I tempi lunghi dell’antifascismo
8 e 9 giugno 2026
Verona, Sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale, stradone San Tomaso 3
I tempi lunghi dell’antifascismo
L’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea e l’ANPPIA, in collaborazione con l’Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna e l’Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini, organizzano a Verona (sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale, stradone San Tomaso 3), l’8 e il 9 giugno prossimi, il convegno “I tempi lunghi dell’antifascismo”. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Verona e dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri.
Il programma prevede tre sezioni (1. Alle origini dell’antifascismo, 2. L’esplodere della Resistenza, 3. Uscire dalla guerra e immaginare la democrazia) attraverso le quali le diverse relazioni ripercorreranno alcuni dei nodi tematici e storiografici più rilevanti che hanno contraddistinto la storia dell’antifascismo nazionale e più nello specifico del nord-est. Il convegno verrà aperto da una lectio del prof. Pietro Polito che si concentrerà sulla figura di Piero Gobetti a 80 anni dalla sua morte e verrà chiuso da una relazione del prof. Luca Baldissarra che traccerà un bilancio dei diversi interventi ragionando anche sulla categoria del lungo antifascismo.
A 81 anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale e del fascismo e a 80 anni dal voto al referendum del 2 giugno 1946 con questo convegno si vogliono rimarcare le radici profonde della transizione alla democrazia che si concluse definitivamente nel gennaio del 1948 con l’entrata in vigore della nuova costituzione, riflettendo sul fatto che, probabilmente, furono proprio quelle radici e quella lunga maturazione a far sì che il processo andasse a buon fine.