorie dal Risorgimento ai nostri giorni giovedì 22 gennaio alle ore 17.30 presso l’Aula Magna dell’Ateneo Veneto. Presentano l’opera Sergio Luzzato, Giovanna Procacci e Silvio Lanaro. Intervengono Mario Isnenghi, docente all’Università degli Studi "Ca’ Foscari" di Venezia e direttore scientifico dell’opera, Eva Cecchinato, Daniele Ceschin e Giulia Albanese, curatori dei volumi dell’opera.

  • 21/1/2009, ore 21:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Shoah: memoria e cinema

    La strada di Levi di Davide Ferrario

    La rassegna cinematografica "Shoah: memoria e cinema", organizzata dal Circuito Cinema Comunale e dal Candiani in collaborazione con l’Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nell’ambito delle iniziative promosse dal Coordinamento Cittadino per il Giorno della Memoria. Dal 12 al 30 gennaio 2009 Centro Culturale Candiani, Piazzetta Candiani, 7 - Mestre (VE) Lunedì 12 gennaio Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti Mercoledì 14 gennaio "Train de vie - Un treno per vivere di Radu Mihaileanu" Venerdì 16 gennaio "Gli ultimi giorni di James Moll" Lunedì 19 gennaio "Il pianista di Roman Polanski" Mercoledì 21 gennaio "La strada di Levi" di Davide Ferrario Venerdì 23 gennaio "Rosenstrasse" di Margarethe von Trotta Lunedì 26 gennaio "Camminando sull’acqua" di Eytan Fox Mercoledì 28 gennaio "La Rosa Bianca - Sophie Scholl" di Marc Rothemund Venerdì 30 gennaio "Ogni cosa è illuminata" di Liev Schreiber Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21, con ingresso riservato ai soci CinemaPiù (tessere in vendita alla biglietteria del Centro Culturale Candiani). Proiezioni per le scuole degli stessi film di mattina su richiesta degli insegnanti, con ingresso gratuito. Per tutto il mese di gennaio, inoltre, il Circuito Cinema Comunale organizza proiezioni speciali per le scuole nelle sale cinematografiche cittadine dei Multisala Giorgione e Astra a al Dante di Mestre. I film programmabili su richiesta degli insegnanti sono Gli ultimi giorni di James Moll, Il pianista di Roman Polanski, Hotel Meina di Carlo Lizzani, Il falsario - Operazione Bernhard di Stefan Ruzowitzky e Il bambino con il pigiama a righe di Mark Harmon. Biglietto 4 euro, ingresso gratuito per i docenti che accompagnano le classi.

  • 19/1/2009, ore 21:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Shoah: memoria e cinema

    Il pianista di Roman Polanski

    La rassegna cinematografica "Shoah: memoria e cinema", organizzata dal Circuito Cinema Comunale e dal Candiani in collaborazione con l’Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nell’ambito delle iniziative promosse dal Coordinamento Cittadino per il Giorno della Memoria. Dal 12 al 30 gennaio 2009 Centro Culturale Candiani, Piazzetta Candiani, 7 - Mestre (VE) Lunedì 12 gennaio Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti Mercoledì 14 gennaio "Train de vie - Un treno per vivere di Radu Mihaileanu" Venerdì 16 gennaio "Gli ultimi giorni di James Moll" Lunedì 19 gennaio "Il pianista di Roman Polanski" Mercoledì 21 gennaio "La strada di Levi" di Davide Ferrario Venerdì 23 gennaio "Rosenstrasse" di Margarethe von Trotta Lunedì 26 gennaio "Camminando sull’acqua" di Eytan Fox Mercoledì 28 gennaio "La Rosa Bianca - Sophie Scholl" di Marc Rothemund Venerdì 30 gennaio "Ogni cosa è illuminata" di Liev Schreiber Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21, con ingresso riservato ai soci CinemaPiù (tessere in vendita alla biglietteria del Centro Culturale Candiani). Proiezioni per le scuole degli stessi film di mattina su richiesta degli insegnanti, con ingresso gratuito. Per tutto il mese di gennaio, inoltre, il Circuito Cinema Comunale organizza proiezioni speciali per le scuole nelle sale cinematografiche cittadine dei Multisala Giorgione e Astra a al Dante di Mestre. I film programmabili su richiesta degli insegnanti sono Gli ultimi giorni di James Moll, Il pianista di Roman Polanski, Hotel Meina di Carlo Lizzani, Il falsario - Operazione Bernhard di Stefan Ruzowitzky e Il bambino con il pigiama a righe di Mark Harmon. Biglietto 4 euro, ingresso gratuito per i docenti che accompagnano le classi.

