Il Servizio civile all’Istituto nazionale Ferruccio Parri
Da oggi si può fare richiesta per il Servizio civile all’Istituto nazionale Ferruccio Parri, nell’ambito del progetto “Conosce il passato per un presente solidale”
Il progetto ‘Conoscere il passato per un presente solidale’ è una proposta articolata sviluppata da una rete di sei enti attuatori (ANED ETS, CDEC, Istituto Nazionale Ferruccio Parri, ANPI Milano, Fondazione Anna Kuliscioff ETS, ASC Lombardia) con il sostegno di partner quali la Fondazione Memoriale della Shoah, la Casa della Memoria e PopHistory ETS, operanti nel territorio di Milano. Il progetto risponde a tre bisogni principali emersi dall’analisi del contesto urbano caratterizzato da episodi crescenti di discriminazione e intolleranza tra i giovani. Attraverso tre azioni interconnesse, il progetto mira a: 1) promuovere una visione d’insieme nella promozione dell’uso pubblico della storia e offrire maggiori opportunità per conoscere, frequentare e utilizzare le biblioteche e gli archivi sulla storia del Novecento mediante mappatura coordinata, calendarizzazione di iniziative per cittadinanza e scuole, e innovazione nella comunicazione digitale; 2) realizzare iniziative di approfondimento e promozione della Costituzione italiana attraverso contenuti online e eventi di diversi format; 3) realizzare iniziative per contrastare le discriminazioni esistenti attualmente, utilizzando gli strumenti critici della memoria storica. I destinatari diretti includono 1.000 studenti tra i 10 e i 18 anni, 500 insegnanti e personale dirigente, 2.500 abitanti interessati a tematiche storiche, e 50.000 fruitori dei report di monitoraggio. Il progetto si inserisce nell’ambito di azione J del programma ‘Cambiamenti generativi di società inclusive e solidali’ e contribuisce agli obiettivi 4 e 10 dell’Agenda 2030.
Fa per te?
Vuoi scoprire come la storia può trasformare il presente e combattere le discriminazioni? ‘Conoscere il passato per un presente solidale’ è un progetto pensato per te e i tuoi coetanei, che ti coinvolgerà in attività coinvolgenti e significative a Milano. Lavorerai con organizzazioni che custodiscono importanti testimonianze della Resistenza, della Shoah, della storia dei diritti, e insieme a loro scoprirai come conoscere il passato è fondamentale per costruire una società più inclusiva e consapevole. Parteciperai all’organizzazione di eventi, mostre, incontri nelle scuole e community online che porteranno la storia fuori dai libri, rendendola viva e accessibile a tutti. Avrai l’opportunità di apprendere come la memoria storica può essere uno strumento concreto per contrastare il razzismo, l’antisemitismo, l’intolleranza e altri pregiudizi che ancora oggi circolano. Lavorerai in una rete di enti dediti alla promozione della pace e della cittadinanza attiva, sviluppando competenze digitali, organizzative e relazionali mentre contribuisci a un cambiamento sociale reale nel tuo territorio. Se credi che il presente merita di essere consapevole del passato e sei interessato a fare la differenza nella tua comunità, questo è il progetto per te!
ISTITUTO NAZIONALE FERRUCCIO PARRI – CASA DELLA MEMORIA (MILANO) CODICE SEDE: 215216 – VIA FEDERICO CONFALONIERI 14 – 1 posti
Scadenza prorogata al 16 aprile 2026, ore 14.00
Maggiori dettagli
SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ASSOCIATO AL PROGRAMMA DI INTERVENTO DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE – ITALIA – Avviso 2025
TITOLO DEL PROGETTO: CONOSCERE IL PASSATO PER UN PRESENTE SOLIDALE
SETTORE ED AREA DI INTERVENTO:
Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport>Educazione e promozione della pace, dei diritti umani, della nonviolenza e della difesa non armata della Patria
DURATA DEL PROGETTO:: 12 mesi
OBIETTIVO DEL PROGETTO:
Promuovere la tutela dei diritti e il contrasto alle discriminazioni attraverso la diffusione della conoscenza storica dei temi legati alla storia della democrazia e dei diritti. Il progetto si inserisce nell’ambito di azione J – Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni del programma ‘Cambiamenti generativi di società inclusive e solidali’ e contribuisce agli obiettivi dell’Agenda 2030: Obiettivo 4 – Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti; Obiettivo 10 – Ridurre le disuguaglianze all’interno dei e fra i Paesi. Il progetto mira a sviluppare percorsi didattici e iniziative pubbliche che valorizzano il patrimonio storico-culturale, fornendo opportunità gratuite di apprendimento che aiutano a sviluppare sensibilità ai diritti umani, alla parità di genere, alla promozione di una cultura pacifica e nonviolenta, alla cittadinanza globale. Inoltre, mettendo in rete i principali attori che si impegnano a salvaguardare le radici storiche delle istituzioni democratiche, il progetto rafforza l’incisività in termini di pubblico coinvolto e promuove la diffusione di una cultura sensibile al tema dei diritti.
RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
Gli operatori volontari svolgono un ruolo di supporto ai referenti delle attività presso le sedi di attuazione (ANED ETS, CDEC, Istituto Nazionale Ferruccio Parri, ANPI Milano, Fondazione Anna Kuliscioff ETS, ASC Lombardia). In particolare: partecipazione a riunioni e stesura di report; supporto alla preparazione organizzativa e di materiali degli incontri; supporto all’attività della biblioteca e dell’archivio per utilizzo e preparazione di materiali utili alle iniziative; supporto nella mappatura e screening delle iniziative culturali già presenti; supporto nell’ideazione e progettazione di iniziative; supporto nell’organizzazione logistica e nella preparazione dei materiali didattici; supporto nei contatti con gli istituti scolastici e altri soggetti coinvolti; supporto durante la realizzazione delle iniziative e nella raccolta dei risultati; supporto nella definizione del piano di comunicazione; supporto nella preparazione e redazione di contenuti; supporto nella diffusione attraverso invii email e nella pubblicazione su canali online; supporto nella raccolta e analisi dei dati; supporto nella revisione delle bozze ed eventualmente nell’impaginazione di report. Le attività prevedono una flessibilità oraria, soprattutto in concomitanza con le iniziative previste dal progetto, disponibilità a missioni fuori sede, usufruizione del periodo di riposo compatibilmente con le esigenze del progetto, disponibilità alla fruizione di giorni di permesso in occasione di chiusura dell’ente, e possibilità di svolgere la formazione nella giornata del sabato. È possibile svolgere alcune attività ‘da remoto’ non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari in termini di monte ore annuo.
SEDI DI SVOLGIMENTO:
Le sedi di svolgimento del servizio sono consultabili ai seguenti indirizzi:
https://www.arciserviziocivile.it/dettagli-progetto/PTXSU0002025012445NMTX
https://domandaonline.serviziocivile.it/
POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI: https://www.arciserviziocivile.it/dettagli-progetto/PTXSU0002025012445NMTX
EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:
Gli operatori volontari dovranno rispettare le seguenti condizioni ed obblighi: flessibilità oraria, soprattutto in concomitanza con le iniziative previste dal progetto; disponibilità a missioni da svolgersi fuori la sede di servizio come previsto dal Decreto n.1641_2024 ‘Disposizioni-enti-e-operatori-volontari-2024’; usufruizione, almeno in parte, del periodo di riposo compatibilmente con le esigenze del progetto; disponibilità alla fruizione di giorni di permesso in occasione di chiusura dell’ente (festività natalizie, estive, ponti, etc.) e relativo stop del progetto, al massimo per un terzo dei giorni di permesso; possibilità di svolgere la formazione nella giornata del sabato. Su necessità progettuali, sarà possibile svolgere alcune attività ‘da remoto’ non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari in termini di monte ore annuo. All’operatore volontario verranno garantiti adeguati strumenti per l’attività da remoto.
Monte ore annuale di 1145 ore su 5 giorni
CARATTERISTICHE DELLE COMPETENZE ACQUISIBILI:
In collaborazione con EMiT Feltrinelli ETS – ETS, al termine del servizio sarà rilasciato un attestato di emersione delle competenze e conoscenze sviluppate durante il periodo di servizio civile.
Per maggiori informazioni: https://www.emitfeltrinelli.it/messa-in-trasparenza-e-attestazione-di-conoscenze-nelservizio-civile-universale-scu/
EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI:
DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE:
Colloquio.
Il punteggio minimo necessario tramite il colloquio per la dichiarazione di idoneo al Servizio Civile Universale è di 36 punti su 60 totali.
