Seleziona una pagina

Ti porto al Parri 2025. Festival di Storia

Dal 5 ottobre al 29 novembre 2025

“Stanche di guerra”: a ottobre e novembre la terza edizione di Ti porto al Parri porta al centro le donne costruttrici di pace

A 80 anni dalla Liberazione, l’Istituto nazionale Ferruccio Parri propone un programma di spettacoli e incontri per tornare a riflettere sulla pace, in un presente di guerre e massacri

Dal 5 ottobre al 29 novembre, l’Istituto nazionale Ferruccio Parri ospita alla Casa della Memoria di Milano una ricca serie di appuntamenti per riflettere, attraverso il linguaggio della ricerca e varie forme di espressione artistica, sulla storia contemporanea, la Resistenza e le donne che contribuirono a costruire sentieri di pace in un mondo dominato da guerra e violenza.

Grazie al contributo di Fondazione Cariplo, che ha finanziato il progetto Stanche di guerra, presentato dall’Istituto Parri insieme alla Fondazione Memoria della Deportazione e all’Istituto lombardo di storia contemporanea, quest’anno Ti porto al Parri arricchisce la sua programmazione, con spettacoli teatrali e musicali, incontri, trekking urbani, presentazioni di libri, presentazioni di progetti didattici, di podcast e visite guidate in archivio. La direzione artistica è confermata a Farneto Teatro, associazione che mette al centro del proprio agire culturale un’idea di servizio civico e pedagogico, che ha curato la selezione degli spettacoli e dei documentari.

Nell’Ottantesimo anniversario della Liberazione, l’Istituto Parri ha valorizzato il lavoro svolto dalla rete degli istituti della Resistenza, di cui è capofila, includendo nel programma produzioni e proposte culturali prodotte al suo interno.

Questa edizione si caratterizza anche per la presenza di alcuni appuntamenti off-site, come la giornata dedicata al documentario storico nello spazio di Zona K (via Spalato 11) e il trekking urbano nel quartiere Giambellino, tra le fermate della M4 Gelsomini e Tolstoj.

Tutti gli eventi sono su Eventbrite!

Prenotali ora

5 ottobre 2025

ore 12:00, Casa della memoria, via F. Confalonieri 14 (Prenota qui)
Incontro
Occhi aperti nel buio.
La storia di Giorgio Marincola, partigiano italo-somalo
Con Antar Marincola, Leyla Degan, Lorenzo Teodonio 

L’incontro prende avvio dalla discussione di due opere che intrecciano memoria storica e narrazione Razza partigiana Storia di Giorgio Marincola di Carlo Costa e Lorenzo Teodonio e Timira Romanzo meticcio di Wu Ming 2 e Antar Mohamed Marincola. A seguire letture dedicate a Giorgio Marincola tratte da documenti originali. Al termine intorno alle 13.15 il ristorante Sambuus in via Venini offrirà un assaggio di specialità somale.

19:30, Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14 (Prenota qui)
Teatro
Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce
Regia di Laura Curino
con Federica Fabiani, Rossana Mola, Rita Pelusio

Produzione PEM Habitat Teatrali con il sostegno di Rara Produzione e la collaborazione di Fondazione Memoria della Deportazione e della Sezione A.N.P.I. Audrey Hepburn.
Spettacolo teatrale tratto dal romanzo di Federica Seneghini e dai saggi di Marco Giani. Al centro, la straordinaria vicenda del Gruppo Femminile Calcistico, la prima squadra di calcio femminile italiana, nata a Milano nel 1932, in pieno regime fascista. Un’avventura breve ma dirompente, che mise in discussione i pregiudizi e l’autoritarismo del tempo. Attraverso ironia, comicità e narrazione, lo spettacolo racconta la sfida di quelle giovani donne che, con un pallone di gomma e mille restrizioni, riuscirono a lasciare un segno nella storia, anticipando battaglie per i diritti e la libertà che ancora oggi risuonano attuali.

9 ottobre 2025

dalle 8:30 – 13:30 proiezioni per le scuole dalle 17:00 aperte alla cittadinanza, Zona K, via Spalato 11
Documentari storici
History docu-day 
proiezioni per le scuole (evento privato, no tesseramento) prenota scrivendo a didattica@insmli.it

1° turno – 8:30 / 10:30, Zona K
Libere (2017) di Rossella Schillaci – 76’
Produzione Archivio nazionale cinematografico della Resistenza (ANCR)
Distribuzione Lab80 Film
Donne partigiane raccontano come la Resistenza abbia significato per loro emancipazione e speranza. Segue discussione con la regista.

2° turno – 11:30 / 13:30, Zona K
I Am the Revolution (2018) di Benedetta Argentieri – 64’
Produzione Possibile Film con RAI CINEMA
in associazione con Start (LOGO), PUSHPIN FILMS (LOGO), MUSIC PRODUCTION, ALA
autori e produttori Benedetta Argentieri e Claudio Jampaglia
In mezzo alla guerra e al fondamentalismo, sono cresciute donne leader che comandano eserciti, organizzano la fuoriuscita delle altre donne dalla schiavitù, guidano forze politiche laiche e progressiste, andando villaggio per villaggio a sfidare i talebani. Queste donne praticano la democrazia più avanzata che possiamo immaginare nei contesti meno favorevoli possibili. Queste donne testimoniano la rivoluzione necessaria ovunque.
Segue discussione con la regista.

programma aperto alla cittadinanza (prenotazione e tesseramento obbligatorio – chiusura 24h prima) (Prenota qui)

17:00, Zona K

La donna nella Resistenza (1965) di Liliana Cavani – 60’
Distribuzione RAI CINEMA
Documentario realizzato dalla RAI nel ventesimo anniversario della Liberazione. Ripercorre la storia della Resistenza tramite testimonianze dirette delle sue protagoniste.

dalle 19:00, Zona K

La Liberazione – un film di famiglia (2024) di Michele Manzolini e Paolo Simoni – 40’ 
Un progetto di Fondazione Home Movies e Istituto storico Parri Bologna metropolitana
Attraverso il montaggio di filmati amatoriali del 1943-45, gli spettatori rivivono momenti della Resistenza e della vita quotidiana negli ultimi anni di guerra, fino ai giorni della Liberazione, osservati con lo sguardo di chi visse in prima persona la Storia mentre accadeva. Intervengono prima della proiezione: Agnese Portincasa (Direttrice dell’Istituto Parri di Bologna) ed Elena Pirazzoli (Fondazione Home Movies).

Flora (2024) di Martina De Polo – 71’
Produzione Combo Distribuzione Lo Scrittoio
La straordinaria storia di Flora Monti, la più giovane staffetta partigiana (12 anni), tra testimonianze ed emozioni.

Write My Name (2024) di Deya Ar e Begüm Aksoy – 15’
Produzione DB Media Plus
Un racconto attraverso immagini, reportage e animazioni delle esperienze di donne e bambini sopravvissuti al genocidio e alla guerra a Gaza. Interviene prima della proiezione: Micaela Veronesi (ANCR – Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza ETS).

13 ottobre 2025

18:00, Casa della Memoria – Accesso libero fino a esaurimento posti
Seminario
Gaza, Israele, Palestina: memoria, storia, attualità 
Con Anna Foa, Simon Levis Sullam, Arturo Marzano. Presiede l’incontro Paolo Corsini.
Una riflessione storica a partire dai volumi di Anna Foa, Il suicidio di Israele (Editori Laterza, 2024), e di Arturo Marzano, Questa terra è nostra da sempre. Israele e Palestina (Editori Laterza, 2024). Presiede Paolo Corsini, Presidente dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri.