  • 17/1/2009, Mestre, Centro culturale Candiani

    I giorni di Cefalonia

    Sabato 17 gennaio, alle ore 9.30 al Centro culturale Candiani, si terrà l’incontro "I giorni di Cefalonia. La scelta della Divisione Acqui e la resistenza dei militari italiani al nazismo", un’iniziativa promossa dalla Municipalità Mestre-Carpenedo, l’Associazione nazionale superstiti reduci e famiglie caduti Divisione Acqui e l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, in occasione delle iniziative promosse nell’ambito delle manifestazioni per il Giorno della Memoria. Durante incontro lo storico e saggista, Giorgio Rochat approfondirà il significato di questa vicenda, che va analizzata all’interno della più generale situazione storica che ha visto 700.000 soldati italiani, abbandonati a se stessi in vari paesi lontani, rifiutare l’adesione al nazismo e alla repubblica fascista di Salò. Un episodio, quello di Cefalonia che, come ha ricordato il Presidente Napolitano, "è ormai iscritto a pieno titolo nella storia del nostro riscatto nazionale". Questa iniziativa si pone all’interno di un percorso che da alcuni anni il Comune di Venezia ha avviato per riportare alla memoria collettiva questo primo atto della lotta di liberazione dell’Italia. Il progetto si è concretizzato nella intitolazione, nel giugno 2007, del Piazzale del Parco della Bissuola di Mestre ai soldati della Divisione Acqui e negli incontri realizzati da parte di testimoni dell’Associazione, a cura degli Itinerari Educativi del Comune, ogni anno nelle scuole con gli studenti. Nel mese di febbraio, sempre al Centro Candiani, sarà anche allestita un’importante mostra storico-documentaria dedicata all’eccidio della Divisione Acqui compiuta a Cefalonia e Corfù dalle truppe della Wermacht nel settembre 1943.

  • 16/1/2009, ore 21:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Shoah: memoria e cinema

    Gli ultimi giorni di James Moll

    La rassegna cinematografica "Shoah: memoria e cinema", organizzata dal Circuito Cinema Comunale e dal Candiani in collaborazione con l’Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nell’ambito delle iniziative promosse dal Coordinamento Cittadino per il Giorno della Memoria. Dal 12 al 30 gennaio 2009 Centro Culturale Candiani, Piazzetta Candiani, 7 - Mestre (VE) Lunedì 12 gennaio Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti Mercoledì 14 gennaio "Train de vie - Un treno per vivere di Radu Mihaileanu" Venerdì 16 gennaio "Gli ultimi giorni di James Moll" Lunedì 19 gennaio "Il pianista di Roman Polanski" Mercoledì 21 gennaio "La strada di Levi" di Davide Ferrario Venerdì 23 gennaio "Rosenstrasse" di Margarethe von Trotta Lunedì 26 gennaio "Camminando sull’acqua" di Eytan Fox Mercoledì 28 gennaio "La Rosa Bianca - Sophie Scholl" di Marc Rothemund Venerdì 30 gennaio "Ogni cosa è illuminata" di Liev Schreiber Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21, con ingresso riservato ai soci CinemaPiù (tessere in vendita alla biglietteria del Centro Culturale Candiani). Proiezioni per le scuole degli stessi film di mattina su richiesta degli insegnanti, con ingresso gratuito. Per tutto il mese di gennaio, inoltre, il Circuito Cinema Comunale organizza proiezioni speciali per le scuole nelle sale cinematografiche cittadine dei Multisala Giorgione e Astra a al Dante di Mestre. I film programmabili su richiesta degli insegnanti sono Gli ultimi giorni di James Moll, Il pianista di Roman Polanski, Hotel Meina di Carlo Lizzani, Il falsario - Operazione Bernhard di Stefan Ruzowitzky e Il bambino con il pigiama a righe di Mark Harmon. Biglietto 4 euro, ingresso gratuito per i docenti che accompagnano le classi.

