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Un altro viaggio in Italia: le tappe dell’esposizione

Dopo l’inaugurazione a Milano, presso la Casa della Memoria, il 21 Aprile, la mostra “Un altro viaggio in Italia / Eine andere italienische reise” farà tappa in diverse città italiane e tedesche.

Ecco le principali tappe fin qui stabilite (calendario in continuo aggiornamento):

6 settembre / 25 settembre
Prato, Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e della Resistenza
Via di Cantagallo, 250

7 settembre / 30 settembre
Sandbostel, Stiftung Lager Sandbostel | Gedenkstätte Lager Sandbostel
Greftstr. 3 (Germania)

29 settembre / 20 ottobre
Alessandria, Galleria Guasco
via del Guasco 49

Dal 10 ottobre
Bari, Consiglio regionale della Puglia
via Giovanni Gentile 52

4 novembre / 14 novembre
Bologna, Istituto storico Ferruccio Parri Bologna metropolitana
Via Sant’Isaia 18

novembre/dicembre (date da definire)
Venezia e Roma

aprile 2023
Francoforte

Un altro viaggio in Italia
Luoghi, storia e memorie della Seconda guerra mondiale in Italia

Frutto di oltre un anno di ricerca e di lavoro, la mostra Un altro viaggio in Italia è stata realizzata dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri con la collaborazione dell’associazione Paesaggi della memoria e il finanziamento del Fondo italo-tedesco per il futuro.

Il titolo è un riferimento all’opera di Goethe Viaggio in Italia, in cui lo scrittore tedesco racconta il suo Grand Tour in Italia alla fine del Settecento. Una suggestione che l’Istituto nazionale ha raccolto per proporre al pubblico italiano ed europeo un altro (e diverso) viaggio nella penisola attraverso la sua storia contemporanea: la geografia e la storia della Seconda guerra mondiale in Italia sono ripercorse da due giovani protagonisti, un visitatore tedesco e una sua coetanea italiana. Il primo, incuriosito dai luoghi legati alla Seconda guerra mondiale e alla Resistenza, si lascia guidare dalle spiegazioni e dalle osservazioni della seconda: ne emerge un dialogo volto a superare i reciproci pregiudizi e a costruire un “ponte” tra le memorie e le storie delle due nazioni, in un confronto che li porterà a riconoscere vicendevolmente il “passato degli altri”.

Realizzata in tre lingue (italiano, inglese e tedesco) e con uno stile semplice e divulgativo, la mostra intende coinvolgere un pubblico giovane e internazionale, per avvicinarlo così alla conoscenza della complessa storia dell’Italia nella Seconda guerra mondiale.

I visitatori saranno così accompagnati in luoghi celebri, come Piazzale Loreto a Milano e l’isola di Lipari, ma avranno modo di esaminarli in una prospettiva comparata tra presente e passato, tra storia e memoria; contemporaneamente però, avranno la possibilità di conoscere musei, memoriali o monumenti meno noti. Grazie alla dimensione ipermediale dell’esposizione (munita di QR code) si potrà poi accedere al sito web dove sarà possibile approfondire, ad esempio, la storia dei soldati brasiliani celebrati dall’opera d’arte di Gaggio Montano o quella dei disertori tedeschi ricordati ad Albinea. Il tutto arricchito da suggerimenti alla lettura o da video e link di approfondimento.