14 ottobre 2025

17:30, Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14
Visita all’archivio e alla biblioteca dell’Istituto Parri
14 ottobre 1945: la Giornata della Costituente  (Prenota qui)
a cura di Annalisa Bertani

In occasione degli ottant’anni dalla Giornata della Costituente indetta dal governo Parri il 14 ottobre 1945, ripercorriamo tramite i documenti conservati nell’archivio dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri, quella prima importante giornata di festa.

18:30, Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14 
Incontro
Il senso di dirsi antifascisti: dialogo intorno ai volumi “L’antifascismo. Una tradizione generativa (1945-2025)” e “Antifascista. Pensare, vivere, agire per la democrazia”
Con Giulia Albanese, Andrea Rapini, Francesco Filippi

Giulia Albanese, Vice Presidente dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri, dialoga con Andrea Rapini, autore del volume L’antifascismo. Una tradizione generativa (1945-2025) (Donzelli, 2025), e con Francesco Filippi, autore di Antifascista. Pensare, vivere, agire per la democrazia (Piemme, 2025). L’incontro propone una riflessione sul significato attuale dell’antifascismo, a partire dai due libri che indagano, da prospettive diverse, il ruolo dell’antifascismo nel dibattito democratico contemporaneo.

19 ottobre 2025

19:30, Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14 (Prenota qui)
Concerto di musica classica
Trio Paradiso – concerto per arpa ed archi, musicisti del Teatro alla Scala
Con Luisa Prandina, Andrea Pecolo, Marcello Sirotti

Non un uno spunto unico ma più sguardi guidano la scelta musicale del Trio Paradiso, anche quest’anno al Parri per un concerto che non è solo pura musica ma anche un momento di riflessione. Calato ormai il sipario sulle innumerevoli, sacrosante, celebrazioni per l’anniversario della Liberazione, si è voluto pensare al dopo, alle ferite da rimarginare, alle città da ricostruire, alle comunità da rimodulare, con Milano a tirare la volata.
Ecco, quindi, un tributo affettuoso e doveroso alla nostra Scala, martoriata dalle bombe e rinata in tempi record prima ancora delle case. Un leggendario concerto guidato dall’esule Toscanini, nel maggio del ’46, segnò l’inizio della nuova era ed è proprio da quella lezione musicale e civile che ci si ispira proponendo brani che si riallacciano a quella serata. A cominciare da Manon, una delle tante indomite eroine pucciniane, tenacia da leonessa sotto un velo così sottile.
A lei e alla figura femminile in generale, il tema che il Parri ha scelto per ispirare la sua rassegna autunnale, è dedicato l’altro filo conduttore del programma. Si è spulciato, con non poca fatica, fra le donne compositrici (pochissime) che nel tempo hanno scritto per una formazione musicale così sui generis, si sono elaborate o scovate validissime trascrizioni e si è cercato anche in quell’universo maschile che, ben prima di emancipazioni recenti, ha avuto a cuore le artiste donne, le compositrici, le esecutrici.
Su tutto, un soffio di libertà musicale per non dimenticare, ascoltatori e musicisti, che ad ogni momento armonico, ad ogni impulso sonoro, corrispondono comunque un pensiero, un contesto ed un iter creativo. L’ intento del nostro Trio, a parole, è questo; la musica in sala ne sarà la traduzione in suoni.

28 ottobre 2025

17:00, Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14
Incontro
La resistenza attraverso gli oggetti e i luoghi: dialogo intorno al volume “Andare per i luoghi della Resistenza” e alla ricerca sui musei della Resistenza in Europa

Con Paola Boccalatte, Mirco Carrattieri, Paolo Pezzino 
Mirco Carrattieri (Liberation Route Italia) dialoga con Paolo Pezzino (Past President Istituto nazionale Ferruccio Parri) e con Paola Boccalatte (ricercatrice) a partire dal volume Andare per i luoghi della Resistenza (Il Mulino, 2025), un itinerario che, a ottant’anni dalla Liberazione, attraversa città e campagne dell’Emilia-Romagna, raccontando episodi e luoghi simbolo della lotta partigiana e del coraggio civile e dal progetto di ricerca Osservatorio sui luoghi di memoria e musei delle Resistenze europee ai totalitarismi e a tutte le forme di dittatura e occupazione violenta, realizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

