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Pratiche di memoria culturale a confronto: spazi, voci, immagini

18-19 settembre 2025
Casa della Memoria, Via Confalonieri 14, Milano

SIMPOSIO DI RICERCA IN STUDI SULLA MEMORIA

Pratiche di memoria culturale a confronto: spazi, voci, immagini

Il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano; il corso di Dottorato di Interesse Nazionale in Immagine, Linguaggio, Figura: Forme e Modi della Mediazione; in collaborazione con la Casa della Memoria e l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri promuovono un simposio di ricerca sui memory studies.

Gli studi sulla memoria sono un campo di ricerca multi e interdisciplinare di recente istituzionalizzazione accademica. Lontano dall’essere una disciplina sistematizzata, i memory studies si avvalgono del contributo di una pluralità di ambiti di studio (storia, storia dell’arte, media studies, antropologia, filosofia, letteratura, sociologia, urbanistica e architettura) che, pur adottando quadri teorici e metodologici differenti, si interrogano su cosa sia la memoria e quali siano i processi e le pratiche che sottendono il suo funzionamento. Queste prospettive esaminano le modalità in cui le strutture culturali, sociali, politiche e tecnologiche influenzano il modo in cui individui e gruppi ricordano e
dimenticano. In tale senso, gli studi sulla memoria costituiscono un campo che indaga il rapporto tra l’essere umano e la costruzione culturale della sua storia e delle modalità di rappresentazione e archiviazione di questa. Concepita sia come oggetto di studio sia come prospettiva di ricerca, la memoria culturale ha un ruolo chiave nell’autodeterminazione dei popoli e nei processi identitari degli stessi.
La memoria, nella sua accezione procedurale, è oggi intesa non tanto come semplice registrazione dei fatti del passato, ma come un articolato processo di mediazione e ri-mediazione delle vicende storiche, che può avvenire sia in forme individuali che collettive. Tale processo, compiendosi attraverso una serie di spazi, dispositivi analogici e digitali e pratiche culturali, concorre alla costruzione di scenari
e identità molteplici; in grado di restituire non solo le complessità del passato, ma anche di gettare luce — in una prospettiva multi-temporale — sulle dinamiche che governano la contemporaneità. Le pratiche culturali di memorializzazione del passato si avvalgono di forme materiali e immateriali per rileggere, riscrivere e risemantizzare vicende spesso controverse, storie dimenticate che necessitano di
un tempo dilatato — e forse mai risolvibile — per essere comprese nel presente e fungere da monito per la posterità. La memoria si costituisce così come campo di azione di forze spesso contrastanti, di emersioni e di cancellazioni, di politiche liberali e illiberali del ricordo, di tensioni tra passato, presente e futuro. Nonostante ciò, alle forme culturali che il ricordo assume è riconosciuto un valore universale, scevro da vincoli di classe e di appartenenza etnica e linguistica.

Comitato scientifico: Pietro Conte (Università degli Studi di Milano), Laura Denaro (Casa della Memoria), Andrea Di Michele (Istituto Nazionale Ferruccio Parri), Maria Fratelli (Casa della Memoria), Andrea Pinotti (Università degli Studi di Milano).

Comitato organizzativo: G. Bertolazzi, F.R. Gregori.

Programma

GIOVEDÌ 18 SETTEMBRE

11:00 – 11:15 REGISTRAZIONE

11:15 – 11:30 SALUTI ISTITUZIONALI

11:30 – 12:30 KEYNOTE
Giorgia Proietti – LIMS, Università degli Studi di Trento
Francesco Mazzucchelli – TraMe, Università di Bologna

12:30 – 14:00 PAUSA PRANZO

14:00 – 15:15 – I PANEL: PUBLIC HISTORY IN CORSO: STRUMENTI DI MEDIAZIONE DELLA STORIA
Leonardo Zanchi (Università per Stranieri di Siena) Il trauma della deportazione fra memoria familiare e pratiche di postmemoria
Francesco Cutolo (Università di Firenze) Mattoncini di memoria: Brickstory come strumento per indagare il “senso comune storico”

