Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.reteparri.it/home/wp-content/themes/Divi/functions.php on line 5837
Seleziona una pagina

Nuova edizione del Vademecum per il Giorno del ricordo

È disponibile online una versione aggiornata del “Vademecum per il Giorno del Ricordo”, elaborato dall’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia (Trieste).

In questa seconda edizione l’Istituto triestino ha tenuto conto delle osservazioni e delle richieste che sono pervenute nei mesi scorsi. Sono state aggiunte ad esempio altre tre schede riguardanti I conflitti nazionaliL’irredentismo italiano e L’irredentismo sloveno e croato, che datano prima del 1918. È stata poi riformulata la voce Negazionismo, per articolarla meglio e fare un po’ di chiarezza sui correlati termini Riduzionismo e Giustificazionismo. Nella sezione sulla memoria, è stata inserita una nuova scheda per mettere a fuoco il rapporto fra Memoria e storia ed è stato ripreso il tema nelle FAQ, per discutere di Memoria condivisa e Percorsi di riconciliazione. Sempre nelle FAQ, è stata affrontata la questione del possibile paragone tra foibe, esodo e Shoah. Infine, nella sezione dedicata alle immagini si è cercato di spiegare quali sono sia i limiti che le possibilità di utilizzo didattico delle cosiddette “carte etniche”, che tanta fortuna hanno avuto il secolo scorso sia fra gli studiosi che fra i politici dalle varie parti del confine.

Naturalmente, anche questa edizione aggiornata non può considerarsi definitiva, né questo del resto è lo scopo del prodotto. La finalità rimane infatti quella della prima edizione: offrire uno strumento di prima consultazione, il più possibile rigoroso anche se sintetico, a quanti (in primo luogo giornalisti, insegnanti, politici) hanno bisogno di un’informazione di base sui temi legati al Giorno del ricordo nell’imminenza del 10 febbraio. Per questo, l’impegno dell’Istituto triestino è quello di utilizzare un linguaggio il più possibile neutro (le passioni poi, se ritengono, le reitrodurranno gli utenti), cercando di offrire risposta ai quesiti che più frequentemente  vengono rivolti da molti anni a questa parte.