30 ottobre 2025

10:00, Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14 (Prenota qui)
Teatro per le scuole
Vivere nella guerra. Donne tra fronte interno e Resistenza (1943-1945)
Regia di Anna Pedrini, testo di Magda Poli e Daniela Moretti

in collaborazione con Centro Teatro Attivo di Milano

coordinato da Istituto Lombardo di Storia Contemporanea (ILSC)
Uno spettacolo realizzato nell’ambito del progetto Stanche di guerra, promosso dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, dall’Istituto lombardo e dalla Fondazione Memoria della deportazione. Dalla guerra d’Etiopia alla fine della Seconda guerra mondiale (1935-1945), le donne italiane hanno vissuto in prima persona le conseguenze umane, sociali ed economiche del conflitto. Madri, figlie, lavoratrici: pilastro delle famiglie e dell’economia domestica, seppero reagire con forza e coraggio, trovando forme di resistenza e, in molti casi, scegliendo di partecipare attivamente alla lotta partigiana, come staffette o combattenti.

17:00, Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14
Incontro per chi insegna
Le storie delle donne partigiane e la Storia
Il pomeriggio di studi è un’iniziativa realizzata nel quadro del progetto “Stanche di guerra”, a cura di Fondazione Memoria della Deportazione, grazie al contributo di Fondazione Cariplo e Milano è Memoria e il sostegno di Enciclopedia delle Donne e Udi Velia Sacchi
Programma

Saluti
Sara Zanisi – Direttrice generale dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri
Floriana Maris – Presidente della Fondazione Memoria della Deportazione
Diana De Marchi – Consigliera – Presidente della Commissione Pari Opportunità Diritti Civili  del Comune di Milano
Interventi
Vogliamo vivere!: le donne e la Resistenza – Roberta Cairoli
Donne e leggi in Italia: l’eredità delle partigiane Rosangela Pesenti

Presentazione del kit a cura di Fondazione Memoria della Deportazione con la partecipazione del coordinamento degli istituti lombardi della Resistenza afferenti all’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, legato al graphic novel È l’idea che fa il coraggio

19:30, Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14 (Prenota qui)
Conferenza spettacolo
Partigiane
Una produzione di Ilaria La Fata, Margherita Becchetti, Michela Cerocchi, Maria Teresa Alberici e Franca Tragni
letture di Resi Alberici e Franca Tragni
musiche di Michela Ollari e Francesco Ravaglia
a cura di Centro studi movimenti

Con testimonianze, letture e musiche, lo spettacolo offre uno sguardo sulla Resistenza al femminile, raccontando le sfide, i sacrifici e le emozioni delle donne che scelsero di resistere. Un percorso che riflette anche sulle esperienze delle donne di oggi in contesti tradizionalmente maschili.

 

8 novembre 2025

15:00, Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14 (Prenota qui)
Sessione di giochi storici
Il dado è tratto!
Con Igor Pizzirusso, Il Salotto di Giano

Un pomeriggio dedicato ai giochi da tavolo e di ruolo che raccontano storie, missioni e avventure legate alla Resistenza e alla storia del Novecento. I partecipanti potranno scegliere tra una selezione di giochi adatti a diversi livelli di esperienza, dai più semplici e didattici a quelli più complessi e strategici.
Tra i titoli disponibili: Radio Victory, un gioco didattico su una missione partigiana realmente avvenuta in Emilia-Romagna; Repubblica Ribelle, war game sulla Repubblica di Montefiorino; Milano45, gioco di ruolo sulla Resistenza a Milano; Soldati, gioco pacifista sulla Prima guerra mondiale; In the Shadows, ambientato nella Resistenza francese; Parma 1922. Le Barricate, dedicato al primo antifascismo; Resistenza!, sulla guerra partigiana in Lunigiana; e Black Orchestra, gioco collaborativo ambientato in Germania durante il nazismo.
La giornata offre così un’esperienza ludica e educativa, per scoprire la storia attraverso il gioco, stimolare riflessioni sul coraggio e sulle scelte di chi ha vissuto quegli eventi, e divertire partecipanti di tutte le età.

