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Letture e canti da Gasparotto, Focherini e Levi

21 giugno 2026, ore 21
Campo di Fossoli,

Letture e canti da Gasparotto, Focherini e Levi

Per commemorare l’82° anniversario dell’assassinio di Leopoldo Gasparotto (22 giugno 1944), la Fondazione Fossoli, in collaborazione con ANPI, ACLI e CIB – Centro di Informazione Biblica e con la partecipazione del Coro del CAI di Carpi, organizza un’iniziativa che mette in dialogo Leopoldo Gasparotto, Odoardo Focherini e Primo Levi sul loro rapporto con la montagna. Tre uomini molto diversi per formazione, esperienze e ideali, accomunati dalla passione per l’alpinismo e dall’internamento al Campo di Fossoli, dove Gasparotto trovò la morte.
Attraverso letture tratte dai loro scritti, interpretate da Simone Maretti, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta del diverso significato che la montagna ha assunto nelle loro vite: luogo di libertà, di prova, di formazione umana e sentimentale. Alle letture si alterneranno i canti del Coro del CAI di Carpi, diretto dalla maestra Franca Bacchelli.
L’iniziativa rappresenta un’anticipazione del progetto “Verso l’alto. Uomini e montagna” che per la Fondazione Fossoli prevederà l’allestimento, presso la baracca restaurata del Campo di Fossoli, della mostra Le ossa della Terra. Primo Levi e la montagna, realizzata dal Museo Nazionale della Montagna di Torino in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Primo Levi. L’esposizione sarà arricchita da una nuova sezione dedicata al rapporto tra Levi e Fossoli e sarà accompagnata da attività laboratoriali per studenti e percorsi di formazione e aggiornamento rivolti agli insegnanti.

L’evento si terrà nel prato adiacente alla baracca restaurata, o, in caso di maltempo, all’interno della stessa.
Ingresso gratuito, prenotazione non obbligatoria ma consigliata (qui, a fondo pagina)

Leopoldo Gasparotto (Milano 1902 – Fossoli 1944)
Avvocato, alpinista e protagonista della Resistenza italiana, nasce a Milano in una famiglia di tradizione risorgimentale e democratica. Alla professione forense affianca una profonda passione per la montagna che lo porta a compiere importanti ascensioni sulle Alpi e nel Caucaso. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 assume un ruolo di primo piano nelle Brigate Giustizia e Libertà in Lombardia e collabora con il Comitato di Liberazione Nazionale. Arrestato nel dicembre 1943, viene incarcerato a San Vittore e sottoposto a torture senza mai tradire i compagni. Trasferito al Campo di Fossoli nell’aprile 1944, diviene un punto di riferimento per i suoi compagni di prigionia. Il 22 giugno 1944 viene prelevato dalla sua baracca e barbaramente assassinato nella campagna tra Fossoli e Carpi.

Odoardo Focherini (Carpi 1907 – Hersbruck, Germania, 1944)
Giornalista, dirigente dell’Azione Cattolica e padre di famiglia, si distingue durante l’occupazione nazista per l’impegno di salvataggio di numerosi ebrei perseguitati nella zona del modenese, favorendone la fuga verso la Svizzera. Arrestato nel marzo 1944, viene internato nel Campo di Fossoli e successivamente deportato nei lager nazisti in Germania. Muore nel campo di Hersbruck il 27 dicembre 1944, a causa delle durissime condizioni di prigionia. Nel 1969 è stato riconosciuto Giusto tra le Nazioni e nel 2013 proclamato Beato dalla Chiesa Cattolica.

Primo Levi (Torino 1919 – Torino 1987)
Chimico e scrittore torinese, partecipa alla Resistenza nelle valli valdostane dopo l’8 settembre 1943. Arrestato nel dicembre dello stesso anno, viene internato nel Campo di Fossoli e deportato ad Auschwitz nel febbraio 1944. Sopravvissuto al lager, dedica gran parte della sua opera alla testimonianza della deportazione e della Shoah. Libri come Se questo è un uomo e La tregua lo hanno reso una delle voci più autorevoli della memoria del Novecento.


Iniziativa realizzata da Fondazione Fossoli con il patrocinio del Comune di Carpi e con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura, Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali.
In collaborazione con ANPI Carpi, Coro CAI Carpi, C.I.B., Circolo Acli Carpi.