E quando finisce la guerra?
6-7-8 novembre 2025 (in presenza e on line)
Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Via Sant’Eufemia 12, Piacenza
16 dicembre 2025 (webinar on line)
E quando finisce la guerra?
X edizione del Convegno sulla Storia e il suo insegnamento nell’era digitale
Il Convegno si propone di sviluppare in tre distinte sessioni, con relazioni esperte tematizzate sul medio-lungo periodo, i caratteri e le conseguenze delle grandi cesure storiche della storia contemporanea, costituite dalla fine della Prima guerra mondiale, della Seconda e della Guerra Fredda, per far emergere le governance geopolitiche che hanno conferito stabilità o, al contrario, hanno reso precarie e altamente conflittuali le dinamiche politiche interne ed internazionali, in base all’osservazione che gli accordi e i trattati di pace al termine di ogni conflitto armato globale e gli organismi creati per tutelarli e renderli stabili definiscano nuovi ordini mondiali, disegnino equilibri e squilibri nei rapporti internazionali in grado di determinare le condizioni per la risoluzione pacifica di futuri conflitti oppure di alimentare nuove crisi.
Una specifica sessione è interamente dedicata all’informazione/disinformazione in tempo di guerra, al fine di approfondire il ruolo della propaganda, la centralità della formazione e del controllo dell’opinione pubblica e dell’educazione, della creazione del consenso, delle strategie comunicative adottate. Al termine di ogni sessione è previsto lo sviluppo di un dialogo tra esperti e pubblico presente in sala.
Per i docenti iscritti viene calendarizzato, al termine del Convegno e dopo aver seguito le relazioni, un seminario di confronto di un pomeriggio guidato da didatti della storia e digital public historian in modalità remota, tramite webinar Zoom, al fine di promuovere la declinazione didattica dei contenuti per i propri studenti a cui sarà consentita la visione on line degli interventi degli storici.
Coordinamento: Carla Antonini – Direttrice ISREC Piacenza
Informazioni
La partecipazione è possibile in presenza o da remoto in differita streaming.
L’iscrizione è obbligatoria per tutti e consentita fino al 30 ottobre 2025, previa compilazione del form al link https://forms.gle/mprxCMzeZBarc9RE8 nel quale sono inserite le modalità di partecipazione, le riduzioni previste e le condizioni di versamento del contributo (in attesa dell’aggiornamento della piattaforma ministeriale per la generazione del “buono docente”, si consiglia di indicare nella causale: Istituto Nazionale Ferruccio Parri ETS/Isrec-Istituto di storia contemporanea di Piacenza APS, Convegno “E quando finisce la guerra?”, Piacenza, 6-7-8 novembre 2025).
Ai richiedenti verrà rilasciato regolare attestato di frequenza, valido ai fini della certificazione MIM, in quanto l’Isrec di Piacenza è parte della Rete degli istituti associati all’Istituto Nazionale Ferruccio Parri ETS ed è perciò riconosciuto Agenzia di formazione accreditata presso il Ministero.
Fruizione in presenza: possibile fino ad esaurimento posti della sala, in base alla data di iscrizione, con conferma tramite e-mail. I docenti iscritti possono far partecipare gratuitamente le loro classi alle sessioni del Convegno, previa iscrizione delle stesse (compilare i dati con numero alunni e sessioni di interesse sul form) e conferma dell’accettazione.
Inviti: i soci Isrec 2025, i dirigenti degli Istituti della Rete “Parri”, gli universitari sono invitati a partecipare di persona liberamente e gratuitamente a tutte le sessioni, registrandosi alla segreteria del Convegno.
Fruizione da remoto: per tutti gli iscritti i video del convegno resteranno disponibili dopo 24 ore dall’avvenuta videoregistrazione anche ai fini dell’utilizzo in classe per l’attività didattica.
Per chiarimenti e informazioni: scrivere a didattica.isrecpc@gmail.com o telefonare nei giorni di apertura (lun.-mer-ven. 9:00-13:00) al numero 0523330346.
La sede del Convegno è raggiungibile dalla stazione ferroviaria in 15’ a piedi (5’ minuti in auto): Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano (https://goo.gl/maps/bn81WrrDMfKmJVQs6),
Chi desidera pernottare al Grande Albergo Roma, a 5’ dalla sede del Convegno, può chiedere l’applicazione della tariffa in Convenzione con il nostro Istituto.
Direzione scientifica: Marcello Flores, Michela Ponzani, Carla Antonini
Progettazione e coordinamento: Carla Antonini
Segreteria: Melissa Minò (didattica.isrecpc@gmail.com)
Ufficio stampa: Elisabetta Paraboschi (elis.para@gmail.com)
Programma
Giovedì 6 novembre ore 15:30-19:30 – I sessione
Saluti delle autorità
Pier Luigi Bersani – Presidente ISREC Piacenza
Introduzione al Convegno
Alla fine della Grande guerra
Discussant: Valentine Lomellini – Università di Padova
Gustavo Corni – Università di Trento
Guerra e pace. Versailles e le sue conseguenze
Marcello Flores – storico
La giustizia internazionale da fine ’800 al primo dopoguerra
Emma Fattorini – Università “La Sapienza” di Roma
L’eredità della Grande Guerra, “apocalisse della modernità”
Lorenzo Kamel – Università degli Studi di Torino
Medio Oriente. Identità, storia, cicatrici
Venerdì 7 novembre ore 9:00-13:00 – II sessione:
Alla fine della Seconda guerra mondiale
Discussant: David Bidussa – Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Cecilia Nubola – Istituto storico italo-germanico in Trento (Fondazione Bruno Kessler)
L’Europa dopo la Seconda guerra mondiale
Emanuela Fronza – Alma Mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna
Crimini internazionali fra diritto e giustizia
Gianmarco Mancosu – Università di Macerata
La decolonizzazione: sfide, eredità e questioni globali
Giovanni De Luna – Università degli Studi di Torino
Le guerre della contemporaneità tra continuità e rottura
Venerdì 7 novembre ore 14:30-18,30 – III sessione:
La guerra delle parole e delle immagini: il ruolo della comunicazione,
informazione/disinformazione, propaganda, cultura
Discussant: Marianna Aprile – giornalista
Michela Ponzani – Università di Roma Tor Vergata
Propaganda, fake news, censure: la guerra come narrazione
Giuseppe Mazza – IULM Milano
Cambiare bersaglio – Come la propaganda di guerra ha costruito i media moderni
Antonio Brusa – Presidente della Sididast (Società italiana di didattica della storia)
Si vis pacem para veritatem. Come studiare la guerra in classe
Sabato 8 novembre ore 9:30-12:30 – IV sessione:
Alla fine della Guerra Fredda
Discussant: Nona Mikhelidze – Istituto Affari Internazionali (IAI)
Giovanni Gozzini – Università di Siena
Il nuovo ordine/disordine mondiale
Antonella Salomoni – Università di Bologna
L’ex impero sovietico
Claudio Vercelli – Università Wsus, Poznan (PL)
Il Medio Oriente dal 1989 ad oggi
16 dicembre ore 15:00-19:00 – V sessione
Webinar di declinazione didattica dei contenuti delle 4 sessioni
Partecipano gli esperti di didattica della storia e di public history:
Enrico Manera – Istoreto
Cristina Bonelli – Isrec Piacenza
Igor Pizzirusso – Istituto nazionale “Feruccio Parri”