9 novembre 2025

19.30, Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14 (Prenota qui)
Teatro
Figlie dell’epoca, donne di pace in tempo di guerra
Scritto e interpretato da Roberta Biagiarelli
drammaturgia a cura di Simona Gonella
produzione di La Corte Ospitale, Rubiera (RE) / Babelia & C. – progetti culturali
in collaborazione con Istoreco – Reggio Emilia e con il sostegno di Converse

Un originale spettacolo di teatro storico che mette al centro la Prima guerra mondiale vista attraverso gli occhi di donne intellettuali, pacifiste e antimilitariste. Ideato e interpretato da Roberta Biagiarelli, lo spettacolo intreccia frammenti di memorie personali e collettive per far emergere eventi meno noti di uno dei conflitti più devastanti della storia. Al centro, il Primo Congresso Internazionale Femminile del 28 aprile 1915 a L’Aja, a cui parteciparono 1.136 donne da tutta Europa e America, tra cui l’unica italiana Rosa Genoni (1867-1954), stilista, attivista e icona del femminismo e del pacifismo. Attraverso le loro storie, lo spettacolo riflette sul ruolo delle donne nella storia e sulla costruzione della cultura della pace, collegando gli eventi del passato all’attivismo contemporaneo dell’attrice.

11 e 16 novembre 2025

Bookcity 2025

11 novembre 2025

18:00, Casa della Memoria – presentazione in collaborazione con  BookCity Milano

Non per bellezza. Donne (e uomini) nella lotta partigiana
Di Margherita Becchetti. Con Margherita Becchetti, Barbara Berruti, Irene Strinati

19:00 Casa della Memoria – presentazione in collaborazione con BookCity Milano

Gli artigli del Condor. Dittature militari latino-americane, CIA e neofascismo italiano
Di Marina Cardozo e Mimmo Franzinelli. Con Mimmo Franzinelli, Danilo De Biasio, Igor Pizzirusso

16 novembre 2025

16:00, Casa della Memoria – presentazione in collaborazione con BookCity Milano
L’impero nei musei. Storie di collezioni coloniali italiane
Di Beatrice Falcucci. Con Beatrice Falcucci, Simona Berhe, Sara Buda

17:00, Casa della Memoria – presentazione in collaborazione con BookCity Milano
Un taccuino per la Resistenza. Betty Ambiveri e le altre, Aichach 1944-1945
A cura di Lia Corna. Con Lia Corna, Dario Venegoni, Greta Fedele, Lucia Tubaro

18:00, Casa della Memoria – presentazione in collaborazione con BookCity Milano
Che ne sarà di noi? Ricordi di Partigiani piemontesi a ottant’anni dalla Liberazione
Di Giulia Arduino. Con Giulia Arduino, Gad Lerner, Laura Gnocchi, Sara Zanisi

19:00, Casa della Memoria – presentazione in collaborazione con BookCity Milano
Quando il fascismo dettava la dieta
Di Enzo Laforgia. Con Enzo Laforgia, Agnese Portincasa, Ruggero Pedroletti

18 novembre 2025

17:30, Casa della Memoria, Via F. Confalonieri 14 (Prenota qui)
Visita all’archivio e alla biblioteca dell’Istituto Parri
Le carte della Resistenza
a cura di Annalisa Bertani

Visita guidata per scoprire i documenti e le fotografie conservate nell’archivio dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri, alla scoperta della storia della Resistenza e delle origini dell’Istituto.