  • 14/1/2009, ore 21:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Shoah: memoria e cinema La rassegna cinematografica "Shoah: memoria e cinema", organizzata dal Circuito Cinema Comunale e dal Candiani in collaborazione con l’Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nell’ambito delle iniziative promosse dal Coordinamento Cittadino per il Giorno della Memoria. Dal 12 al 30 gennaio 2009 Centro Culturale Candiani, Piazzetta Candiani, 7 - Mestre (VE) Lunedì 12 gennaio Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti Mercoledì 14 gennaio "Train de vie - Un treno per vivere di Radu Mihaileanu" Venerdì 16 gennaio "Gli ultimi giorni di James Moll" Lunedì 19 gennaio "Il pianista di Roman Polanski" Mercoledì 21 gennaio "La strada di Levi" di Davide Ferrario Venerdì 23 gennaio "Rosenstrasse" di Margarethe von Trotta Lunedì 26 gennaio "Camminando sull’acqua" di Eytan Fox Mercoledì 28 gennaio "La Rosa Bianca - Sophie Scholl" di Marc Rothemund Venerdì 30 gennaio "Ogni cosa è illuminata" di Liev Schreiber Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21, con ingresso riservato ai soci CinemaPiù (tessere in vendita alla biglietteria del Centro Culturale Candiani). Proiezioni per le scuole degli stessi film di mattina su richiesta degli insegnanti, con ingresso gratuito. Per tutto il mese di gennaio, inoltre, il Circuito Cinema Comunale organizza proiezioni speciali per le scuole nelle sale cinematografiche cittadine dei Multisala Giorgione e Astra a al Dante di Mestre. I film programmabili su richiesta degli insegnanti sono Gli ultimi giorni di James Moll, Il pianista di Roman Polanski, Hotel Meina di Carlo Lizzani, Il falsario - Operazione Bernhard di Stefan Ruzowitzky e Il bambino con il pigiama a righe di Mark Harmon. Biglietto 4 euro, ingresso gratuito per i docenti che accompagnano le classi.

  • 12/1/2009, ore 21:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Shoah: memoria e cinema

    Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti

    La rassegna cinematografica "Shoah: memoria e cinema", organizzata dal Circuito Cinema Comunale e dal Candiani in collaborazione con l’Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nell’ambito delle iniziative promosse dal Coordinamento Cittadino per il Giorno della Memoria. Dal 12 al 30 gennaio 2009 Centro Culturale Candiani, Piazzetta Candiani, 7 - Mestre (VE) Lunedì 12 gennaio Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti Mercoledì 14 gennaio "Train de vie - Un treno per vivere di Radu Mihaileanu" Venerdì 16 gennaio "Gli ultimi giorni di James Moll" Lunedì 19 gennaio "Il pianista di Roman Polanski" Mercoledì 21 gennaio "La strada di Levi" di Davide Ferrario Venerdì 23 gennaio "Rosenstrasse" di Margarethe von Trotta Lunedì 26 gennaio "Camminando sull’acqua" di Eytan Fox Mercoledì 28 gennaio "La Rosa Bianca - Sophie Scholl" di Marc Rothemund Venerdì 30 gennaio "Ogni cosa è illuminata" di Liev Schreiber Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21, con ingresso riservato ai soci CinemaPiù (tessere in vendita alla biglietteria del Centro Culturale Candiani). Proiezioni per le scuole degli stessi film di mattina su richiesta degli insegnanti, con ingresso gratuito. Per tutto il mese di gennaio, inoltre, il Circuito Cinema Comunale organizza proiezioni speciali per le scuole nelle sale cinematografiche cittadine dei Multisala Giorgione e Astra a al Dante di Mestre. I film programmabili su richiesta degli insegnanti sono Gli ultimi giorni di James Moll, Il pianista di Roman Polanski, Hotel Meina di Carlo Lizzani, Il falsario - Operazione Bernhard di Stefan Ruzowitzky e Il bambino con il pigiama a righe di Mark Harmon. Biglietto 4 euro, ingresso gratuito per i docenti che accompagnano le classi.

  • 9/1/2009, ore 12:00 - Venezia, Ca’ Farsetti

    Presentazione delle manifestazioni promosse dal Coordinamento cittadino per il "Giorno della Memoria" - 2009