Servizio Civile Universale (Conoscenza del servizio civile, finalità attribuita al servizio civile, promozione della pace, cittadinanza attiva, terzo settore) Fino a 30 punti
Progetto prescelto (Conoscenza del progetto, idoneità alle mansioni previste dal progetto, interesse alle acquisizioni culturali e professionali generate dal progetto, disponibilità del candidato alle condizioni richieste dalla attuazione del progetto, esperienze e competenze pregresse nell’area del progetto). Fino a 30 punti
Punteggio soglia per idoneità 36 punti
Titoli di studio
Viene assegnato un punteggio fisso per il titolo di studio posseduto esclusivamente tra quelli elencati. In caso di titolo di studio conseguito all’estero, il punteggio sarà assegnato esclusivamente in caso di titolo riconosciuto in Italia. Il candidato ha l’onere di indicare gli estremi del riconoscimento, oppure di dichiararlo in forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, indicando il corrispondente titolo italiano. Si valuta esclusivamente il titolo che genera il punteggio più elevato; il punteggio massimo ottenibile è 10 punti.
Laurea specialistica 10 punti
Laurea di primo livello (triennale) 9 punti
Diploma 8 punti
Licenza Media 7 punti
Esperienze aggiuntive
Saranno valutate esclusivamente esperienze nei settori e nelle aree di intervento previsti dal Prontuario progetti del 03/08/2006 e successive modifiche e integrazioni. Viene assegnato un punteggio fisso per le tipologie di esperienze sottoelencate. I punteggi delle diverse tipologie di esperienza sono sommabili tra loro.
Il punteggio massimo ottenibile è 30 punti.
Aver avuto precedenti esperienze nell’area di intervento del progetto presso lʼente di accoglienza che lo realizza. Tali esperienze dovranno essere specificate nel contenuto della domanda di partecipazione, a pena di esclusione delle stesse, con chiara descrizione delle attività svolte e della durata e comunque dovranno avere una durata pari o superiore a sei mesi complessivi e non meno di 420 ore complessive. 10 punti Aver avuto precedenti esperienze nellʼarea di intervento del progetto presso enti diversi da quello che lo realizza, intendendosi per ente unʼorganizzazione di persone, non necessariamente dotata di personalità giuridica, che persegue interessi e/o finalità superindividuali. Tali esperienze dovranno essere specificate nel contenuto della domanda di partecipazione, a pena di esclusione delle stesse, con chiara descrizione delle attività svolte e della durata e comunque dovranno avere una durata pari o superiore a sei mesi complessivi e non meno di 420 ore complessive. 9 punti
Aver avuto precedenti esperienze in settori e aree di intervento diverse da quelle del progetto presso l’ente di accoglienza che lo realizza.
Tali esperienze dovranno essere specificate nel contenuto della domanda di partecipazione, a pena di esclusione delle stesse, con chiara descrizione delle attività svolte e della durata e comunque dovranno avere una durata pari o superiore a sei mesi complessivi e non meno di 420 ore complessive. 6 punti
Aver avuto precedenti esperienze in settori e aree di intervento diverse da quelle del progetto presso enti diversi da quello che realizza il progetto, intendendosi per ente un’organizzazione di persone, non necessariamente dotata di personalità giuridica, che persegue interessi e/o finalità superindividuali. Tali esperienze dovranno essere specificate nel contenuto della domanda di partecipazione, a pena di esclusione delle stesse con chiara descrizione delle attività svolte e della durata e comunque dovranno avere una durata pari o superiore a sei mesi complessivi e non meno di 420 ore complessive. 5 punti
Indicazioni delle soglie minime di accesso previste dal sistema
Il punteggio minimo necessario tramite il colloquio per la dichiarazione di idoneo al servizio civile universale è di 36 punti su 60 totali.
FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
Per conseguire gli obiettivi formativi previsti dalla normativa e dalle scelte di ASC Naz.le Aps verranno privilegiate le metodologie didattiche attive che favoriscano la partecipazione dei giovani, basate sul presupposto che l’apprendimento effettivo sia soprattutto apprendimento dall’esperienza, alimentato dall’interesse e dalla motivazione dei partecipanti.
Le metodologie utilizzate saranno:
- metodo induttivo: si basa su un procedimento logico che dall’osservazione di un certo numero finito di fatti, eventi o esperienze particolari risale a principi o leggi generali;
- metodo espositivo partecipativo: si basa sulla trasmissione delle informazioni da parte del docente alla classe; durante la lezione i discenti possono porre domande e intervenire secondo modalità negoziate. La partecipazione si completa con attività comuni o esercizi applicativi.
