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11 gennaio, Site specific, Museo al Deportato, Al Museo con i Classici: Halide Edib, “La figlia di Istanbul”
CARPI (MO)domenica 11 gennaio 2026, ore 17:00
La rassegna Al Museo con i Classici si propone di ospitare all'interno del Museo storie legate ai temi intorno ai quali il luogo stesso è stato pensato e realizzato.
> Giovanni Tesio, filologo e critico letterario già ordinario di letteratura italiana presso l’Università del Piemonte Orientale, ha curato la selezione dei testi e dei relativi brani presentati all'interno della rassegna.
>Simone Maretti darà corpo alle parole di un classico della letteratura scritta da donne, nell'ambito delle commemorazioni per l'80° anniversario della Repubblica Italiana e del suffragio femminile.
3° appuntamento edizione 2025-2026
domenica 11 gennaio ore 17-19 | Museo Monumento al Deportato
Simone Maretti legge Teresa Noce, "... Ma domani farà giorno"
Abstract | ...Ma domani farà giorno Il libro di Teresa Noce – e più in generale la sua scrittura – possiedono una qualità rara: non hanno necessità di dimostrare su un piano teorico o teoretico la validità di certi ideali universali... giacché li incarnano! Assistiamo alle vicende narrate nel romanzo e realizziamo come l'idea che ha dato origine al comunismo (cui il comunismo - inteso come sistema politico e di governo - non è mai riuscito a fornire concretezza) sia stata grande e profondamente umana. Come nessun totalitarismo e nessuna barbarie arbitraria possano e debbano far dimenticare agli uomini il legittimo diritto ch'essi hanno a rivendicare per sé libertà fisica, di pensiero e di espressione. Come la donna sia in grado - assai più di quanto possa fare un uomo - di organizzare, resistere, trovare risorse per garantire la sopravvivenza propria e di chi le sta intorno: e per questo - poiché già questo è sufficiente - abbia saputo meritare e meriti ruoli di responsabilità e di coordinamento a ogni livello della società. Non è un caso che l'autrice di ...Ma domani farà giorno – costretta a lasciare prestissimo gli studi, e formatasi in seguito come autodidatta – sia stata un luminoso esempio di concretezza, di capacità di trasformare gli ideali in pratiche di vita: sindacalista, fondatrice del Partito Comunista Italiano, partigiana, membro femminile della Costituente, giornalista e scrittrice, promotrice dei diritti delle donne. Nella famosa canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, intitolata Un'idea, si dice: «Se potessi mangiare un'idea, avrei fatto la mia rivoluzione». Teresa Noce, in qualche modo, è riuscita nell'intento.
| Ingresso gratuito, posti limitati | Iscrizione non obbligatoria ma fortemente consigliata | Per iscriversi compilare il form prenota a fondo pagina sotto la galleria fotografica
Il calendario completo della rassegna è consultabile su questa pagina. I link per prenotare i prossimi appuntamenti saranno pubblicati in prossimità delle date.
Tipologia: Eventi e News. Istituti associati. Notizia inserita da: Fondazione ex-campo Fossoli
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