    Presentazione dell’edizione 2009 delle manifestazioni organizzate e promosse dal Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria, del quale l’Istituto fa parte fin dalla sua fondazione, conservando nel suo archivio i materiali prodotti dal 2002 ad oggi. Anche quest’anno la ricorrenza del "Giorno della memoria" rappresenta un’occasione preziosa per riattraversare, in una molteplicità d’approcci possibili, le pagine più buie della storia del Novecento, spingendo lo sguardo oltre una piana agiografia commemorativa. In questo senso, il Comune di Venezia, grazie alla sinergia fra Assessorato alla Produzione Culturale, Assessorato alle Politiche Educative e Municipalità, è impegnato nel promuovere un percorso articolato di appuntamenti, sostenendo iniziative e attività di Enti e Associazioni locali particolarmente sensibili ai valori di una "memoria condivisa" da non rimuovere, specie nei suoi capitoli meno conosciuti, e non meno terribili, come la persecuzione nazista dei disabili, degli zingari, degli omosessuali e degli oppositori politici. Il programma di quest’anno rinnova una dimensione multidisciplinare già ampiamente collaudata nelle edizioni precedenti, grazie alla quale le occasioni di approfondimento culturale si affiancano ad iniziative d’arte e spettacolo. Fra queste, spicca quest’anno la presenza di Moni Ovadia, che presenterà al Teatro Goldoni, nell’ambito della Cerimonia Ufficiale dell’Edizione 2009, la prima assoluta del suo ultimo lavoro teatrale, "Senza confini, Ebrei e Zingari". Moni Ovadia sarà inoltre presente ad un altro evento di rilievo, l’inaugurazione della mostra fotografica "Porrajmos, altre tracce sul sentiero di Auschwitz" al Centro Culturale Candiani, centrata sul capitolo storico delle persecuzioni subite dai popoli Rom e Sinti, arricchita dall’intervento di Mirko Levak, Rom sopravvissuto alle deportazioni naziste che nell’occasione porterà la sua testimonianza. Ulteriori testimonianze di sopravvissuti arricchiranno altri due appuntamenti di rilievo, la fiaccolata commemorativa prevista anche quest’anno a Chirignago, e la mostra a Burano 1938- 1945 La persecuzione degli Ebrei in Italia, Documenti per una storia. Sul versante concertistico si segnalano due iniziative d’eccezione: alla Fenice è di scena Niggu’n - i suoni dell’ebraismo con musiche di Shostakovich, Milhaud, Schulhoff e Bloch, mentre l’Auditorium del Centro Culturale Candiani ospiterà "L’ordine e il caos - musiche dal lager". La vocazione multifunzionale del Candiani si presta naturalmente a sviluppare il versante dell’approfondimento culturale e del ripensamento cinematografico; da segnalare la conferenza "Da Cefalonia ai lager: la resistenza dei militari italiani al nazismo", che ripercorrerà le pagine spesso drammatiche di quanti del Regio Esercito, dopo l’ 8 settembre, si rifiutarono di schierarsi col fronte nazifascista, curata dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea. D’altra parte, dalla collaborazione tra l’istituto ed il Centro Culturale scaturisce anche un’interessante rassegna cinematografica, dal titolo "La Shoah: memoria e cinema", uno sguardo sulla produzione più significativa legata all’approfondimento di tematiche variamente legate all’Olocausto, in una selezione di nove pellicole. Da segnalare la collaborazione con l’Ateneo Veneto, che arricchisce il programma complessivo di una serie di appuntamenti culturali di grande rilievo. Renata Segre coordina il ciclo di conferenze "Gli Ebrei nella storia d’Italia", focalizzando l’attenzione sul percorso di un popolo la cui evoluzione storica si svolge in una stretta interdipendenza con le vicende italiane sin dai tempi remoti, tra fasi di tolleranza e periodi di ghettizzazione e persecuzione. Spicca, in occasione del 70^ anniversario delle leggi razziali, la presentazione dei libri "Ebreo, tu non esisti. Le vittime delle leggi razziali scrivono al Duce" e "1938 - 2008: l’Ateneo Veneto riflette sulle leggi razziali". Non meno importante l’impegno dell’Assessorato alle Politiche Educative nei confronti della divulgazione scolastica, con gli spettacoli Educare alla pace. Il diario di Anna Frank e Destinatario sconosciuto; l’iniziativa del Museo Ebraico volta a realizzare percorsi formativi all’interno del Ghetto differenziati per fascia di età; la borsa di studio dell’Anpi per ragazzi delle scuole medie, dal titolo Venezia, Liberata!, per valorizzare la conoscenza del ruolo delle donne nella resistenza. In tutto, il calendario si compone di 32 iniziative diffuse su tutto il territorio. Nell’occasione si conferma ancora una volta la partecipazione di un’estesa e radicata rete associativa operante sul territorio, attiva da anni sul tema della tutela della memoria storica nel contesto veneziano; il quale a sua volta rappresenta una consolidata realtà tra le più attive dell’intero panorama nazionale, con un impegno continuo e capillare affinché il ricordo di quelle tragedie diventi parte integrante del nostro vivere culturale e civile.

