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    L'Isral per il Giorno della Memoria 2022

    ALESSANDRIA (ONLINE)
    giovedì 27 gennaio 2022, ore 18:00

    Per il Giorno della Memoria 2022 l’Isral promuove sia attività risvolte alla cittadinanza, sia attività rivolte specificamente alle scuole. L’evento principale sarà costruito intorno alla pubblicazione, curata da Sisa Ferrari, delle memorie di Armando Ferrara, partigiano deportato a Flossenbürg. Il libro, intitolato Armando Ferrara, Dalle Langhe a Flossenbürg, memorie di un partigiano deportato, (Falsopiano Edizioni, 2022), con una prefazione di Luciana Ziruolo. Armando Ferrara, militare di carriera nell’esercito italiano, nasce a Napoli nel 1907. Nel 1943 è di stanza ad Alba con il grado di Maresciallo. Dopo l’8 settembre va in congedo dall’esercito e non aderisce alla RSI; probabilmente ha una copertura come ammalato, al momento dell’arresto dichiara di essere in malattia per l’ameba contratta durante il servizio in Africa. L’11 dicembre 1944 viene arrestato a casa, nella frazione di Leomonte di Trezzo Tinella, una località dell’Alta Langa cuneese, molto probabilmente per la delazione di una spia, dopo che nei giorni precedenti si erano susseguiti rastrellamenti e arresti. La spia fornisce dettagli circostanziati: Ferrara era Nando, il comandante del secondo distaccamento della Brigata Belbo - II Divisione Langhe. La II Divisione Langhe era nata nel gennaio 1944 dopo i primi feroci rastrellamenti che avevano scompaginato i gruppi di partigiani già presenti; in un territorio tendenzialmente conservatore le Brigate autonome si differenziavano per il fazzoletto azzurro che portavano al collo, e soprattutto per la numerosa presenza di ex militari del Regio esercito, e la fedeltà al re e alle istituzioni. Ferrara, trasferito a Canelli e poi a Torino dopo i primi sommari interrogatori, il 19 dicembre 1944, con un gruppo di compagni, viene condotto nel campo di Bolzano, uno dei quattro campi di concentramento allestiti in Italia dopo l’8 settembre.  Lì furono deportate poco più di undicimila persone, per lo più detenuti politici; circa 3500 – tra queste Ferrara e il suo gruppo – vennero poi inviate nei lager d’Oltralpe con 13 trasporti dal 5 agosto 1944 al 22 marzo 1945. Ferrara verrà deportato nel gennaio 1945 a Flossenbürg: sarà l’unico, del gruppo di rastrellati di novembre, a fare ritorno a casa nel luglio 1945, dopo una terribile marcia della morte e un drammatico viaggio di ritorno, irto di ostacoli. Il libro  Armando Ferrara, Dalle Langhe a Flossenbürg, memorie di un partigiano deportato (Falsopiano, 2022), terzo volume della Collana Isral Attraversare il tempo sarà presentato il 27 gennaio alle ore 18,00. Interventi di Giorgio Barberis (Università del Piemonte Orientale-Associazione Cultura e Sviluppo) Italo Ferrara (testimone) Sisa Ferrari (curatrice) Cesare Panizza (Università del Piemonte Orientale-Isral) Luciana Ziruolo (Direttore Isral). Lettura scenica di Michele Puleio L'evento si terrà  online sui canali social dell'Isral e dell'Associazione Cultura e Sviluppo: link all'evento: https://www.culturaesviluppo.it/evento/per-il-giorno-della-memoria-il-libro-che-ricorda-il-partigiano-deportato-armando-ferrara/

    Sul nostro sito, a questo link sono presenti tutte le informazioni sugli eventi dell'Isral, per il pubblico e per le scuole. nuovo  

    Tipologia: Eventi e News. Giorno della memoria. Istituti associati. Presentazione. Pubblicazioni.

    Notizia inserita da: Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della provincia di Alessandria

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