Come vecchi marinai
Dal 23 gennaio al 1 marzo 2026
Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento di Mlano
Come vecchi marinai
Un’installazione per il 27 gennaio a Palazzo Moriggia
Un’onda sonora attraversa il Museo del Risorgimento e ci spinge a meditare sul desiderio di sopravvissuti e sopravvissute di fare spazio alla loro voce dentro la storia nazionale.
Sei postazioni audio diffuse all’interno del percorso museale creano degli inciampi di memoria dentro il luogo che racchiude la radice della nostra storia nazionale, accendono un cortocircuito tra i tempi per sollecitare visitatori e visitatrici a pensare alla memoria non come guscio in cui proteggerci, ma connessione tra le esperienze che ci legano nella catena degli esseri e in quella della storia.
A ottant’anni dal ritorno della pace nel nostro paese, dal ritorno a una quotidianità tutta da costruire di nuovo guardando al futuro, l’installazione Come Vecchi Marinai intende ricordare che la memoria dei Lager, proposta oggi alle nuove generazioni come tassello inevitabile nella loro identità di cittadini, è stata una contromemoria: si è sollevata dai margini, ha incontrato l’indifferenza e ha cercato ascolto, ha abitato come un fantasma il suo presente e immaginato le forme perché quanto era successo restasse inquietudine per lo sguardo di cittadine e cittadini attenti e curiosi.
La faticosa esperienza vissuta da chi torna e cerca di trovare un posto alla sua storia dentro i processi per costruire la memoria del conflitto appena concluso lasciano in eredità la consapevolezza che la memoria è tensione a fare posto al passato nel presente, a renderlo capace di accogliere le storie degli altri, quelle che rimettono in discussione il significato del nostro vivere insieme come delle parole che devono essere glossate dal racconto dell’esperienza cosicché, attraverso la pazienza dell’ascolto, possano ritornare a circolare dentro la collettività vive, consapevoli e cariche di vita, disegnando i contorni di una comunità capace di accogliere e di non stancarsi di immaginare il proprio futuro.
L’installazione è a cura della Fondazione Memoria della Deportazione e in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e la Società Umanitaria.
Inaugurazione giovedì 22 gennaio ore 17.30
Trovate qui tutte le informazioni:
https://www2.comune.milano.it/web/civiche-raccolte-storiche/-/come-vecchi-marinai