  • 10/12/2008, ore 17:30 - Marghera, Biblioteca municipale Ciclo: 900 operaio a Porto Marghera, ricordando Cesco Chinello

    Metalmeccanici e 900 operaio

    Presentazione del volume Metalmeccanici. Vita, lavoro e sindacato in 126 interviste, coordinamento e cura di Cesco Chinello, Roma, Meta Edizioni, 2002 presenta: Renato Panciera, Presidente Municipalità intervengono: Sergio Chiloiro, Segretario della Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia Luciano Gallo, Segretario Generale FIOM Veneto Gilda Zazzara, Università Ca’ Foscari di Venezia coordina: Marco Borghi, Direttore IVESER seguirà la proiezione del documentario 900 operaio. Fabbriche e lavoro a PortoMarghera 56’, 2008 regia di Manuela Pellarin IVESER - Provincia di Venezia

  • 28/11/2008, ore 9:30 - Venezia, teatro dei Frari

    Se questa è una donna. Violenza, narrazione, memoria

    Giornata mondiale contro la violenza sulle donne 60° della Dichiarazione universale dei diritti umani Seminario organizzato da "rEsistenze – associazione per la memoria e la storia delle donne in Veneto" e dall’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea. Il seminario affronta il problema del trauma della violenza subita in contesti di guerra, dittatura, terrorismo di stato, pulizia etnica, e riflette sulle possibilità di rielaborazione narrativa in rapporto alla memoria pubblica e all’esigenza di giustizia. - I sessione 9,30-13,00 Resistere all’annientamento: carcere, deportazione, tortura Norma Berti, associazione Italia-Argentina di Torino, e Maria Gabriella Sartori, psicoterapeuta, entrambe detenute durante la dittatura in Argentina Discutono: Susanna Regazzoni, docente di letterature Ispanoamericane, Università di Ca’ Foscari, Giuliana Grando, psicoanalista ABA, Venezia. Intervento di Franca Bimbi, delegata alla Cittadinanza delle donne e cultura delle differenze del Comune di Venezia Coordina Maria Teresa Sega, storica, Istituto della Resistenza e associazione rEsistenze - II sessione 14,30-18,30 Lo stupro come arma di guerra Nicole Janigro, psicoterapeuta, saggista, Elvira Mujcic, scrittrice bosniaca Discutono: Melita Richter, docente di sociologia Università di Trieste, Bruna Bianchi, docente di storia, Università di Ca’ Foscari , direttrice della rivista DEP-deportate, esuli, profughe Interventi di Amina Crisma, docente di sinologia, Università di Padova e Bologna, Teresa Lapis, giurista Coordina Maria Bacchi, direttrice scientifica dell’Istituto mantovano di storia contemporanea

  • 20/11/2008, ore 11:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Leggi razziste al cinema (1938-2008)

    Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio de Sica

    Settant’anni dopo le leggi razziste in Italia Ciclo di Film per le scuole al Centro culturale Candiani Non solo la memoria, ma anche la storia. Tra il settembre 1938 e il giugno 1939 il regime fascista emana una serie di leggi, poi ricordate con il nome di ‘leggi razziali’, con le quali discrimina i cittadini italiani ebrei, escludendoli, di fatto, dalla vita civile del paese. Questi provvedimenti sono preceduti da un censimento di tutta la popolazione ebraica italiana. Questo insieme di leggi costituisce un momento di grave rottura nella storia del Regno d’Italia, seconda solo all’avvento del fascismo: ciò nonostante esse vengono accolte nella quasi completa indifferenza, e talora con approvazione, dai cittadini italiani. I provvedimenti stabiliti alla fine degli anni ’30 dal regime fascista avrebbero favorito nel 1943-1945 la deportazione e l’uccisione di migliaia di ebrei italiani nei campi di sterminio tedeschi. Una storia rimossa e sottovalutata, in considerazione della maggiore brutalità nazista e del fatto che queste leggi vengono spesso considerate come una scelta non autonoma del regime. In realtà la legislazione razzista del fascismo comincia prima, nelle colonie, ma anche in una cultura politica che emargina e tenta di eliminare qualsiasi forma di diversità, sia essa politica, culturale, religiosa o etnica. E la partecipazione del regime e degli italiani alla Shoà è un dato che costituisce un segno tangibile della partecipazione del fascismo, e dell’Italia, alla storia del razzismo europeo. L’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea ha promosso insieme al Centro culturale Candiani questo ciclo di film per le scuole intitolato Leggi razziste al cinema (1938-2008) con l’obiettivo di creare tra gli studenti una maggior consapevolezza della storia del Paese e di renderli cittadini sensibili e capaci di contrastare nuove forme di razzismo e discriminazione. Dopo la proiezione dei film seguirà da una discussione cui parteciperanno storici e testimoni. Per informazioni rivolgersi a info@iveser.it 6 novembre 2008 Memoria di Marcello Pezzetti Discussione con Gadi Luzzatto Voghera 13 novembre 2008 L’Oro di Roma di Carlo Lizzani Discussione con Lia Finzi 20 novembre 2008 Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio de Sica Discussione con Paolo Tagini