22 novembre 2025

15:00, quartiere Giambellino (Prenota qui)
Trekking urbano
I luoghi della memoria al Giambellino
Con Elisabetta Ruffini, Luciana Bramati

Nell’ambito del progetto Stanche di guerra, promosso dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, dall’Istituto lombardo di storia contemporanea e dalla Fondazione Memoria della deportazione è memoria, nasce un itinerario storico sviluppato dalla Fondazione intorno ai luoghi simbolo della Resistenza del quartiere Giambellino.

Al seguire, presso la Libreria Gogol & Company (Via Savona, 101, Milano) verranno poi presentati Due podcast sulle pietre d’inciampo. Parteciperanno Elisabetta Ruffini (Fondazione Memoria della Deportazione), Angelo Miotto, Dario Paladini (Intreccimedia). 
I podcast che raccontano le storie di alcune figure femminili che hanno vissuto sulla propria pelle la tragedia della deportazione. Tra queste Carlotta Regina Thomas, la cui pietra d’inciampo è una delle tappe del trekking urbano sviluppato dalla Fondazione intorno ai luoghi simbolo della Resistenza del quartiere Giambellino.
La presentazione si terrà presso la libreria Gogol & Company, uno spazio che da sempre accoglie iniziative culturali capaci di unire memoria storica e sensibilità contemporanea.

29 novembre 2025

19:30, Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14 (Prenota qui)
Teatro
DONNE BELLE BANDIERE di PACE
Drammaturgia e interpretazione Elisabetta Vergani
organizzazione Marta Ceresoli
Si ringrazia Atelier Patrizia – Istituto Palazzolo Bergamo e Udi Velia Sacchi per la realizzazione della bandiera.
Una produzione Farneto Teatro, Unione Donne in Italia, Istituto nazionale Ferruccio Parri, Isrec Bergamo, Fondazione Memoria della Deportazione
all’interno del progetto Stanche di Guerra
Ricerca storica Luciana Bramati, Andrea Giovarruscio, Rosangela Pesenti, Elisabetta Ruffini – Isrec Bergamo, Elisabetta Vergani – Farneto Teatro

Nel 1947 l’Unione Donne Italiane (UDI) aveva lanciato una campagna per la pace, il disarmo e l’interdizione della bomba atomica. La mobilitazione è fortissima e si arriva alla raccolta di 3 milioni di firme che saranno consegnate all’Onu nel 1948. Lo racconta, con passione e il vivo ricordo della guerra appena finita, la presidente dell’Udi Maria Maddalena Rossi in occasione dell’8 marzo 1949 dai banchi del Parlamento; lo inserisce nella sua, Breve storia del movimento femminile in Italia, Camilla Ravera che guidò la delegazione all’Onu al momento della consegna dei volumi di firme. Entrambe sottolineano quanto quella battaglia della pace è un’eredità dell’impegno delle donne nella Resistenza che si impone con naturalezza e convinzione perché le donne sanno che senza l’orizzonte della pace la strada dei diritti è chiusa.
Non è un caso che la campagna del 1947 vede protagoniste le donne che all’8 settembre 1943 hanno dato protezione a chi scappava dalla guerra, avviando la lotta della Resistenza e dando corpo con i propri gesti a una comunità diversa da quella plasmata dall’ideologia fascista: lontano dall’essere protettrici della razza guerriera intorno a cui il fascismo aveva costruito l’idea di comunità, le donne che aprano le loro case all’8 settembre e poi si impegneranno nelle molteplici forme della Resistenza delle donne, restano nel dopoguerra cittadine inquiete che continuano a immaginare un futuro diverso, più bello e più giusto per tutti e tutte.
Sulla scia di questa inquietudine, nasce l’Associazione delle Amiche della pace e viene inventata per la prima volta dalle donne la bandiera della pace: queste bandiere sfileranno e si moltiplicheranno in occasione delle manifestazioni organizzate dai Partigiani per la pace. La storia di quelle prime bandiere della pace e delle donne che le fecero ci faranno toccare con mano la sperimentazione che le donne con la loro scienza della vita quotidiana portano nella vita collettiva del nostro paese e per la costruzione di un immaginario vivo e capace di dialogare con il presente.