Anna Lombardi (Università di Modena Reggio Emilia) Tra memoria collettiva e rappresentazioni stereotipate: la resistenza femminile nell’era digitale

15:15 – 16:30 – II PANEL: OGGETTI ATTIVI: PRATICHE ESPOSITIVE NELL’EUROPA ORIENTALE
Greta Fedele (Università di Bologna) Collection days: memorie sommerse e pratiche partecipative nelle comunità diasporiche nella ex Jugoslavia
Giulia Avanza (Università di Macerata) Dissonanze nella musealizzazione della memoria. Riflessioni dalla creazione e dalla progettazione del Museo della Sorveglianza Segreta “Casa delle Foglie”
Giulia De Carlini & Giada Sarmenti (Università di Bologna) Oggetti in trasformazione. Pratiche di risignificazione e partecipazione civile nella memoria museale della Germania divisa

 16:30 – 17:00 COFFEE BREAK

17:15 – 18:30 – III PANEL: MEDIAZIONI DEL TRAUMA NEL DISPOSITIVO AUDIOVISIVO
Simone Evangelista (Università degli Studi di Padova) Riemergere dal tempo. Due film di Mohamed Al-Daradji dopo Saddam e durante l’occupazione anglo-americana dell’Iraq
Elisa Massaro (Università degli Studi di Palermo) Las historias que no encajan: archivi domestici e pratiche di memoria audiovisiva nel Perù contemporaneo
Lorenzo Carlo Tore (Università degli Studi di Parma) Filmare un processo. La memoria della dittatura argentina nei film El Juicio e Argentina, 1985

VENERDÌ 19 SETTEMBRE

9:30 – 10:45 – IV PANEL: CONTRO-NARRAZIONI FRA ARCHIVIO E SPAZIO PUBBLICO
Roberta Garieri (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne – HiCSA) Riapparire. L’archivio sensibile tra cancellazione e resistenza nell’arte cilena post-golpe
Manfredo Gambino (Università degli Studi di Parma) L’Italia rossa nell’Africa nera. La sinistra italiana nella decolonizzazione del Mozambico: il caso dell’archivio Reggio-Africa
Manuel Martín Gallardo (Universidad Complutense de Madrid) La negazione della memoria patrimoniale: una storia di vandalismo e comunità

 10:45 – 11:14 COFEE BREAK

11:15 – 12:45 – V PANEL: PRATICHE ARTISTICHE DI MEMORIA NEL CONTEMPORANEO
Angela La Rosa (Università degli Studi di Palermo) Shilpa Gupta tra memoria e censura: la pratica del contro-archivio
Nicola Guastamacchia (Accademia di Belle Arti di Catania) Pomeriggio. Dispositivi artistici e soft power nella riscrittura mediterranea dell’Italia
Carla Ayala Valdes (Università IULM) Altre materialità per pensare la memoria dei territori. Deserto, sguardo protesico e temporalità nel post-paesaggio
Clorinda Sissi Galasso & Anna Contro (Politecnico di Milano & Università degli Studi di Genova) La terra è una grande memoria: mnemotopi e pratiche fototestuali in dialogo con Vincenzo Agnetti

12:45 – 13:00 – CHIUSURA LAVORI E SALUTI FINALI

Comitato scientifico: Pietro Conte (Università degli Studi di Milano), Laura Denaro (Casa della Memoria), Andrea Di Michele (Istituto Nazionale Ferruccio Parri), Maria Fratelli (Casa della Memoria), Andrea Pinotti (Università degli Studi di Milano)
Comitato organizzativo: Giulia Bertolazzi (Università degli Studi di Milano), Francesca Romana Gregori (Università degli Studi di Milano & Université Paris Nanterre – LESC)

INFO A memoriaculturale@unimi.it

PRENOTAZIONI A https://forms.cloud.microsoft/e/pLEeATktE4