  • 14/11/2008, ore 17:30 - Marghera, Biblioteca municipale Ciclo: 900 operaio a Porto Marghera, ricordando Cesco Chinello Presentazione del volume di Cesco Chinello, Un barbaro veneziano. Mezzo secolo da comunista, Padova, edizioni Il Poligrafo, 2008 presenta: Bruno Polesel, Delegato alla Cultura Municipalità intervengono: Sergio Barizza, Storico Gianfranco Bettin, Sociologo e scrittore Egidio Pasetto, ex Segretario Generale CGIL di Vicenza coordina: Giulia Albanese, IVESER - Università di Padova

  • 13/11/2008, ore 11:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Leggi razziste al cinema (1938-2008)

    L’Oro di Roma di Carlo Lizzani

    Settant’anni dopo le leggi razziste in Italia Ciclo di Film per le scuole al Centro culturale Candiani Leggi razziste al cinema (1938-2008) Non solo la memoria, ma anche la storia. Tra il settembre 1938 e il giugno 1939 il regime fascista emana una serie di leggi, poi ricordate con il nome di ‘leggi razziali’, con le quali discrimina i cittadini italiani ebrei, escludendoli, di fatto, dalla vita civile del paese. Questi provvedimenti sono preceduti da un censimento di tutta la popolazione ebraica italiana. Questo insieme di leggi costituisce un momento di grave rottura nella storia del Regno d’Italia, seconda solo all’avvento del fascismo: ciò nonostante esse vengono accolte nella quasi completa indifferenza, e talora con approvazione, dai cittadini italiani. I provvedimenti stabiliti alla fine degli anni ’30 dal regime fascista avrebbero favorito nel 1943-1945 la deportazione e l’uccisione di migliaia di ebrei italiani nei campi di sterminio tedeschi. Una storia rimossa e sottovalutata, in considerazione della maggiore brutalità nazista e del fatto che queste leggi vengono spesso considerate come una scelta non autonoma del regime. In realtà la legislazione razzista del fascismo comincia prima, nelle colonie, ma anche in una cultura politica che emargina e tenta di eliminare qualsiasi forma di diversità, sia essa politica, culturale, religiosa o etnica. E la partecipazione del regime e degli italiani alla Shoà è un dato che costituisce un segno tangibile della partecipazione del fascismo, e dell’Italia, alla storia del razzismo europeo. L’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea ha promosso insieme al Centro culturale Candiani questo ciclo di film per le scuole intitolato Leggi razziste al cinema (1938-2008) con l’obiettivo di creare tra gli studenti una maggior consapevolezza della storia del Paese e di renderli cittadini sensibili e capaci di contrastare nuove forme di razzismo e discriminazione. Dopo la proiezione dei film seguirà da una discussione cui parteciperanno storici e testimoni. Per informazioni rivolgersi a info@iveser.it 6 novembre 2008 Memoria di Marcello Pezzetti Discussione con Gadi Luzzatto Voghera 13 novembre 2008 L’Oro di Roma di Carlo Lizzani Discussione con Lia Finzi 20 novembre 2008 Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio de Sica Discussione con Paolo Tagini

  • 6/11/2008, ore 11:00 - Mestre, Centro culturale Candiani Ciclo: Leggi razziste al cinema (1938-2008)

    Memoria di Marcello Pezzetti

    Settant’anni dopo le leggi razziste in Italia Ciclo di Film per le scuole al Centro culturale Candiani Non solo la memoria, ma anche la storia. Tra il settembre 1938 e il giugno 1939 il regime fascista emana una serie di leggi, poi ricordate con il nome di ‘leggi razziali’, con le quali discrimina i cittadini italiani ebrei, escludendoli, di fatto, dalla vita civile del paese. Questi provvedimenti sono preceduti da un censimento di tutta la popolazione ebraica italiana. Questo insieme di leggi costituisce un momento di grave rottura nella storia del Regno d’Italia, seconda solo all’avvento del fascismo: ciò nonostante esse vengono accolte nella quasi completa indifferenza, e talora con approvazione, dai cittadini italiani. I provvedimenti stabiliti alla fine degli anni ’30 dal regime fascista avrebbero favorito nel 1943-1945 la deportazione e l’uccisione di migliaia di ebrei italiani nei campi di sterminio tedeschi. Una storia rimossa e sottovalutata, in considerazione della maggiore brutalità nazista e del fatto che queste leggi vengono spesso considerate come una scelta non autonoma del regime. In realtà la legislazione razzista del fascismo comincia prima, nelle colonie, ma anche in una cultura politica che emargina e tenta di eliminare qualsiasi forma di diversità, sia essa politica, culturale, religiosa o etnica. E la partecipazione del regime e degli italiani alla Shoà è un dato che costituisce un segno tangibile della partecipazione del fascismo, e dell’Italia, alla storia del razzismo europeo. L’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea ha promosso insieme al Centro culturale Candiani questo ciclo di film per le scuole intitolato Leggi razziste al cinema (1938-2008) con l’obiettivo di creare tra gli studenti una maggior consapevolezza della storia del Paese e di renderli cittadini sensibili e capaci di contrastare nuove forme di razzismo e discriminazione. Dopo la proiezione dei film seguirà da una discussione cui parteciperanno storici e testimoni. Per informazioni rivolgersi a info@iveser.it 6 novembre 2008 Memoria di Marcello Pezzetti Discussione con Gadi Luzzatto Voghera 13 novembre 2008 L’Oro di Roma di Carlo Lizzani Discussione con Lia Finzi 20 novembre 2008 Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio de Sica Discussione con Paolo Tagini

