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6 settembre - 13 dicembre | CARPI 1929 un patto d'amore: mostra su un'antica Ketubbah all'ex Sinagoga di Carpi
CARPI (MO)domenica 06 settembre 2026, ore 10:00
| IN OCCASIONE DELLA XXVII GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA | | TEMA: L'AMORE | | MOSTRA VISITABILE DAL 6 SETTEMBRE AL 13 DICEMBRE | | PRESENTAZIONE IL 20 SETTEMBRE |
6 settembre - 13 dicembre 2026 | ex Sinagoga | via G. Rovighi 57, Carpi CARPI 1629 un patto d'amore. Un matrimonio e storie ebraiche mostra a cura di Vincenza Maugeri > Giorni e orari di apertura: tutte le domeniche ore 10-13 e 15-19 > Ingresso gratuito
> Presentazione domenica 20 settembre ore 11 Partecipano: Manuela Ghizzoni, presidente Fondazione Fossoli Vincenza Maugeri, curatrice mostra, già direttrice del Museo Ebraico di Bologna Maria Elisa Agostino, direttrice Biblioteca Estense Universitaria-Gallerie Estensi A seguire, visita guidata gratuita al complesso delle ex Sinagoghe a cura di Vincenza Maugeri
In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, incentrata quest’anno sul tema “Amore”, la Fondazione Fossoli promuove la mostra CARPI 1929 un patto d'amore. Un matrimonio e storie ebraiche" in cui sarà esposta una grande riproduzione di un'antica Ketubbah. Il prezioso esemplare di contratto matrimoniale ebraico testimonia l'unione tra Samuele Padova ed Eva Ravenna, celebrata a Carpi il 1° settembre 1629 nell'allora Sinagoga locale. A partire da questo documento, arricchito da finissime decorazioni e conservato in originale presso la Biblioteca Estense Universitaria di Moena, la mostra invita a riscoprire non soltanto il valore del matrimonio nella tradizione ebraica, ma anche le storie, le relazioni, i riti e la vita quotidiana di una comunità presente a Carpi per secoli. La ketubbah racconta un patto: un impegno d’amore, di responsabilità e di continuità, radicato nella Bibbia e tramandato attraverso precetti, parole e gesti che ancora oggi conservano forza e attualità. Momento centrale della cultura e della vita ebraica, il matrimonio simboleggia la continuità dei riti e delle tradizioni attraverso una cerimonia ricca di significati. Da un singolo atto nuziale prende forma un racconto più ampio, capace di intrecciare passato e presente e di valorizzare l’eredità ebraica nella storia cittadina. La mostra, piccola nelle dimensioni ma significativa nei contenuti, nasce anche con l’obiettivo di dare rilievo alla lunga vicenda degli ebrei a Carpi, mettendo in relazione documenti, persone, tradizioni e luoghi. Non si tratta soltanto di esporre una testimonianza storica, ma di aprire uno spazio di conoscenza e di ascolto, nel quale la memoria diventa occasione di incontro con una parte essenziale dell’identità della città.
Per i giorni in cui la mostra non è aperta al pubblico, è possibile organizzare visite guidate di gruppo per max 20 partecipanti. Visite guidate gratuite per le scuole dell'Unione Comunale Terre d'Argine; per le altre scuole e per gruppi di adulti costo della visita 30 euro.
Iniziativa realizzata con il patrocinio del Comune di Carpi e con il sostegno di MiC - Ministero della Cultura, Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali e di Regione Emilia Romagna-Assemblea Legislativa
Notizia inserita da: Fondazione ex-campo Fossoli
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