Questi metodi si realizzano attraverso attività procedurali che coinvolgono attivamente gli Op.Vol. nel processo di apprendimento. Le diverse tecniche che potranno essere utilizzate saranno caratterizzate da:
- partecipazione “vissuta” degli Op.Vol.;
- controllo costante e ricorsivo (feedback) sull’apprendimento e l’autovalutazione; – formazione in situazione; – formazione in gruppo.
Le tecniche utilizzate per la realizzazione della formazione generale potranno prevedere:
- lezione frontale: il formatore espone in maniera unidirezionale gli argomenti; in questo caso la
trasmissione dei concetti è legata all’abilità comunicativa del formatore stesso;
- discussione: consiste in un confronto di idee tra formatore e classe. Questo metodo trae le sue origini dalla maieutica di Socrate, che avvicina la realtà attraverso un processo dialettico, appunto il dialogo. Durante la discussione il ruolo del formatore diviene essenzialmente quello di facilitatore, aiutando il gruppo nelle fasi di apprendimento e confronto;
- lavoro di gruppo: permette di suddividere i partecipanti in sottogruppi, di operare in autonomia su aspetti che prevedono la partecipazione attiva, permette lo scambio delle reciproche conoscenze ed esperienze, fa crescere l’autostima e la consapevolezza delle proprie capacità, favorendo così la collaborazione e il sostegno reciproco;
- flipped classroom: ai partecipanti, divisi in sottogruppi viene assegnato un tema da preparare in modo autonomo e con il supporto delle tecnologie, in un arco di tempo definito. Tornati in plenaria ciascun gruppo restituirà la sua parte di “lezione”. Questa modalità, producendo un ribaltamento dei ruoli, stimola il processo di apprendimento rendendo i giovani protagonisti;
- tecniche simulative quali il role playing (gioco dei ruoli) per l’interpretazione e l’analisi dei comportamenti e dei ruoli sociali nelle relazioni interpersonali;
- tecniche di analisi della situazione che si avvalgono di casi reali quali lo studio di caso e l’incident. Con lo studio di caso si sviluppano le capacità analitiche e le modalità di approccio a una situazione o a un problema, nell’incident si aggiungono le abilità decisionali e quelle predittive;
- tecniche di produzione cooperativa tra cui possiamo annoverare la tecnica del brainstorming per l’elaborazione di idee creative in gruppo e la tecnica del webbing (o mind mapping), strategia grafica che permette di visualizzare come parole o frasi si connettano a un argomento.
- formazione a distanza: gli argomenti sono fruiti in maniera sincrona o asincrona attraverso accesso personalizzato per ogni singolo partecipante a una piattaforma web. Sono registrati i progressi attraverso test e verifiche. Si potrà fare ricorso a tale modalità anche per le azioni di recupero della formazione generale in caso di assenze giustificate considerando causale ammissibile: i permessi straordinari, le assenze per malattia o l’astensione obbligatoria e ponendo, quale limite massimo, un numero di OV non superiore a 3 per sede, o per le azioni di recupero della formazione in favore di tutti i subentranti, che oggettivamente non abbiano potuto partecipare alla formazione generale.
La percentuale della formazione erogata on line in modalità sincrona e in modalità asincrona non supererà complessivamente il 50% del totale delle ore previste, tenendo presente che la modalità asincrona non supererà il 30% del totale delle ore previste.
L’aula, sia essa fisica o virtuale, non supererà i 30 partecipanti.
La durata totale del percorso di formazione è di 42 ore. Le ore in presenza si realizzeranno, di norma, presso la ASC aps che realizza il progetto.
FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
La formazione degli operatori volontari prevede una formazione generale e una formazione specifica strutturata su moduli tematici. La formazione generale utilizzerà metodologie attive e partecipative (metodo induttivo, metodo espositivo partecipativo, lezione frontale, discussione, lavoro di gruppo, flipped classroom, role playing, studio di caso, brainstorming, webbing, formazione a distanza). La formazione specifica utilizzerà principalmente la metodologia della formazione-intervento con esercizi pratici, simulazioni, prove, test, applicazioni sul campo. I moduli di formazione specifica sono: Modulo A (10 ore totali) – Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego degli operatori volontari (FAD e contestualizzazione in sede); Modulo B (6 ore) – Storia, finalità e mission delle organizzazioni attuatrici e elementi di biblioteconomia, catalogazione e archivistica; Modulo C (14 ore) – Storia dell’Italia Contemporanea dalla Prima Guerra mondiale agli anni Settanta; Modulo D (6 ore) – La Costituzione italiana; Modulo E (5 ore) – Le deportazioni Nazifasciste e la Memoria dei Lager; Modulo F (10 ore) – Storia degli ebrei in Italia, antisemitismo e didattica della Shoah; Modulo G (5 ore) – Il discorso d’odio: cos’è e come contrastarlo; Modulo H (7 ore) – La conoscenza della storia come premessa di cittadinanza e promozione del pensiero critico; Modulo I (4 ore) – Strumenti informatici di base, wordpress, social media; Modulo L (5 ore) – Organizzare iniziative pubbliche: ideare, organizzare e comunicare. La formazione specifica sarà erogata prevalentemente in presenza, con possibilità di modalità online sincrona per situazioni eccezionali (max 3 operatori per sede). Il modulo sulla sicurezza (A) sarà erogato in FAD. La percentuale di formazione online non supererà il 50% del totale, con la modalità asincrona non oltre il 30%. L’aula non supererà i 30 partecipanti.
TITOLO DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:
CAMBIAMENTI GENERATIVI DI SOCIETÀ INCLUSIVE E SOLIDALI
OBIETTIVO/I AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:
Obiettivo 4 Agenda 2030: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti-Obiettivo 10 Agenda 2030: ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni
AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:
- J) Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni
DA COMPILARE SOLO SE IL PROGETTO PREVEDE ULTERIORI MISURE A FAVORE DEI
GIOVANI
PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’
Difficoltà Economiche – autocertificazione
SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI SERVIZIO IN UNO DEI PAESI MEMBRI DELL’U.E. O IN UN
TERRITORIO TRANSFRONTALIERO
SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO
l’obiettivo centrale dell’attività di tutoraggio è valorizzare gli apprendimenti acquisiti dai giovani volontari per promuoverne la loro occupabilità. l’anno di servizio civile può fornire un contributo importante alla crescita personale dei giovani e talvolta anche costruire un ponte verso il mondo del lavoro. il tutoraggio sarà svolto negli ultimi 3 mesi di servizio. complessivamente sarà un percorso di 21 ore, 17 ore collettive e 4 ore individuali, le ore collettive saranno svolte in modalità mista (9 online in modalità sincrona e 8 in presenza), quelle individuali saranno svolte in presenza. per quanto riguarda gli incontri online gli enti garantiranno agli ov che ne avessero necessità la disponibilità di adeguati strumenti per il collegamento da remoto. il percorso sarà così strutturato: n. 5 moduli collettivi di per un totale di 17 ore su autovalutazione, emersione competenze, individuazione dell’obiettivo professionale, il mercato del lavoro, cenni di contrattualistica e la ricerca attiva del lavoro, approfondimento sul colloquio di lavoro in ottica di empowerment e self empowerment. n. 1 moduli individuali per un totale di 4 ore su analisi personalizzata di cv, youth pass (o in caso di cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti in italia dello skills profile tool for third countries national della commissione europea), orientamento individualizzato e restituzioni all’ov delle evidenze del percorso di tutoraggio. alle attività sopra descritte saranno affiancate due attività opzionali, aventi rispettivamente come focus le modalità di accesso ai servizi del territorio (1 ora) e le opportunità formative in italia e all’estero (1 ora), entrambi questi moduli saranno adattati in base al background e alle aspirazioni degli ov. il percorso di tutoraggio nei moduli collettivi sarà un’alternanza di approfondimenti teorici, case study, momenti pratici di confronto, lavori di gruppo, brainstorming, roleplaying, analisi e messa in trasparenza degli apprendimenti e delle competenze, incontri con esperti. i moduli collettivi saranno organizzati in gruppi di massimo 20 operatori volontari per garantire una partecipazione attiva degli ov e una conduzione efficace del tutor. alcuni moduli potranno svolgersi online in modalità sincrona per un massimo previsto di 8 ore del totale. negli interventi di gruppo, potranno anche essere coinvolti esperti esterni esperti che approfondiranno argomenti e tematiche sia dei moduli proposti sia di specifiche esigenze degli ov rilevate all’inizio e durante tutto il percorso di tutoraggio (es.
autoimprenditorialità, creazione di impresa, terzo settore etc). a conclusione del percorso sarà sviluppata una verifica quali-quantitativa dell’efficacia e del gradimento dell’azione di tutoraggio raccogliendo altresì suggerimenti utili per la riprogettazione del percorso.