  • 16/10/2008, ore 12:00 - Bosco di Mestre

    Progetto Italia-Argentina: il bosco di Franca

    A 70 anni dalle leggi razziali il Sindaco di Venezia Massimo Cacciari dedica un bosco a Franca Jarach e ai ragazzi e ragazze desaparecidos vittime della dittatura militare argentina (1976-1983) alla presenza di Vera Vigevani Jarach, madre di Franca, esponente dell’Associazione Madres de Plaza de Mayo – Linea fundadora, degli studenti dell’Istituto tecnico per il Turismo A. Gritti di Mestre e di altre scuole del territorio. La cerimonia ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’iniziativa, promossa dall’Iveser e dall’Associazione rEsistenze, si colloca nell’ambito del progetto Italia-Argentina: memoria-verità-giustizia, sostenuto dall’Assessorato pace e cooperazione della Provincia di Venezia.

  • 29/5/2008, ore 17.00 - Villa Herriot, Giudecca- Zitelle 54P

    Madri costituenti

    Maria Teresa Morelli, LE DONNE DELLA COSTITUENTE Anna Maria Zanetti, LINA MERLIN Letture di brani Sandra Mangini COSTITUZIONE E DEMOCRAZIA Lorenza Carlassare, Art. 27 DELLA COSTITUZIONE: donne detenute con figli Gabriella Straffi, direttrice Istituti di pena di Venezia

  • 12/5/2008, ore 17.00 - Circolo Candiano, Mestre

    LE DONNE E LA CITTA’_ Il movimento delle donne dal dopoguerra agli anni ’80 a Venezia e Mestre

    Presentazione del CD-rom a seguire CANZONIERE FEMMINISTA, RACCONTO DI UNA LOTTA CANTATA

  • 6/5/2008, ore 18.00 - Centro culturale Candiani - Mestre

    900 operaio- Fabbriche e lavoro a Porto Marghera

    regia: Manuela Pellarin, interviste: Gilda Zazzara, riprese: Beatrice Barzaghi, supervisione: Cesco Chinello. interverranno: Giulia Albanese, Alfiero Boschiero, Manuela Pellarin, Alessandro Sabiucciu, Gilda Zazzara

  • 25/4/2008, Venezia

    Resistenza e Futuro - Notizie dall’IVESER

    1948-2008, DALLA RESISTENZA LA COSTITUZIONE

  • 22/4/2008, ore 17,30 - Venezia, aula magna IUAV, Tolentini, Santa Croce 161

    Presentazione del volume: Cesco Chiniello, UN BARBARO VENEZIANO. MEZZO SECOLO DA COMUNISTA, Il Poligrafo, Padova 2008

    interverranno: Gianfranco Bettin Paolo Cacciari Enzo Castelli Roberto Tonini coordina: Giulia Albanese

  • 10/4/2008, ore 16.00 - Venezia

    Santo Peli (Università di Padova), La Resistenza italiana

    La lezione rientra nel programma del corso di aggiornamento 2008 rivolto agli insegnanti di primo e secondo livello.

  • 3/4/2008, ore 16.00 - Venezia

    Marta Verginella (Università di Lubjana), Le vicende del confine orientale tra guerra e dopoguerra

    La lezione rientra nel programma del corso di aggiornamento 2008 rivolto agli insegnanti di primo e secondo livello.

