Comunicato stampa sui recenti fatti di Pordenone e di altre città del Paese
L’Istituto nazionale Ferruccio Parri esprime grande preoccupazione per la richiesta di schedatura di insegnanti di sinistra – siamo alle liste di proscrizione? – in varie città da parte di Azione studentesca e sente di dover denunciare l’enormità di una simile provocazione. Non si tratta di un episodio tra gli altri, piuttosto di una gravissima intimidazione che intende limitare la libertà di opinione, l’autonomia dell’insegnamento e i diritti di partecipazione politica, minando alla radice i presupposti della cittadinanza democratica nel nostro Paese.
L’istituto nazionale Ferruccio Parri sollecita un immediato intervento chiarificatore e una ferma, vigorosa condanna da parte della Presidente del Consiglio, del Ministro dell’Istruzione e del Merito, a garanzia della libertà di insegnamento e della civile convivenza, in relazione a un episodio che va immediatamente bloccato e sottoposto ad una dura riprovazione.
Sen prof Paolo Corsini
Presidente Istituto nazionale Ferruccio Parri
Prof.ssa Giulia Albanese
Vicepresidente Istituto nazionale Ferruccio Parri
Prof. Andrea Di Michele
Direttore generale Istituto nazionale Ferruccio Parri
Dott.ssa Sara Zanisi
Direttrice generale Istituto nazionale Ferruccio Parri







Gravissima provocazione di stampo fascista e contro i principi democratici della nostra Repubblica. Inaccettabile!Mi associo nel chiedere una ferma condanna da parte della Presidente del Consiglio, del Ministro dell’Istruzione e del Merito, a garanzia della libertà di insegnamento e della civile convivenza.