Seleziona una pagina

Notizie

Torna all'elenco delle notizie

    22 gennaio 2026 | Storia di Elena Colombo. Una bambina sola nella Shoah | Conversazione con l'autore Fabrizio Rondolino

    CARPI (MO)
    giovedì 22 gennaio 2026, ore 21:00

    | GIORNO DELLA MEMORIA 2026 | | 22 GENNAIO 2026 ORE 21 | AUDITORIUM BIBLIOTECA LORIA | | PER LA RASSEGNA NE VALE LA PENA | | ELENA. STORIA DI ELENA COLOMBO, UNA BAMBINA SOLA NELLA SHOAH |   | CONDUCE PIERLUIGI SENATORE |

    In occasione del Giorno della Memoria, il 22 gennaio 2026 alle ore 21 la Fondazione Fossoli promuove, nell'ambito della rassegna Ne vale la penauna conversazione con Fabrizio Rondolino, autore del libro Elena. Storia di Elena Colombo, una bambina sola nella Shoah (ed. Giuntina). L'autore dialoga con Pierluigi Senatore. > Ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili
    > Il libro Il 25 marzo 1944 Elena Colombo, dieci anni appena, è arrestata a Torino dalle SS. È sola: i genitori erano stati già deportati a dicembre. Nessuno di loro è tornato da Auschwitz. Molti anni dopo, Fabrizio Rondolino riceve un’e-mail dal Museo Diffuso della Resistenza di Torino: stanno preparando la posa di alcune pietre d’inciampo e hanno ritrovato, tra le carte della Delegazione per l’Assistenza degli Emigranti Ebrei, una lettera scritta nel maggio 1946 da sua nonna, Marcella Colombo. È una richiesta di aiuto per avere informazioni sulla sorte di suo fratello Sandro, di sua moglie Wanda e della loro figlia Elena. «Della bambina nessuna notizia mai» scrive Marcella. Rondolino parte da qui per ricostruire la breve vita di Elena, cugina prima di suo padre, l’unica bambina ebrea italiana che – come ha appreso durante le indagini – ha affrontato da sola l’arresto, la detenzione e la deportazione (è transitata per il Campo di Fossoli prima del trasferimento ad Auschwitz). È un percorso che attraversa archivi, testimonianze, fotografie sbiadite, nomi dimenticati. Un viaggio dentro la propria storia familiare alla ricerca di ciò che del passato continua a vivere, fosse anche solo un nome da ricordare.
    > Fabrizio Rondolino Nato a Torino nel 1960, per molti anni ha lavorato a Roma come funzionario del PCI, cronista politico e consigliere per la comunicazione, prima di trasferirsi nella campagna sabina. Ha pubblicato due romanzi, due raccolte di racconti e alcuni saggi.
    Iniziativa realizzata con il sostegno del MiC - Ministero della Cultura, Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali e con il patrocinio del Comune di Carpi

    Tipologia: Eventi e News. Giorno della memoria. Istituti associati.

    Notizia inserita da: Fondazione ex-campo Fossoli

Il portale dell'Istituto Nazionale è realizzato grazie al contributo di
Il contenuto di questo portale è protetto da copyright dal protocollo Creative Commons Attribution 3.0 Italy License