Seleziona una pagina

Vivi, presenti, pugnanti all’Università degli studi di Milano

Dal 01 Dicembre Al 16 Dicembre 2025
ATRIO ANTISTANTE AULA MAGNA
via Festa del Perdono, 7, 20122 Milano (MI)

Vivi, presenti, pugnanti

Inaugurazione della mostra Vivi, presenti, pugnanti. L’Aventino e l’antifascismo dopo Matteotti curata da Claudia Baldoli, visitabile fino al 16 dicembre nell’Atrio dell’aula Magna.

Portano i loro saluti:

Marina Brambilla, Rettrice Università degli Studi di Milano
Andrea Gamberini, Direttore Dipartimento di Studi Storici “Federico Chabod”
Elena Buscemi, Presidente del Consiglio comunale di Milano
Paolo Corsini, Presidente Istituto nazionale Ferruccio Parri

Intervengono:

Claudia BaldoliDaniela Saresella, Dipartimento di Studi Storici “Federico Chabod”, Progetto “80 anni di Liberazione”
Paola Fortuna, ideatrice allestimento e installazioni, studio +fortuna
Ruggero Pedroletti, ricercatore, Istituto nazionale Ferruccio Parri

A cento anni dalla morte del deputato socialista Giacomo Matteotti, ucciso da un manipolo di sicari fascisti il 10 giugno 1924, il Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Milano e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri, insieme alla Fondazione Anna Kuliscioff e allo studio +fortuna di Paola Fortuna, hanno realizzato la mostra storica intitolata “Vivi presenti pugnanti. L’Aventino e l’antifascismo dopo Matteotti”, in cui si coniuga una narrazione storica attenta alle fonti con un linguaggio contemporaneo ed evocativo.

La mostra è dedicata in particolare alla vicenda dei deputati che, tra il 1924 e il 1925, decisero di abbandonare i lavori parlamentari per denunciare la deriva autoritaria del Paese dopo l’assassinio di Giacomo Matteotti. Il cosiddetto Aventino. L’esposizione ricostruisce il clima politico e civile del tempo, mettendo in luce il valore delle istituzioni democratiche e il ruolo di chi seppe opporsi alla violenza fascista.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma Tempo di Pace e di Libertà. 80 anni di Liberazione, promosso dall’Università Statale di Milano e dal Comune di Milano e in collaborazione con Casa della Cultura, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Istituto Nazionale Ferruccio Parri, con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica e sensibilizzare la cittadinanza, in particolare le nuove generazioni, ai temi della democrazia, dei diritti e della partecipazione civica.

La mostra, nata dalla ricerca degli storici Claudia Baldoli (Università degli Studi di Milano) e Luigi Petrella (Mazzini Society), è stata cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso la Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali.