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Studiare le guerre, le istituzioni militari, i combattenti. Ricordando Giorgio Rochat a un anno dalla scomparsa

Lunedì 20 ottobre 2025, ore 9.30
Torino, Fondazione Luigi Einaudi

Studiare le guerre, le istituzioni militari, i combattenti.
Ricordando Giorgio Rochat a un anno dalla scomparsa

Una giornata di studi per ricordare Giorgio Rochat, importante storico e già Presidente dell’Istituto nazionale Parri. Appuntamento alla Fondazione Luigi Einaudi di Torino, lunedì 20 ottobre 2025.

Dipartimento di studi storici dell’Università di Torino, Scuola universitaria interdipartimentale in Scienze strategiche, Istituto nazionale Ferruccio Parri, Centro interuniversitario di studi e ricerche storico-militari, Società di studi valdesi e Fondazione Luigi Einaudi organizzano una giornata di studi per ricordare la figura di Giorgio Rochat, studioso sempre originale, critico e indipendente, docente nelle università di Milano, Ferrara e Torino nonché Presidente dell’Istituto nazionale Parri nella difficile fase fra il 1996 e il 2000.

Rochat, nato a Pavia nel 1936 e morto a Torre Pellice nell’ottobre 2024, è stato uno dei primi storici contemporaneisti italiani e il maggiore storico militare dell’Italia unita. Iniziò a studiare la storia del fascismo, delle sue istituzioni militari e delle sue guerre mettendosi in rilievo già fra anni Sessanta e Settanta.  Si ricordano i suoi L’esercito italiano da Vittorio Veneto a Mussolini (1919-1925), Bari, Laterza, 1967; Militari e politici nella preparazione della campagna d’Etiopia. Studio e documenti, 1932-1936, Milano, Angeli, 1971; Pietro Badoglio, firmato con Pieri (ma in larga parte attribuibile a lui), Torino, Utet, 1974; L’Italia nella prima guerra mondiale. Mito e storiografia fino al 1943, Torino, Loescher, 1976; Gli arditi della grande guerra. Origini, battaglie e miti, Milano, Feltrinelli, 1981; Italo Balbo, Torino, Utet, 1986. Fondamentale fu la sintesi della storia militare nazionale che a lungo è stata l’unica disponibile e affidabile, critica e documentata: Breve storia dell’esercito italiano dal 1861 al 1943, con Giulio Massobrio, Torino, Einaudi, 1978. Con Mario Isnenghi firmò poi La grande guerra 1914-1918, Firenze, La nuova Italia, 2000, mentre il suo lascito fu rappresentato da Le guerre italiane 1935-1943. Dall’impero d’Etiopia alla disfatta, Torino, Einaudi, 2005, al tempo stesso sintesi e opera di ricerca, fondamentale per comprendere tanto il fascismo quanto gli italiani degli anni Venti e Trenta. Sono ancora tutti testi imprescindibili, e non è cosa frequente a distanza di 20-30-40 anni.

La giornata di studi si terrà presso la Fondazione Luigi Einaudi di Torino il 20 ottobre 2025 e sarà ricca di relazioni e testimonianze di chi lo conobbe come collega, come amico, come docente.