  • 28/3/2008, ore 17.00 - centro culturale Candiani, Mestre

    Proiezione del film " VIAGGIO NEL ’900 DELLE DONNE "

    ne discutono con l’autrice Anita Pasquali Gabriela Camozzi, Responsabile del Servizio Cittadinanza delle Donne e Culture delle Differenze Nadia Maria Filippini, Società italiana delle Storiche Maria Teresa Sega, rEsistenze Memorie e Storie delle Donne in Veneto

  • 27/3/2008, ore 16.00 - Istituto Livio Sanudo, San Polo 2360, Venezia

    Simon Levis Sullam (Università di Berkeley), Settant’anni dopo le "leggi razzaili": la storia della Shoah in Italia

    La lezione rientra nel programma del corso di aggiornamento 2008 rivolto agli insegnanti di primo e secondo livello.

  • 27/3/2008, ore 18.00 - Ca’ Pesaro, venezia

    IL gruppo ARCO nella Venezia del dopoguerra

    Coordina Marco Borghi

  • 8/3/2008, ore 10.00 - Scoletta dei calegheri, S. Tomà- Venezia

    Assemblea annuale dei soci

    Ordine del giorno: 1. Relazione del Direttore; 2. Approvazione del bilancio consuntivo 2007 e preventivo 2008; 3. Iniziative e programmi; 4. Varie ed eventuali. L´assemblea si apre con un ricordo di Cesco Chinello.

  • 7/3/2008, ore 18.00 - Ca’ Pesaro- Galleria internazionale d’arte, Venezia

    Valeria D’Albera. Alchimie veneziane

    Dall’8 marzo al 27 aprile

  • 13/10/2007, ore 10.00 - Venezia

    Argentina 30 anni dopo: la militanza della memoria

    Incontro con Vera Jarach, madre de la Plaza de Mayo; Norma Berti, sopravvissuta al carcere e presidente Italia-Argentina di Torino; Julieta Mira, sociologa, associazione H.I.J.O.S. Argentina

  • 9/6/2007, ore dalle - Spazio verde di Villa Herriot, Zielle- Giudecca, Venezia

    Una festa per la Repubblica

    Gualtiero Bertelli presenta in anteprima "Campo Marte"

  • 7/5/2007, ore 17.00 - Sala consigliare della provincia di Venezia, Ca’ Corner

    Il silenzio infranto- Esuli italiane della dittatura argentina

    Incontro con Vera Vigevani Jarach- movimento de las Madres de la Plaza de Mayo

  • 28/4/2007, ore 11.00 - Centro culturale Candiani, Mestre

    Presentazione del libro di Elena Carnaro "Oltre la soglia- Uccisione dei civili nel Veneto 1943-1945"

    Con l’autrice ne parlano Marco Borghi (direttore Iveser) e Sergio Dini (Sostituto procuratore militare di Padova)

  • 25/4/2007, Venezia

    Notizie dall’IVESER, UOMINI E DONNE NELLA RESISTENZA

    Bollettino dell’Istituto, anno V, n.1, aprile 2007

  • 14/5/2005, ore 10.30 - Sala consiliare del comune di Venezia, Ca’ Loredan

    "Giustizia e Libertà" e Partito d’Azione. A Venezia e dintorni, a cura di Renzo Biondo e Marco Borghi

    Presentazione del libro alla presenza dei curatori e con l’intervento Aldo Aniasi, Dino Fiorot, Alberto Preti, Mario Isnenghi.

  • 6/5/2005, Auditorium santa Margherita, Venezia

    "Eravamo fatte di stoffa buona" - Le donne e la Resistenza in Veneto

    Nel corso del convegno si terrà la proiezione del film documentario "I giorni veri". Le ragazze della Resistenza, di Manuela Pellarini (6 maggio ore 19.00) e dello spettacolo teatrale Avevamo vent’anni di e con Sandra Mangini. Comune di Venezia, Provincia di Venezia, Spi Cgil Veneto, Società delle storiche, Iveser

  • 5/5/2005, ore 17.00 - Scoletta dei Calegheri, S. Tomà- Venezia

    Peccati di memoria. La mancata Norimberga italiana. (Laterza, 2003)

    Elena Carano dialogherà con l’autore del libro Michele Battini.

  • 22/4/2005, ore 18,30 - Ca’ Pesaro- Galleria internazionale di arte moderna, Venezia

    La partigiana veneta- Arte per la Resistenza

    Inaugurazione venerdì 22 aprile alle ore 18,30. La mostra è aperta al pubblico dal 23 aprile al 30 maggio 2005. Lunedì 25 aprile, sessantesimo anniversario della Liberazione, la mostra è eccezionalmente aperta con ingresso libero, grazie alla collaborazione di Venezia Musei.